( 1/12/2008 21:51:16 N. 361461) - Lady Tattoo |
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Riprendo SEMPRE ciò che mi appartiene. SEMPRE. 1 Vera 0 la ciardona. |
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( 1/12/2008 21:49:28 N. 361460) - STAR* |
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Come è strano il mio dicembre...
Me ne sono accorta già da oggi,1 dicembre,nell'aria c'è un sapore diverso dall'anno scorso. L'anno scorso ero felice,anche se non ci potevo credere,avevo tutto ciò che mi faceva VERAMENTE felice. I miei sorrisi,come posso dimenticarli? Forse ero illusa...perchè se guardo avanti,non l'avessi mai passato quel bel periodo. Vabbè,del resto sono sempre "tifosa" per i pochi momenti,ma felici. Magari il giorno dopo mi tolgono il sorriso,ma l'importante che prima ho vissuto quell'attimo che volevo. In questi giorni mi sento troppo triste dentro.Spenta. Vorrei solo avere lo spirito adatto per affrontare questo Natale e il nuovo anno,ma non c'è nulla che mi entusiasmi. Sicuramente il 31 dicembre quando farò il conto alla rovescia con i miei parenti,a mezzanotte scoppierò in un pianto liberatorio.. Quest'anno di merda non vedo l'ora di lasciarlo...non vedo l'ora di lasciare un po' di passato alle mie spalle. NOTTE* blog modificato il: 01/12/2008 21:50:49 |
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( 1/12/2008 21:46:15 N. 361459) - jolliy |
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questo è quello che mi costa vedete e vi posso garntire nn è facile ma io sono sicuro di riuscirci ma se nn sarà cosi almeno potro dire ci ho provato cazzo almeno ho avuto il coraggio di affrontere tutto ciò spero solo che almeno ne valga la pena e se nn è cosi che dirvi chi vivra vedrà questa è la vita[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]blog modificato il: 01/12/2008 21:46:57 |
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( 1/12/2008 21:37:55 N. 361457) - *RoMaNcE* |
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blog modificato il: 01/12/2008 21:39:22 |
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( 1/12/2008 21:08:9 N. 361454) - Ela1979 |
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E io ti battezzo... blog modificato il: 01/12/2008 21:08:25 |
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( 1/12/2008 21:03:30 N. 361453) - *MaNuElMoTa* |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] |
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( 1/12/2008 20:53:30 N. 361452) - * MuSa |
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( 1/12/2008 20:48:28 N. 361449) - kiappete |
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( 1/12/2008 20:40:7 N. 361447) - Midori* |
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Oggi pranzo con Vale...
ti sono vicina.*E grazie mille Flà.*** blog modificato il: 02/12/2008 11:27:03 |
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( 1/12/2008 20:34:41 N. 361446) - [*MaRuZzè*] |
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bhè...nn so chi su ircnapoli credere nell'amicizia....io ci credevo e continuo a farlo....tu sei la mia MIGLIORE AMICA...per me sei tutto....e nn lo dico tanto per...ma pkè per è veramente così...lo penso per davvero...sei la mia ragione di vita....sei il mio punto di riferimento...sei la mia anima...ci siamo state vicine in momenti che ci sembravano impossibili da superare ma ce l'abbiamo sempre fatta!!perchè arrenderci ora?dopo più di 10 anni?!!!....mi sento il mondo crollare addosso...mi sento persa senza te...lo vuoi capire che per me sei indispensabile?!!!prima leggendo il tuo blog...sn scoppiiata in lacrime....nn posso credere che tu pensi quelle cose...spero solo che le hai dette in un momento di rabbia pkè se nn è così....alzo le mani....!!!
TI AMOOOO!!! |
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( 1/12/2008 20:09:50 N. 361444) - *Marty^ |
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Quante cose sono cambiate dall'ultimo intervento...
Esperienze,amicizie,obbiettivi,speranze...quanto sono cambiata io. Ho una forte voglia d cancellare tutto quello che ho scritto mesi fa... ma cmq sn momenti ke ho vissuto e come tali vanno ricordati ma,ripeto, non mi dispiacerebbe se li dimenticassi. Vita nuova, chi se lo sarebbe aspettato?! Ora sto decisamente meglio... ho più certezze,sono piu serena.Ma perchè scriverlo qui? Bhè forse come segno di riscatto. Quest'anno solo una cosa mi ha portato d positivo e come tale andava citata qui anke se non faccio nomi Vi Amo Di Bene e vi prego, voi tre non mi abbandonate mai! |
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( 1/12/2008 19:49:6 N. 361443) - baciami90 |
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blog modificato il: 01/12/2008 21:49:56 Questo blog supera il numero consentito di foto caricabili su ircnapoli (6) |
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( 1/12/2008 19:35:35 N. 361440) - Ninfetta |
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Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale. Ad uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del servizio militare e dei viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza. Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse vedere la banda, poteva immaginarla con gli occhi della mente così come l'uomo della finestra gliela descriveva. Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L'infermiera, tristemente, chiamò gli inservienti per portare via il corpo. Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori della finestra accanto al letto. La finestra si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose cosi meravigliose al di fuori di quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro. 'Forse, cercava solo di farle coraggio...' disse. Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione personale. Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi, che il denaro non può comprare. L'oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente. blog modificato il: 01/12/2008 19:35:58 |
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( 1/12/2008 19:25:27 N. 361439) - *^GIù GIù^* |
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blog modificato il: 01/12/2008 19:36:09 |
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( 1/12/2008 19:24:12 N. 361437) - _Em|summer_ |
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karim21 e Em|summer scrive: |
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