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katia87

nome:

katia
eta': 33
Citta'.: cologno...
Descrizione: NOI NO....


C'è Chi È Stato Ammaestrato E Subisce Col Capo Chinato Noi No Chi No Ha Mai
Vomitato Ubriaco Chi Ha Servito Lo Stato Noi No Chi Ha More Per Il Potere E
Chi Ti Dirà Sissignore
Noi No Chi Un Opinione La Gira A Seconda Del Vento Che Tira Noi No.

Erano Gli Anni Settanta La Seconda Metà Grazie A Bombe E Criminalità Mamma E
Papà
Mossero In Provincia Il Nido Poche Cose Nel Frigo Non Capivo Soffrivo Mi
Sembrava Un Castigo Tre Case L'allenatore Era Il Prete Il Campo Di Grano Ad
Aprile A Natale Il Presepe
Il Fosso Che Attraversava Il Paese Pieno Di Roba Chimica E Della Merda Di
Ogni Milanese
Però La Tele Era Ottimista Era Prevista Una Ricrescita C'era Già In Vista Il
Crollo Comunista
Un'alba Magica Di Famiglie Belle Come Quelle Delle Pubblicità In Un Mondo
Più Sfottuto Di Una Porno Star A Scuola Stavo Con I Rifiutati Quelli
Considerati Sfigati Senza Vestiti Firmati
Gli Altri Tutti Belli E Sorridenti Ma Spenti Io Scrivevo Sul Diario Il Credo
Del Mio Club Dei Perdenti.

C'è Gente Che Le Tasche Si Riempie E Non Fa Mai Niente Per Niente Noi No Chi
È Responsabile E Vigile E Vive Seguendo Le Regole Noi No Chi Segue Bene Il
Programma
Chi Beve E Condanna La Canna Noi No

Chi Ha Messo A Posto La Testa Chi Ha Rovinato La Festa Chi Non Vivrà Da
Persona Chi Sarà Solo Un Automa Ma Noi No Erano Gli Anni Ottanta La Seconda
Metà Dal Paese A Cologno Monzese Di Strada Ne Và Di Labbra Rotte E Di Cotte
Di Tagli Sulle Nocche Prendendo Più Botte Degli Orfani Nei Guerrieri Della
Notte Adolescenti Tesi, Privi Di Obbiettivi Poco Borghesi Per I Giri Degli
Alternativi E Questa Va Al Signorino Coi Dredd La Mena Perché Ho Fatto Un Pò
Di Lira Con Il Rap E Indovina Chi C'è A Cena Chi C'è Un Palco Dai Primi
Novanta
Non Manca Concerti Pieni Di Gente Che Canta E Cani Della Finanza Che Cadi
Per La Fattanza E Canti Nella Tua Stanza Una Voce Sola Si Alza

C'è Chi Fa Il Duro Per Strada E A Casa C'è Il Papi Che Paga Noi No C'è Chi È
Ammaestrato E Subisce Col Capo Chinato Noi No E C'è Chi Odia Il Diverso Chi
Di
Certo C'ha Il Culo Coperto Noi No Noi No

Erano Feste Dove Saltate E Vi Tirate Capate A Volanti Arrivate Le Canne
Buttate Serate Non Autorizzate Organizzate Nelle Palestre Occupate Nel 96 Le
Cose Sono Svoltate Il Disco Che Vendeva Tutti I Premi Vinti E Già Ci Si
Chiedeva Se Eravamo Veri O Finti Ma Io Non Uso Trucco Sono Come Parlo E Ho
Testimoni Motivati Di Brutto Disposti A Raccontarlo Che Giornalmente Muovo
Il Mio Sedere Tiro Su Il Macello E Quando Passo Nel Quartiere Ancora Dicono
"Vai Bello" E Mi Spiace Per I Militanti Hip Hop Le Mamme Anti Rock Ma Ho Il
2002 Davanti E Io Una Cosa La So C'è Chi Canta Del Niente E Non Offende È
Sempre Un Bambino Ubbidiente Noi No Chi Beve E Condanna La Canna

Chi Segue Il Programma Di Mamma Noi No Chi Ha Amore Per Il Potere E Chi Ti
Dirà Sissignore Noi No C'è Chi Resta Composto Chi Si Ritrova D'accordo Chi
Scrive Il Rapporto Chi Comanda E Taglia Corto Chi È Felice Quando Scappa Il
Morto Chi In Paradiso C'ha Un Posto Chi Fa Presto Quello Che Gli Dite E Non
Vi Ha Mai Risposto Ma Noi No


SENZA REGOLE ART 31

Da piccolo mi chiamavano linguaccia, la minaccia, il procaccia, figuraccia ora
spugna, borraccia il fonico Umberto Zappa m’ha fatto un voltafaccia scusa Umbe
non volevo vomitare sul multitraccia ma io faccio quello che mi sento e sono
contento di quello che faccio e non mento e ci vuole coraggio a essere me fino
in fondo il credo è riassunto sul mio avambraccio “In Culo Al Mondo” ma che
poeta, quale profeta sono un semianalfabeta scelgo parole a caso lanciando una
moneta, ma quali testi io scrivo manuali per cleptomani, ma quali Hip-Hop noi
siamo una boyband per ninfomani (ma che c’è di meglio di una vita di successo?)
è avere una vita di successo e buttarla al cesso ancora adesso non trovo
l’accesso per entrare in me stesso (toc, toc) sono anni che busso e canto allo
specchio…
…sono l’omino pazzo pazzo che fa cose pazze pazze e che cammina sopra i tetti la
mattina io vado in giro fatto fatto con in tasca un pacco pacco di sostanze per
farcire la cartina e vivo…

senza regole se l'istinto c'è ci sarà un perchè
ora sto solo vivendo il mio tempo
senza crescere consapevolmente irresponsabile

la domanda che mi fanno più spesso non la sopporto (perché Articolo 31?) non me
lo ricordo se arrivo tardi a un concerto ci sono due ragioni: ho sbagliato aereo
o sono all’aeroporto tra finanzieri e cani una volta ho detto a Jad vado al bar
a bere un Grand Marnier poi sono andato in Madagascar con una Hostess della
Lauda Air non resisto alle donne una mania, una malattia l’ha detto anche il mio
psichiatra non è colpa mia poi mi ha denunciato e bè m'ha beccato col boxer
calato in compagnia di sua figlia imboscato in infermeria ma quale
autodistruzione io sto una favola ho un fisico perfetto in pratica un Adone ho
una formula magica addominali a tavola, ginnastica nel letto e bicipiti al
bancone e…
……sono l’omino pazzo pazzo che fa cose pazze pazze e che cammina sopra i tetti
la mattina io m’avvicino quatto quatto quando vedo un tacco tacco dentro i boxer
mi s’accende una turbina e vivo…

senza regole (vai Bengi) se l'istinto c'è ci sarà un perché
ora sto solo vivendo il mio tempo
senza crescere consapevolmente irresponsabile

appresi…con chi ero fidanzato dai rotocalchi per mesi mi sono sbagliato pensavo
di stare con Anna Falchi io dico si ad ogni fidanzata che vuol essere
ingravidata ma per poi farmi la tata il 40% delle donne ce l’ha con me perché
sto uscendo con l’altro con l’altro 60 e quel 40 sono le mie ex che che furono, a ragione, severe carceriere io ti invito a cena tutte le sere per vedere il
sedere delle cameriere finchè morte non ci separi kyrie Eleison festeggio
anniversari giocando la play station ma che matrimonio io voglio sperperare un
patrimonio, morire in manicomio, andare all’inferno e far impazzire il demonio
tu scrivi a “Chi l’ha visto?” se leggi che sparisco perchè sono presente e
attento vispo e insisto con il mike pesto sopra un mix
misto col mio triks svesto questa hit disco e…
…resto l’omino pazzo pazzo che fa cose pazze pazze e che cammina sopra i tetti
la mattina ho fatto un patto con un matto ho vigori in patto sul contratto il
nostro disco brucia la puntina e vivo…

senza regole se l'istinto c'è ci sarà un perché
ora sto solo vivendo il mio tempo
senza crescere consapevolmente irresponsabile
sai che…

…sono l’omino pazzo pazzo che fa cose pazze pazze e che cammina sopra i tetti la
mattina io vado in giro fatto fatto con in tasca un pacco pacco di sostanze per
farcire la cartina, io m’avvicino quatto quatto quando vedo un tacco tacco
dentro i boxer mi s’accende una turbina, ho fatto un patto con un matto ho
vigori in patto sul contratto il nostro disco brucia la puntina e vivo…

TI STO PARLANDO ART31

Prova questa volta ad ascoltare, ti do un battito giusto per poterlo poterlo
fare, ti do mille ragioni per sforzarti di capire, ma se ti tiri indietro, dimmi,
cosa ti dovrei dire? Guarda, senti, lascia stare, resta pure lì seduto se quello
che dico ti fa tornare su quello che hai bevuto, se quello che passa di qua
dice :"ma che suono osceno!", di certo non mi freno tantomeno tremo tremo,
ma sereno continuo, spingo la voce all’estremo, scuoto la base per farti
capire che posso, volendo, colpirti in pieno, perciò attento al mio intervento
lascia cadere i tuoi monu-mentali e prepara la testa all’apprendimento fino a
che balli rimuovi tutti i tuoi preconcetti, ascolta la voce veloce di questo
mangia spaghetti, ti sto parlando si, attento, ti sto parlando e mentre tu stai
ascoltando già qualcuno si sta preparando a criticare tutto tutto tutto tutto
quello che dico e che faccio, stupidi stupidi piccoli piccoli succhiatori di
ca...ramelle. Di chi é che ha detto che per essere considerato debba essere
socialmente impegnato, politicizzato, la voce deve essere libera, a patto che
sia comunicativa, mossa con abilità da una mente positiva, ciò vuol dire
sapere ascoltare con elasticità, anche se quello che parla presenta, si, molte
diversità. Per te che ascolti, e ancora ancora ti chiedi dov’é la direzione
giusta verso la quale muovere i tuoi piedi, sei anche tu come quelli che
tengono solo al loro piccolo mondo e si tappano gli occhi ignorando tutto
quello che gli sta attorno, se non hai intenzione di metterti in coda al
botteghino di chi ruba ideali e poi li vende come una moda, ti dico, per una
volta, più di tanto non può costare, prova questa volta ad ascoltare.

Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!
Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!
Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!
Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!

Botta, botta risposta adesso mi metto in gioco, e lo so che siamo noi la
posta in palio, supero supero ancora la velocità che mi é consentita, do
ancora una botta alla gabbia che intorno mi é stata costruita da questa città,
ogni giorno più stretta, che ti blocca ti blocca il cervello ma che ti fa
camminare in fretta, rifiuto di essere anch’io una di quelle tante facce
stanche che hanno chiuso il cuore nella loro 24 ore, sorrido vedendo ciò che
si stanno perdendo, anche dove non mi é concesso il mio spazio mi prendo
in questa scatola di cemento che si sta stringendo, vivendo. a mio modo
vivendo, stringendo. Il mio sentimento, quella scossa vitale che dirige ogni
mio movimento tento di darla anche a te in modo veloce, o lento, ma dimmi
di che dico dai che ti sta provocando l’impulso di muoverti adesso (...OH...!)
é giusto questo? (...SI!...) capisci svelto? (...MI!...) Una parola ti basta per
essere meno chiuso in te stesso? (...BHO!...) Butta, butta alle spalle tutto
quello che ti fa male, scavati, scavati dentro trova la tu anima tribale, lo so, lo
puoi, lo devi fare perché quello che fa muovere me può far muovere anche
te, e se siamo ancora distanti la distanza si può accorciare, se provi questa
volta ad ascoltare.

Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!
Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!
Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!
Prova questa volta ad ascoltare, ti sto parlando, ascolta, ti sto parlando!!

A patto che il battito batta la mia voce sempre é presente, lascio decidere a
te se sia noiosa o divertente più o meno di musica vuota che non ti impegni
la testa, non prendersi in giro cercando, cercando la giusta festa, io questi
problemi non ho, anche se la festa non c’é, il trucco é che porto la festa, la
festa dentro di me, dritto per la mia strada, di quello che faccio sono sicuro,
lo dico in un microfono, qualcuno lo scrive su un muro, non basta sapere di
essere al mondo per essere vivi ci vuole l’impegno per vivere prova
l’ingegno per lasciare un segno di te, un segno che dica che esisti, un segno
che sia profondo, abbracciato con forza e con rabbia in questo casino di
mondo, ma ogni giorno vedo gente che al suo sogno ha rinunciato, io spero
che il mio sogno non vada, non vada sprecato, e posso continuare a sperare
se provate questa volta ad ascoltare

FOTTI LA CENSURA!!!!


Cos’é volgare? Chi é morale? Chi, o cosa, la domanda deve essere posta,
chi ha l’onniscienza per definire la decenza, chi decide quello che può
corrompere una coscienza, in quali casi bisogna censurare, su quali basi si
opera per evitare che arrivi qualcosa all’orecchio della gente, qualcosa che
offende, qualcosa di indecente, cos’é la parolaccia? Cos’é il buongusto?
Cosa provoca l’offesa, e qual’é il linguaggio giusto? No, nessuno può
rispondere lo so, nessuno fa le veci dei principi che io ho. Mi riferisco a
quegli sbirri incravattati che mi chiamano scurrile e indignati dal mio parlare
chiaro, dal mio dire le cose come stanno, e che di tutto fanno per zittirci,
incapaci di capirci, il dissenso é risolto, si chiedono ancora cos’é andato
storto, difensori col fiato corto di un perbenismo morto, e comunque
inquisitori, a ragione o torto, chiaro, forte e chiaro mi esprimo, se per me sei
stronzo, stronzo ti dico, rifiuta i mezzi termini, combatti chi ti oscura, grida la
tua rabbia, e fotti la censura!!!

Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la
censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti.
Fotti la censura!!

Vivo dove per vendere saponette bisogna mostrare una serie di culi e di
tette, dove per soldi anche la moralità si vende, ed ecco cos’é volgare, cos’é
che mi offende, ma per la strada c’è rabbia, qualcosa si muove, qualcosa di
violento, qualcosa di irruento, qualcosa di cui faccio parte, e di cui fa parte
anche il mio modo di parlare, non mi si deve bloccare ...con questa merda di
segnale, Art. 31 trasgredire nel dire, Art.31 due parole per agire contro il
sistema d’immagazzinazione di pensiero per distinguere ciò che é
occultazione del vero, la censura mi blocca ...per ogni vaffanculo un tappo
sulla bocca, si, vengo travisato ignorante, inferiore considerato, perché
spesso ho osato, ma non c’é niente di più immediato, e che a quello che
dico dia più significato, ascolta bene il senso di queste parole, sarò pesante
si, ma quando ci vuole ci vuole, allora fotti chi lo combatte perché ne ha
paura ...fanculo!! Fotti la censura!!

Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la
censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti.
Fotti la censura!!

Io sono volgare, io sono immorale, sono certamente un individuo da evitare?
No, non ne sono sicuro, anzi di chi lo dice io me ne batto il culo di queste
persone che non si possono toccare, insultare, criticare, contrastare,
censurare, perchè al loro parlare han dedicato la vita, e la loro volgarità é
volgarità costituita, fotti chi vuol dire sempre quello che gli viene in mente e
se ne frega di ascoltare la risposta di chi mi sente, noi Art.31 nuovo modo di
espressione non possiamo confinarci in una falsa educazione che ci é
imposta, non proposta, messa dove si mette una supposta, ci impegniamo
per divulgare quelle idee nuove che fanno male a chi rifiuta questa cultura e
che procura una dura cura proprio a quella legislatura che decide la fattura
dei prodotti di rottura e che é tutta una montatura per difendere la dittatura
degli insegnanti di una cultura che definiamo spazzatura, e allora fotti quella
fasciatura scura, che ti opprime che ti incula, entra nella linea dura fotti la
fottuta censura!!

Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la
censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti.
Fotti la censura!! Fotti, fotti, fotti, fotti, fotti. Fotti la censura!! Fotti la fottuta
censura


CAVALIERE SENZA RE

Super Mario Brothers, insieme sulla base di J- A- D,
con l'articolo31, con me e Grido, J AX, J Ascia,
direttamente da cologno, e sempre
Schiaccio ON sopra il mic, nel mio box ci sta il bic,
sono l'Mc che colleziona hit scritte con la bic,
funkitarro super, mangia sucker, spacca buffer, mi
trovi sulla traccia con su scritto voce leader, e
mo ti do l'assegno, NON TI VA, tira su la mano e mostrami
il tuo dito medio, E SENTI QUA, questa spaghetti funk a
palla E SE TI DA, fastidio, non c'ho rimedio, faccio le
mie storie tu fatti le tue, sto fra cassa e rullante
come Jack sta tra i mille e due, ed è cosi' che va la
storia, così com'è, o sei con me o quando tocca a me
allontanati da me perchè tanto non ci fai con me, non
sei come me e se ci hai fatto con me ora sai perchè, c'ho
che adesso non ci fai co sti due speacker, un malec di super
Mario Brothers.

RIT. Un cavaliere senza re, combatte la sua guerra ma obbedisce
solo a se e finchè saro' un cavaliere senza re preparati a tremare quando tocca a me

Cavalieri senza re come me sai ce n'è in giro un po' dovunque,
ma sono pochi quelli veri, di cavalieri, senza re che
se sono senza alcun aiuto fan da se' , qui non c'è posto
nè per i padroni nè per mercenari, giu' nell'hip hop niente
ghenghe niente burattini, intorno a questa tavolata zero
suckeroni, solo camerieri a prendere le ordinazioni.
Sono l'Mc che scazza gli altri Mc e gli altri Mc sanno che
mai saranno come questo Mc qui.
Per un infame ho piu' memoria di un PC, quanto amore per i miei amici.
Wake up song, vai Judy Trevon, la tua tipa mi vorrebbe all
night long, tipo Lionel Richie
BUUUUUUUUUUUU la gente giu' fa BUUUUUUUUU per la J Ascia BUUUUUUUUU
Estremo tipo estremo galvanizzo folle BUUUUUUUUU, se poi
quando scatta la jam , tu fai quello che sta co la creme,
c'è che la spaghetti funk sta nel prive, vuoi entrare? Macchè!
Per chi si crede un re posto in questa tavola non c'è.
Senza macchia nè paura, in una città oscura, diffondo le
mie note anche se pur sembrare dura.
La mia figura, viaggia sicura, di me si prende cura la notte,
siamo fuori come Don Chiscotte, allucinati dall'effetto skunk,
di Super Mario Bros, della spaghetti funk.
Si muovono schivando chi si crede superiore, quello che non han
capito è di esserne già fuori.

RIT. X 2

Vengo dalla nuova scuola, ma tutto quel che provo, è un sentimento vecchio, semplice rispetto, per tutti quelli veri
che l'han dimostrato, per la cultura che questi due cavalieri ha unito.
Rimo con J Ax, seguimi cosi', spacco come un cat quando in
mano stringo un mic.
Cavaliere senza spada e senza regno, la mia armatura è il
fatto che son di Cologno
Luna piena, la tua faccia ride su di me, ma vattene a fanculo
pure te che ci sei ci frega un cazzo a un cavaliere senza re
In quanto il cielo resta sempre nero per un uomo in sclero,
un cavaliere senza spada che scrive per restare vero, grido
insieme a Grido, grido per farmi sentire, poichè parlano tutti
e nessuno c'ha un cazzo da dire
Mi chiamo Grido perchè sono paranoico, urlo se non ascoltate
quello che vi porto, la rima qui è indelebile, illumina, tipo
abat-jour, inattaccabile, letale molto piu' di Excalibour.
Sbuccio i miei nemici come mandarini, ma ottengo tutto con
le buone, lo faccio con le rime
Con le rime, taglio l'infame, se non ho cuore, e se non ho
compagni tranqui che non c'ho padrone.
Suckerone, stai attento a cio' che dici, per il veleno che hai
sputato addosso a noi amici, ti sciacquerei la bocca con lo
shampo Badedas, ti schiaccerei sul naso la mia suola Adidas,
e non scambiare per rispetto la mia indifferenza, alla mia
attenzione tu non c'hai piu' il pass, nel quartiere io ci faccio
un giro ma non faccio il ras, vedi cio' che sono non son l'uomo
double fas.
Rimango sulla base malinconico ma se mi aiuta il fonico avro' un
effetto tonico, su tutta la tua pelle, sentirai scintille, anche
se dureranno poco come le cose belle.
Ci seguirai nel regno solo se sarai degno di restare in mezzo a
chi ci crede e lascia un segno, una parte di sè; e non potro sbagliare,
finchè dentro di me rimarrà vivo un cavaliere, perchè

RIT. X 2

E allora, Super Mario Brothers, J Ax e Grido della passi,
senti qua, Vladimiro,dj jad dall'altra questa è una per la spaghettifunk qui con noi a palla di bella x scazzare gli altri mc.. sempre e solamente.. questo preciso istante.. umberto zappa.. space one.. fausto cogliati grido .. rima nel cuore..






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Pagina visitata 1387 volte, ultimo aggiornamento : 11/05/2007 - 15.16
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