Blog di AmELie_

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" Non è quello che dici: è quello che non dici. Non un'ombra di trasalimento, un bisbiglio di eccitazione. Questo rapporto ha la stessa passione di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio. Abbi una felicità delirante o almeno non respingerla.Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto. Non respingere, chissà, esiste il colpo di fulmine!”



( 10/3/2007 01:15:11 - N. 234707 )



TITOLO: Antropologia, temporalità e conoscenza nel pensiero di Immanuel Kant e nell’attuale situazione esistenziale

BREVE DESCRIZIONE: Il corso si propone, basandosi sull’analisi di testi fondamentali della filosofia kantiana e dell’intera storia della filosofia, di approfondire questioni cruciali della problematica filosofica e antropologica. La temporalità si rivela essere l’orizzonte costitutivo dell’esistenza umana, all’interno del quale l’uomo può prendere coscienza della sua essenza, giungendo quindi alla conoscenza di sé (l’antico ideale socratico). Nella tensione tra dimensione fenomenica, caratterizzata dalla spazio-temporalità (approfondita da Kant non solo nell’estetica, ma anche nell’analitica trascendentale, quasi a voler mettere in rilievo lo stretto legame tra temporalità e conoscenza) e dimensione noumenica, che rinvia invece all’essenza intemporale dell’uomo, si scandisce e si ripropone continuamente e in maniera sempre nuova la domanda antropologica fondamentale sul senso dell’esistenza. La posizione kantiana, sintetizzata nella triplice domanda su “che cosa posso conoscere, che cosa devo fare, che cosa posso sperare?”, in definitiva su “che cos’è l’uomo?”, offre a noi l’occasione per analizzare e discutere temi centrali della filosofia, della cultura e della situazione umana universale. La dottrina kantiana delle antinomie (in particolare la terza, quella della libertà, la cui soluzione avviene solo sul terreno della ragion pratica (con la dottrina dei postulati) e non su quello della ragion pura, rappresenta bene quella tensione tra temporalità storico-situazionale e aspirazione all’universalità ed eternità che contraddistingue l’esistenza umana.



                                                                                                              30 e Lode


Signorina ma perchè non chiede la tesi in filosofia? ahuhuaahu è ovvio professore



( 5/3/2007 18:40:39 - N. 233522 )



e il curato non se ne cura..
e il ragioniere non ragiona..
e Santo Paolo non perdona..

ho il ballo di s. Vito e non mi passa, ho il ballo di S. Vito e non mi passa.

Questo è il male che mi porto da trent'anni addosso ..fermo non so stare in nessun posto !
( 2/3/2007 16:42:58 - N. 232753 )


Prima Firenze e poi..Elisa :°D

Questo Aprile sta essendo nella beltà.


( 2/3/2007 00:42:26 - N. 232617 )






Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."

El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."

Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico


la la la..
( 1/3/2007 11:03:46 - N. 232397 )

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