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Io Lo so cosa stai pensando... Ho sempre saputo cosa pensassi di me.
So che vedendomi da li, forse hai scoperto che non sono la figlia che sperassi...
So anche di sbagliare, di agire in modo poco corretto forse proprio nei miei stessi confronti...
Ma forse questo fa più male a te che a me...
Mi sento debole.
Mi sento Fragile.
Sono Volubile i questo periodo,molto.
 
Sai già vero il periodo che stiamo per rivivere?
Sai già che tre anni fa, proprio in questi giorni si lottava contro un destino già segnato...
Sai già che più di avvicina il 5 dicembre, e più sto male?
Natale... Arrivano i regali, l' albero, l' atmosfera di festa...
Ma quale festa papà?
Ma cosa ho io da festeggiare me lo spieghi?
Io so solo che mi manchi...
So solo che quella dannata sedia al tavolo vorrebbe essere riscaldata da te e non da me...
Quest' anno c'è Giulia, è vero.
Ma la festeggiamo ogni giorno...
Il Natale continua a non essere tale.
Non vedo l'ora che passino questi giorni...
Non vedo l'ora che passi quel dannato 5 dicembre...
Ho troppo brutti ricordi...
Troppe ansie legate a quei giorni...
Panta Rei...
Tutto Scorre...
Tutto Passa...
Tu, Papà non passi mai... credimi.
 
 
:*

( 25/11/2008 00:01:39 - N. 360585 )











Ti AMO




( 19/10/2008 09:57:7 - N. 355291 )

Sapevo che sarebbe accaduto...

Erano troppi giorni che ti pensavo, troppi giorni che continuamente eri fisso miei pensieri... Lo sei sempre, ma tra il lavoro e i tanti impegni cerco sempre di volgere la mia attenzione a qualcos'altro perchè pensarti mi fa solo male.

Stanotte ti ho sognato.

Eri arrabbiato con me.

Perchè?

Non ricordo bene tutto, anche perchè mi sono svegliata continuamente... ma ricordo che eravamo in cucina vedevo le tue labbra che si muovevano ed i tuoi occhi che mi guardavano... ma non sentivo nulla.

Io ti guardavo attonita, per cercare di capire cosa realmente tu mi stessi dicendo... ma la mia fatica è stata invana.

Non ho capito.

Eravamo solo io e te... la vita in casa stranamente si svolgeva tranquillamente... era come se io e te in quel momento non esistessimo.

In cosa sto sbagliando?

Stamattina mi sono alzata e volevo venire da te.

Non l'ho fatto.

Io ci vengo raramente, ma lo sai il motivo.

Quelle poche volte che vengo, ti guardo, dentro di me ti parlo... e il tuo sguardo inanimato su quella dannata foto mi fissa.

Tu mi hai sempre detto di essere forte.

Mi hai sempre detto di essere la spalla per vale e per mamma, e poco prima che tu andassi via mi accarezzasti il viso e con un filo di voce mi dicesti: " Come sei Bella!".

Raramente me lo dicevi... anzi quasi mai.

Io sono sempre stata per Te " L' Omm e cas'!"

La figlia più indipendente.

La figlia più ribelle.

La figlia che a 20 anni già sapeva quello che voleva dalla vita.

La figlia che da un giorno all'altro è andata via di casa.

La figlia che inconsciamente ti ha dato più preoccupazioni, per il semplice fatto di accollarsi responsabilità che forse una ragazza di 23 anni non è ancora in grado di supportare.

Ma che colpa ne ho se sono cresciuta in questo modo?

Ogni errore è sempre stato frutto della mia volontà... e penso che così debba essere.

Io non ho mai preteso una vita perfetta.

Non ho mai preteso di non errare, ed ho sempre errato con la consapevolezza che quello stesso errore sarebbe stato causato da una mia negligenza.

Ma sbagliando si impara, e ciò non ha fatto altro che rafforzare il mio carattere.

Sono forte, è vero... ma non sono indistruttibile.

Nessuno se ne accorge..

Nessuno ci fa caso se " Annabella non sta bene"...

Non mi sono mai pianta addosso...

Di me si è sempre visto il lato solare e splendente... perchè è giusto che sia così.. perchè tu mi hai insegnato così.

Le mie paure, le mie preoccupazioni, i miei disagi sono conservati dentro di me.

Li ho ordinati tutti, e con il tempo ad uno ad uno li affronto con la mia unica forza di volontà.

Tu mi hai insegnato così...

Tu hai fatto credere così a tutti.

"Devi Essere più forte del solito, perchè devi dare sostegno a loro"  Ricordi?

Ma a me chi lo da questo sostegno?

E' vero non lo cerco, non l' ho mai cercato...

Ma non sai quanto vorrei che quel sostegno fossi Tu!

Tu non parlavi quasi mai.

Tu parlavi con gli occhi.

Beh, forse anche i miei occhi parlano... ma ti posso assicurare papà che attualmente non sorridono più come una volta.

Stamane ho preferito vedere gli occhi di Giulia...

Sono scesa, sono stata da Rosario.

Tu Giulia non la conosci, ha la tua stessa fronte... giuro è impressionante!

L' ho presa in braccio...

L' ho fatta giocare ed ha iniziato a ridere...

In quel momento tutto sembrava essersi fermato.

E' una vera fonte di gioia quella Polpetta credimi, Ha dato Luce nuovamente alla famiglia... e spero che con il tempo questa luce inizi di nuovo a risplendere dentro di me... Intanto continuo a sorridere come ti avevo promesso... Ma non volermene se dietro a questo sorriso si cela un'altra realtà...

 

La tua Stellina *

( 12/10/2008 19:05:53 - N. 354259 )
blog modificato il: 12/10/2008 19:06:20

Sono passati più di due anni, oggi come ieri e nulla è cambiato nel dolore...
Due anni che non incontro il tuo sguardo e due anni fa ti tenevo la mano e ti guardavo incredula…
Perché tu hai ricordi di quel giorno? Hai i miei stessi ricordi?
Ti ricordi di me ? ero seduta al tuo fianco e per un po’ ho ascoltato il tuo respiro mentre si spegneva …
Lo sai papà che le lacrime bruciano…bruciano l’anima e il volto..
Le hai contate in due anni quante sono state le mie?
Infinite dici…forse ma sembrano sempre poche rispetto a quelle che trattengo…perché le promesse vanno mantenute ed io ti ho promesso che avrei sorriso…nel tuo ricordo…
Fino a quando mi hanno permesso di farlo…poi la follia…il dolore estremo…
Dirti cosa mi manca di te ? tutto anche litigare…anche i musi lunghi...
Mi manca condividere la mia vita con te…
Mi manca la tua presenza al tavolo
Mi manca il tuo bicchiere sempre pieno di vino…
Mi mancano le partite di carte che facevi ogni sera con mamma...
Mi mancano le parole crociate che giornalmente facevi la mattina presto in attesa che tutti ci svegliassimo...

Il tempo oggi sembra essersi fermato... come poco più di due anni fa quando decidesti di prendere una strada diversa dalla mia...
Ti mando un bacio Pà,oggi cercherò di essere serena, ma se mi vedi già sai la fatica che sto facendo… i ricordi di te che mi lasci sono vivi , sono troppo vivi, però spero con il cuore che tu possa essere più sereno di me...
Festeggia il tuo secondo anno di nuova vita... Un vita sicuramente migliore che un giorno ci riunirà nuovamente...


( 12/10/2008 19:03:49 - N. 354258 )

Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.
Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età.
Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare. Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?

Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada. Alfred Souza dice "Per tanto tempo ha avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita."

Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'è un mezzo per essere felici ma la felicita è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno. Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.
Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.
Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.
Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.

La felicita e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio.
Un pensiero per oggi:
Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;
Amate, come se non doveste soffrire;
Ballate, come se nessuno vi guardasse.

( 28/9/2008 19:45:31 - N. 351804 )
blog modificato il: 28/09/2008 19:46:04

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