Per te, pà..
"Oggi è un buon giorno per morire"
Non ricordo dove l’ho letta o dove l’ho sentita. Ricordo solo che era una frase detta da un capo indiano.
Da quando l’ho sentita ho sempre pensato che fosse una buona frase e che rappresentasse la sintesi del mio pensiero.
Pensare che ogni giorno fosse buono perchè lasciavi comunque qualcosa di importante e perchè la tua vita aveva avuto un senso.
Ricordo quando, durante la mia adolescenza, discutevamo animatamente su tutto.
Sembravamo cani e gatti, ma quelle discussioni mi sono servite a relazionarmi con gli altri e a cercare di andare a fondo nelle cose..
Ricordo quando tornavi da lavoro e mi portavi sempre qualcosa, una spilla, un paio di orecchini, un piccolo pensiero, affinche ti dicessi "grazie pà, e ti baciavo"... era una scusa, volevi i miei baci, ma ti vergognavi di chiederli..
Ricordo quando mi hai insegnato a guidare, quella Panda che faceva acqua da tutte le parti ma andava dovunque, le vacanze passate assieme, la gioia che leggevo nei tuoi occhi quando mi guardavi orgoglioso mentre lavoravo. La strada percorsa assieme parlando del più e del meno, il caffè diviso durante le fredde mattine invernali, Avrei voluto renderti partecipe dei miei successi, farti sentire orgoglioso delle mie piccole e grandi sfide vinte.
Avrei voluto chiederti consiglio nelle scelte della vita, avrei desiderato 1000 e più volte il tuo appoggio nei momenti di sconforto e nelle sconfitte. Avrei voluto che tu, fiero, mi accompagnassi sull'altare, e avrei voluto dividere con te questo momento.
Questa è la cosa che più mi dispiace.
Non essere riuscita a portarti dove tu volevi . Ci tenevi tanto.
Avrei voluto dire e fare tante cose che oggi posso solo immaginare...
Te ne sei andato così come hai vissuto.
Dignitoso, silenzioso, e io mi sono ritrovata ad accarezzarti come non ho mai fatto.
Ed ho pianto.
Sono però fiera ed orgogliosa di averti avuto come padre e spero che i miei figli possano conoscerti attraverso i miei racconti, e se a Natale sotto l'albero ci sarà un regalo in più per loro...sarà il tuo..e sarà il più bello. Insegnero' loro ad amarti, anche se non sarai presente fisicamente, raccontero' di te le sera prima di andare a letto, come si raccontano le fiabe, mostrerò loro il tuo viso.. Non sarai mai trascurato "nonno Peppe".
Non sono triste pà, ma gioisa ricordando quello che è stato.
Ed è così che voglio ricordarti.
Ti immagino lassù da qualche parte che mi segui e mi accompagni, che sorvegli le mie scelte, sorridi dei miei errori e gioisci alla mia felicità.
Ti amo tanto.
Semplicemente.... 11/10/2007 16.25.1 (115 visite) [johnny]
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re:Semplicemente.... 22/1/2008 13.2.27 (43 visite) URANYA
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re:Semplicemente.... 29/2/2008 17.42.23 (70 visite) Delilah* (ultimo)
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