Tuffarsi in un'enorme tazza di cappuccino. No, non è il desiderio di qualche caffeinomane, ma la sensazione che hanno provato gli abitanti di Yamba, una piccola cittadina costiera a nord di Sidney (Australia), quando hanno visto il loro oceano gonfiarsi come una soffice schiuma di latte.
Il moto violento e irrequieto dell'Oceano, per la verità molto poco pacifico in quell'angolo agli antipodi del nostro placido laghetto Mediterraneo, combinato a una particolare condizione atmosferica ha trasformato la zona costiera di Yamba in un enorme frullatore. Così, in poche ore, l'intera costa si è ricoperta di una densa schiuma bianca naturale, salata e completamente innocua.

Il moto violento e irrequieto dell'Oceano, per la verità molto poco pacifico in quell'angolo agli antipodi del nostro placido laghetto Mediterraneo, combinato a una particolare condizione atmosferica ha trasformato la zona costiera di Yamba in un enorme frullatore. Così, in poche ore, l'intera costa si è ricoperta di una densa schiuma bianca naturale, salata e completamente innocua.

Questo schiumoso fenomeno, che si faceva attendere da ormai 30 anni in Australia, si verifica quando a causa dell'evaporazione delle acque marine la concentrazione di sale, microrganismi, impurità e alghe in decomposizione aumenta considerevolmente in alcuni tratti dell'Oceano. Il violento moto ondoso contro la costa provvede poi a "frullare" tutti questi ingredienti, incorporando grandi quantità di aria. Proprio come avviene in un cappuccino, le bolle d'aria rimangono imprigionate in una struttura molto resistente e
leggera che dà poi origine alla schiuma.
