| La sincerità è una cosa che bisogna farla molto spesso, perchè le bugie fanno male a tutti. Io personalmente odio e ho sempre odiato dire o sentire le bugie dalle persone, soprattutto da alcune che sono malate di mente. ( 3/5/2007 21:13:30 - N. 248732 ) blog modificato il: 03/05/2007 21:24:52 |
| Una ragazza che credevo amica mi ha deluso.. Una che non ha nemmeno voluto ammettere che ha sbagliato su alcune cose con me e alla fine ha dato la colpa a me solo dopo cinque mesi che si e' fatta risentire! Non ho parole, a lei ha fatto comodo non farsi sentire dopo cinque perchè troppo presa con altre persone, e quando la sentivo era pure spesso nervosa e litigava spesso con certe persone nella sua vita reale e se la prendeva anche con me! Non la capivo e non sapevo come aiutarla ma cercavo almeno di starle vicina, e poi lei che mi diceva che non credeva proprio all'amicizia femminile che io invece ho sempre creduto. E ci crederò ancora! E spesso questa sua indifferenza nei miei confronti cominciava a darmi fastidio. Solo adesso capisco che era una persona completamente diversa da quella ke credevo anzi avevo già capito questo da quando cominciò a trascurarmi già dopo pochi mesi ke ci eravamo conosciute anche se solo virtualmente. Lei non si rendeva conto di ciò che faceva, di ciò ke diceva, dei suoi sbagli.. Ma tanto so che lei non conosce bene se stessa.... Sono stata presa in giro da una che è stata semplicemente SUPERFICIALE. Poi questa ragazza è stata cosi presuntuosa da dire che ha la coscienza pulita ecc sul suo blog. Ovvio che ha detto una cosa insensata chissà per far credere a tutti che persona è che invece realmente non è, e per molte persone. La verità è proprio questa. Ma poi chi è lei a giudicarmi se non sa nulla della mia vita? In realtà non mi ha mai accettata x quella che sono anzi ha preferito prendermi in giro dopo un pò. Mi ha mancato di rispetto e so che non mi merita affatto. Punto e basta. Non sa cosa è l'amicizia se non sa cosa è il rispetto, e la disponibilità che lei non aveva davvero nei miei confronti. ( 1/5/2007 18:36:28 - N. 248149 ) blog modificato il: 01/05/2007 21:36:32 |
![]() Il migliore Amico è una specie di Angelo Custode. È uno che ti rassicura dicendoti: "Non ti preoccupare", quando invece dovresti preoccuparti eccome. Lo immagino come uno che, se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco, è capace di essere Sincero e dirti la Verità. E poi è uno che, se ti critica, lo fa solo quando sei presente, se non ci sei non ti attacca, nemmeno per ridere. [ tratto da "A un passo dal sogno" ] ![]() ![]() ![]() ( 19/4/2007 14:50:41 - N. 245192 ) blog modificato il: 19/04/2007 14:54:13 |
Ho trovato questa storia su internet...mi sembrava inerente alla "disabilità", quindi ho pensato di postarla... E' comunque una storia che insegna molto, disabili o meno....Amicizia a prova di fuocoIl verme e lo scarabeo
Un verme e uno scarabeo erano amici e trascorrevano parlando molte ore
Lo scarabeo era cosciente che il suo amico verme era molto limitato nella mobilità, aveva una visione molto ristretta ed era molto tranquillo e passivo paragonato allo scarabeo
Il verme da parte sua era molto cosciente che il suo amico scarabeo veniva da un altro ambiente e che, paragonato a quelli della sua specie, compiva cose che gli erano sgradite, era molto veloce, aveva un aspetto grottesco e parlava con molta rapidità
Un giorno la compagna di vita dello scarabeo gli criticò questa sua amicizia col verme chiedendogli come era possibile che camminasse tanto per andare incontro ad un essere tanto inferiore, un essere tanto limitato nei suoi movimenti... e perché continuava ad essere amico di qualcuno che neanche gli ricambiava i saluti festosi che lo scarabeo gli faceva da lontano
Però lo scarabeo sapeva che, a causa della limitazione della sua visione, il verme molte volte neanche vedeva che qualcuno lo salutava... e se per caso lo notava , non distingueva se era lo scarabeo o no... e per quello non rispondeva al saluto
Ciò nonostante lo scarabeo tacque, per non discutere con la sua compagna
Fu tanta l'insistenza della scarabea e tanti gli argomenti per criticare l'amicizia che il suo compagno manteneva col verme, che lo scarabeo decise di mettere alla prova questa amicizia, allontanandosi dal verme per aspettare che fosse lui a cercarlo
Passò il tempo e un giorno arrivò la notizia che il verme stava morendo, il suo organismo aveva risentito degli sforzi che faceva ogni giorno per andare a vedere il suo amico scarabeo, e siccome non lo incontrava per tutta la giornata, il verme doveva tornare sui suoi passi per passare la notte nel rifugio della sua casa
Sentito questo, lo scarabeo senza interpellare la compagna decise di andare a vedere il verme
Nel cammino incontrò vari insetti che gli raccontarono le giornaliere e infruttuose peripezie del verme per andare a vedere il suo amico scarabeo e investigare su cosa gli fosse successo
Gli raccontarono come si esponeva giorno dopo giorno per andare a cercarlo, passando vicino al nido degli uccelli , di come sopravvisse all'attacco delle formiche
E così successivamente lo scarabeo arrivò presso l'albero dove giaceva il verme aspettando già la sua fine
Al vederlo al suo fianco, il verme appena con un filo di vita disse allo scarabeo quanto lo rallegrava vedere che si incontravano.
Sorrise per l'ultima volta e si congedò dal suo amico sapendo che non gli era accaduto niente di male
Lo scarabeo sentì vergogna di aver permesso che le opinioni degli altri avessero minato la sua amicizia col verme e sentì dolore per aver perduto le molte ore di piacere che le conversazioni col suo amico gli offrivano... e soprattutto per averlo messo in una situazione che gli aveva causato la morte
Alla fine capì che il verme, pur essendo tanto diverso, tanto limitato e tanto differente da ciò che era lui, era suo amico, che rispettava ed amava, perché, anche se apparteneva ad un'altra specie, gli aveva offerto la sua amicizia
E così apprese varie lezioni quel giorno:
Prima: l'amicizia sta in te e non è negli altri
Se la coltivi nel tuo proprio essere, incontrerai il piacere dell'amicizia
Seconda: il tempo non condiziona le amicizie e nemmeno le razze né le limitazioni proprie o altrui
Terza: il tempo e la distanza non sono fattori che distruggono un'amicizia
La distruggono i sospetti, i nostri timori e soprattutto il silenzio
Quarta: quando perdi un amico, una parte di te se ne va con lui
Le frasi, i gesti, i timori, le allegrie, le illusioni, tutto quello che entrambi hanno condiviso nel tempo, se ne va
Lo scarabeo morì dopo poco
Mai fu sentito lamentarsi dei chi lo aveva mal consigliato, poiché era stata una sua decisione prestare orecchio alle critiche sul suo amico
Se hai un amico, non mettere in discussione quello che è, perché seminando dubbi raccoglierai timori
Non ti fissare troppo su come parla, quanto ha, come e cosa fa, perché così staresti gettando in un sacco rotto la tua fiducia
Riconosci la ricchezza di chi è differente da te e ciò nonostante è disposto a condividere con te i suoi ideali e i suoi timori
L'essenza del verme e dello scarabeo diventarono una sola in un piano al di là di questa vita
Non so se saresti come il verme e io come lo scarabeo, o al contrario...
Però è certo che siamo diversi e ci muoviamo in piani diversi
Io, benchè verme, ti seguirei cercandoti giorno dopo giorno
Però se fossi scarabeo non presterei orecchio alle critiche da qualunque parte vengano
Se fossi un verme, ignorerei ciò che può apparirmi grottesco
Se fossi scarabeo, farei uso delle mie abilità per servirti
" PASSO PER QUESTA VITA UNA SOLA VOLTA
QUALCHE COSA BUONA CHE IO POSSA FARE
O QUALCHE GENTILEZZA CHE POSSA OFFRIRE A QUALCHE ESSERE UMANO, DEBBO FARLA ORA, PERCHE' NON PASSERO' DI NUOVO DA QUI "
Madre Teresa ( 6/2/2007 12:14:28 - N. 225491 ) blog modificato il: 06/02/2007 12:18:58 |
![]() ![]() Il primo giorno dell'anno Lo distinguiamo dagli altri come se fosse un cavallino diverso da tutti i cavalli. Gli adorniamo la fronte con un nastro, gli posiamo sul collo sonagli colorati, e a mezzanotte lo andiamo a ricevere come se fosse un esploratore che scende da una stella. Come il pane assomiglia al pane di ieri, come un anello a tutti gli anelli... La terra accoglierà questo giorno dorato, grigio, celeste, lo dispiegherà in colline lo bagnerà con frecce di trasparente pioggia e poi lo avvolgerà nell’ombra. Eppure piccola porta della speranza, nuovo giorno dell’anno, sebbene tu sia uguale agli altri come i pani a ogni altro pane, ci prepariamo a viverti in altro modo, ci prepariamo a mangiare, a fiorire, a sperare. Pablo Neruda ![]() ![]() da ANNALUNA ( 29/12/2006 09:43:10 - N. 213680 ) blog modificato il: 31/12/2006 12:31:45 |