Descrizione:
Non mi piace la fecondazione in vitro . Preferisco quella tradizinale ,legato al letto etc
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla con chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e` infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte in piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza portera` al raggiungimento di una splendida felicita`.
Pablo Neruda
Cosa comporta considerare se e' vero amore oppure no Non dare retta a te: gioca la matta e libera gli umori Non dare retta a te: mettiti fretta che c'e' da cominciare Ci si puo' perdere: l'umido e' cortina che ci ruba la citta' Ti si puo' prendere? Foia e' gia' da prima che golosa sgomita 3 animali cosi' volgari e neppure pari Tre di tre! la mischia gaia di vipere C'e', come dire, questa cosa che scende e sale, scende e sale Balugina le magie di un groppo che e' niente male da desiderare Supersexysex al cubo: come va? Ti suona bene? Ti suona regolare? Supersexysex al cubo: come va? Ti senti bene? Ti senti piu' speciale? 3 animali cosi' volgari e neppure pari Tre di tre! la mischia gaia di vipere
nuotando nell'aria
Pelle: è la tua proprio quella che mi manca in certi momenti e in questo momento è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria. Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente: il cuore domanda cos'è che manca perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.
Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena. Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro l'aria è più nebbia che altro
E' certo un brivido averti qui con me in volo libero sugli anni andati ormai e non è facile, dovresti credermi, sentirti qui con me perchè tu non ci sei. Mi piacerebbe sai, sentirti piangere, anche una lacrima, per pochi attimi. Mi piacerebbe sai...
CARA TI AMO (RISVOLTI PSICOLOGICI NEI RAPPORTI FRA GIOVANI UOMINI E GIVANI DONNE)
Eravamo fidanzati poi tu mi hai lasciato senza addurre motivazioni plausibili. "Non e' vero tu non capisci l'universo femminile, la mia spiccata sensibilita' si contrappone al tuo gretto materialismo maschilista". Ciononostante cara ti amo "Mi sento confusa". Cara ti amo. "Devo stare un po' da sola". Cara ti amo. "Esco da una storia di 3 anni con un tipo". Cara ti amo. "Non mi voglio sentire legata". Cara ti amo. "OK si' dai ragazzi, forza" T'amo, t'amo. Rimani in casa. "Voglio essere libera". Esci allora pure con chi ti pare. "Non t'interessi mai di quello che faccio". Vorrei palparti le tette. "Porco". Mai ti toccherei neanche con un fiore. "Finocchio". Mi drogo, bestemmio, picchio i bambini e specialmente non ti cago. "Ti amo". Mi faccio il culo 14 ore di seguito per mantenerti e ti cago. "E io ti lascio per un tossicomane che non fa niente tutto il giorno, non trova le motivazioni per andare avanti nella vita pero' lui continua a vivere e io lo voglio vedere: si' lo amo, no non l amo, chi se ne importa" Mi metto il goldone. "Ho un desiderio di maternita'". Ho un desiderio di paternita'. "Mettiti il goldone". Cara ti amo. "Mi sento confusa". Cara ti amo. "Devo stare un po' da sola". Cara ti amo. "Esco da una storia di 3 anni con un tipo". Cara ti amo. "Non mi voglio sentire legata". Cara ti amo. T'amo, t'amo e t'amero'. "Canta finche' vuoi caro mio, non mi..." Rimango in casa. "Mi opprimi". Esco. "Questa casa non e' un albergo". Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel pancia sulCointreau dopodiche' ti scopo bendata. "Non sono una troia". E allora in posizione canonica io sopra tu sotto. "Che palle". Disse la vacca al mulo. "Oggi ti puzza il culo". Disse il mulo alla vacca. "Ho appena fatto la malta". Ah, com'e' il rumore della malta? Cara ti amo. "Mi sento confusa". Cara ti amo. "Devo stare un po' da sola". Cara ti amo. "Esco da una storia di 3 anni con un tipo". Cara ti amo. "Non mi voglio sentire legata". Cara ti amo. "No, non piu' a te perche' sei un fuscello, una canna al vento." E ora uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema che e' propria dell'idillio d'amore. "No perche' quando avevo 13 anni mio cugino me l'ha fatto vedere..." Il pene ? "...E da allora sono traumatizzata, pero' possiamo restare abbracciati tutta la notte senza fare niente, sara' bellissimo lo stesso". Te lo metto nel culo. "Non so cosa voglia dire." Usciresti con me domani sera? "Sono un po' stanca e forse ho gia' un altro impegno". Beh poco male cosi' vedo i miei amici. "Sono libera". Mettiamola sul sesso. "Ho bisogno d'affetto". Mettiamola sull'affetto. "Chiaviamo". Io sono come sono. "E cerca di cambiare". Ecco sono cambiato. "Non sei piu' quello di una volta". Tu mi appartieni. "L'utero e' mio". Eccoti i soldi per la pelliccia. "Eccoti l'utero". Evviva l'amore. Signorina. E adesso colpo di scena: cara ti odio.
JOHN HOLMES (Una Vita Per Il Cinema)
Quand'ero piccolo tutti mi scherzavano per le dimensioni del mio pene, ed io non stavo bene. Soffrivo le pene per colpa del pene, ma piu' il problema non si pone: si' perche' il pene mi da' il pane, son diventato un grande attore e benche' schiavo dell'amore, mi son comprato una moto. E ora son schiavo della moto, non faccio piu' moto, infatti vado solo in moto ma ora son diventato un mito: ho rilanciato il film muto perche' sono muto, (e se vedrete il filmato sicuramente converrete con noi che questa e' verita').
John Holmes, una vita per il cinema, John Holmes, una vita per la moto. John Holmes, una vita per il cinema, John Holmes, una vita per la moto.
Trenta centimetri di dimensione artistica. Su di cio' la critica e' concorde nel ritenermi sudicio. Perche' non hanno capito, non parlo perche' son rapito, e poi in faccia non son mai inquadrato pero' dal pubblico son venerato, e ora sono diventato un mito: ho rilanciato il film muto perche' sono muto, e se fossi stato ceco avrei lanciato il film ceco, e se fossi stato m avrei lanciato il film m. Dicon che faccio film penosi perche' lavoro col pene. Insomma il pene mi da' il pane, il pene mi da' si' la moto, ma la moto non da' pene perche' funziona bene. Si' si' la moto non da' pene perche' funziona bene. Freshna, freshna, freshna, freshna, freshna se v'asbeca.
John Holmes, una vita per il cinema, John Holmes, una vita per la moto. John Holmes, una vita per il cinema, John Holmes, una vita per la moto.