( 16/10/2009 04:31:23 N. 374314) - andrea.M. |
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NEL blog modificato il: 16/10/2009 04:31:42 |
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( 16/10/2009 04:00:17 N. 374313) - °ÐaiQuiRi° |
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Per tutte quelle volte che mi sei stato vicino Per avermi messo davanti alla verità Per tutta la gioia che hai portato alla mia vita Per tutto l’ingiusto che hai reso giusto Per ogni sogno che mi hai fatto realizzare Per tutto l’amore che ho trovato in te Ti sarò per sempre grata tesoro Sei l'unico che mi abbia sostenuto Non mi hai mai lasciata cadere Sei l'unico che mi abbia visto Al di là di tutto il resto Eri la mia forza quando ero debole Eri la mai voce quando non potevo parlare Eri i miei occhi quando non potevo vedere Hai visto ciò che di meglio c'era in me Mi hai sollevata quando Non riuscivo a raggiungere niente Mi hai dato fiducia perché hai creduto Che io sono tutto ciò che sono Perché mi hai amato Mi hai dato ali e mi hai fatto volare Hai toccato la mia mano, potevo toccare il cielo Ho perso la fede, tu me l’hai restituita Dicevi che nessuna stella era irraggiungibile Mi stavi vicino ed io mi sentivo orgogliosa Ho avuto il tuo amore, l’ho avuto tutto Sono grata per ogni giorno che mi hai dato Forse so poco ma so che questo poco è vero Sono stata graziata perché mi hai amato Eri la mia forza quando ero debole Eri la mai voce quando non potevo parlare Eri i miei occhi quando non potevo vedere Hai visto ciò che di meglio c'era in me Mi hai sollevata quando Non riuscivo a raggiungere niente Mi hai dato fiducia perché hai creduto Che io sono tutto ciò che sono Perché mi hai amato C’eri sempre per me Eri il vento tenero che mi trasportava Una luce che splendeva nell'oscurità Il tuo amore nella mia vita Sei stato la mia ispirazione Sei stato la verità fra le bugie Il mio mondo è un posto migliore grazie a te Eri la mia forza quando ero debole Eri la mai voce quando non potevo parlare Eri i miei occhi quando non potevo vedere Hai visto ciò che di meglio c'era in me Mi hai sollevata quando Non riuscivo a raggiungere niente Mi hai dato fiducia perché hai creduto Che io sono tutto ciò che sono Perché mi hai amato Eri la mia forza quando ero debole Eri la mai voce quando non potevo parlare Eri i miei occhi quando non potevo vedere Hai visto ciò che di meglio c'era in me Mi hai sollevata quando Non riuscivo a raggiungere niente Mi hai dato fiducia perché hai creduto Che io sono tutto ciò che sono Perché mi hai amato Io sono tutto ciò che sono Perché mi hai amato Grazie..anche se non sei più qui con me..perchè so che mi ha amata veramente:* <[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] DaiQuiRi_DeaD_or_Alive [OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] blog modificato il: 16/10/2009 04:01:50 |
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( 16/10/2009 00:03:8 N. 374311) - Ibryl&tony |
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sapevo ke ce l'avresti fatta!!! blog modificato il: 17/10/2009 18:50:01 |
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( 15/10/2009 20:42:28 N. 374310) - Ramy* |
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Anche se....
"muoiono"... in un sabato di merda.... o che ne so cosa c'è cosa te non ci credo che stasera te piangi più di me. Sei Un Ipocrita Schifoso E Sei Pericoloso.... Altro Che...... Altro Che!!! Anche se non rischi mai anche se di te non si sa niente mai. Anche se non ce l'hai un'amante, un vizio strano... qualcosa dài.... Neanche Un Piccolo Difetto... Praticamente Perfetto E Allora Di' Che Cosa vuoi E Da Chi!!! Canto per non impazzire.... per il piacere di dire.... tutte le cose che.... vedo intorno a me!.... e non mi resta che.... e non mi resta che dire... questa è una nuova canzone... che aiuterà me a capire... e in qualche modo a sfogare... Tanto La Musica E' Dolce.... Sentila Qui Che Piacere... Ti Gira Intorno E Non Muore.... Per Me Vuol Farti Godere.... .......... Senti Che Brividi Nel Cuore..... Tanto La Musica E' Dolce.... Sentila Qui Che Piacere... Ti Gira Intorno Ti Gira Intorno Ti Gira Intorno Ti Gira Intorno Ti Gira Intorno!!! Grazie CiD* |
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( 15/10/2009 20:32:46 N. 374309) - ImMoBiLe |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] |
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( 15/10/2009 14:07:24 N. 374305) - Midori* |
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"...He would always win the fight ..."
eh si...la sto odiando/amando LONDON CITY... perchè mi manchi...mmmm Ieri discorsi con Bi. STASERA DUEL BEAT! blog modificato il: 17/10/2009 14:05:19 |
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( 15/10/2009 13:08:44 N. 374304) - *cocaine* |
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• {Un anno di Te.} • |
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( 15/10/2009 12:25:9 N. 374303) - MeRy_-_ |
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Il maestro mi dice di cancellarla dalla mente, di fare il vuoto. Non ci riesco. Mi impongo che il fantasma di lei non penetri nella mia coscienza. Mi mobilito a erigere schermi, barriere contro la sua invasione, ma il fantasma passa attraverso ogni più piccola distrazione della guardia: e me la ritrovo davanti più vivo e reale delle persone fisiche che posso toccare con la mano. Il maestro mi dice di dimenticarla. e io che da sempre ho la memoria labile, non perdo, invece, una molecola di ciò che la riguarda. Mi sento posseduto dalla sua immagine come gli indemoniati. Non ho nessun potere di allontanarla. Quando mi lascia in pace per poco, di sua iniziativa, io vivo, e quando rientra da padrona eludendo la mia guardia io non vivo, mi distruggo.
C'è qualcosa nella mia testa che agisce sul ricordo di lei come l'acqua sopra i mosaici archeologici appannati da secoli, che restituisce loro i vividi colori originali. Se appena la sua figura si affievolisce ecco che automaticamente un getto liquido del mio cervello la investe e la rinvigorisce. Quando smetto di pensare a lei, provo la riposante sensazione di entrare in un bunker dove mi riparo dall'inferno di fuoco che fuori imperversa. Ma la tregua dura poco. Come l'ago della bussola volge forzosamente al Nord, così l'ago magnetico del mio pensiero non può fare a meno di puntare su Parigi. La mia lotta contro il suo spettro e senza requie. Più cerco di fugarlo, più trova mille vie per farsi avanti. Le astuzie delle quali si serve per aggirare la mia sorveglianza sono inesauribili. Per esempio, basta la mappa della previsione del tempo che la sera vedo in tv con le nuvole che passano sulla Francia a evocare trepidamente il cielo di Parigi, la felicità del suo nuovo amore. L'altro giorno sono andato a trovare una amica che non vedevo da tanto tempo. La bottoniera del vecchio ascensore invece della lettera T del piano terra, portava la lettera R, iniziale di rez-de-chaussèe: ed è stato sufficiente perchè il pensiero di Parigi mi cadesse addosso come una pioggia torrenziale. La rete che fa scattare le più diverse memorie legate alla sua persona, si fa sempre più fitta e assediante. Non posso vedere un cielo azzurro intenso, senza ricordare con struggimento il cielo del sahara, meta preferita dei nostri viaggi invernali in Africa. Dura ogni giorno la fatica di disfare la tela dei sentimenti che mi legano a lei così tenacemente. Quel poco che di giorno ci riesco, di notte si ricompone e la mattina me la ritrovo intatta, quasi fossi una Penelope all'incontrario. Sono preda di un paradosso insensato. Ciò che mi impedisce di districarmi dalla sua ombra è la forza dell'attaccamento troppo forte che lei non vuole perchè la fa sentire oppressa, e che ha incentivato la sua fuga. E io, anche ora che è lontana, invece di sciogliermi mi ci stringo dentro sempre di più, con la logica dannata del laccio. Questo lato di me che continua a pensarla senza tregua, senza la forza di staccarsene, non può che essere un mio nemico, un mio torturatore, un mio persecutore. Per quale disguido del mio essere questo testardo si ostina a impedire che la parte consapevole di quanto è assurdo rimanere incollato emotivamente a una donna che non mi vuole, che dà la felicità a un altro, si faccia valere? Purtroppo, nemmeno il mio rapporto con Gaetana serve a togliermela dalla testa. Gaetana è bella,mi piace, mi vuole bene, ma non ne sono coinvolto. In un altro momento della mia vita mi sarei potuto innamorare di lei, ma l'esperienza dolorosa che sto attraversando è già molto se mi lascia qualche spiraglio. Io, pur comprendendo che vale, non ne sono preso. Non sono spinto a guardarla con la parzialità con cui guardo Costanza, non mi sbilancio favore sfumandone i difetti fisici e portando alle stelle i suoi pregi. Guardo Gaetana con occhio neutrale, non mi nascondo gli aspetti che non mi vanno tanto a genio, la bocca un pò troppo tumida, la pelle non perfettamente glabra, eccetera. Gaetana mi distoglie da Costanza, non mi toglie da lei. Mi trovo nella situazione paradossale per cui il ricordo degli anni che ho vissuto con Costanza è così vividamente presente che, al confronto, le cose reali mi sembrano un pallido sogno. Il mio persecutore, con una perfidia che mi spaventa, riesce a manipolare le cose in questo modo: impedisce che le nuove esperienze che vado facendo scaccino i fantasmi della memoria – come sarebbe naturale - e arriva a far sì che questi fantasmi trasformino a loro vantaggio i contenuti emotivi della mia vita attuale. Da una delle finestre della casa di Gaetana, dove spesso mi fermo a dormire, si domina un bel paesaggio di montagna con cime aspre e solitarie, declivi ed altro. Per me è una visione forte e inconsueta che sembra fatta apposta per distrarmi. Ma non è così. La mattina presto, quando mi alzo, mi affaccio alla finestra col desiderio di godere di quadro incontaminato: ma mentre ho gli occhi affondati in esso, ecco che il ricordo di lei sale e lo avvolge come una nuvola di tristezza. Così, un pò alla volta, il paesaggio che non aveva niente a che fare con lei, il paesaggio assolutamente "vergine", viene contaminato, viene caricato, per sovrapposizione, della sua immagine. Il vederlo, che dovrebbe portarmi via da Costanza, diventa un'esca per ricordarla. Con un simile gioco di rimbalzi, temo che le mie nuove esperienze non mi portino a nessuna via di uscita. Tutto il mio futuro può diventare una prigione. Non so cosa darei per liberarmi dalla tirannia dello spettro. Il maestro mi dice: non pensare a lei, raccogliti presso di te, allenati alla solitudine. Ma lo stare solo con me non vuol dire stare solo, vuol dire stare dolorosamente con il ricordo di lei, che entra nella mia solitudine come una lama. blog modificato il: 15/10/2009 12:25:57 |
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( 14/10/2009 23:33:27 N. 374301) - Miss Perfida |
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( 14/10/2009 18:39:52 N. 374295) - †D4Rk_L|gHt† |
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<[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]
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( 14/10/2009 18:31:51 N. 374294) - ´ oc†ober ´ |
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( 14/10/2009 16:26:45 N. 374292) - Gore Max |
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LA NINNA NANNA DE LA GUERRA
Ninna nanna, nanna ninna, er pupetto vò la zinna: dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone, Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe, co le zeppe d'un impero mezzo giallo e mezzo nero. Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai tante infamie e tanti guai che succedeno ner monno fra le spade e li fucili de li popoli civili Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna; che se scanna e che s'ammazza a vantaggio de la razza o a vantaggio d'una fede per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro. Chè quer covo d'assassini che c'insanguina la terra sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini che prepara le risorse pe li ladri de le Borse. Fa la ninna, cocco bello, finchè dura sto macello: fa la ninna, chè domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima boni amichi come prima. So cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti: torneranno più cordiali li rapporti personali. E riuniti fra de loro senza l'ombra d'un rimorso, ce faranno un ber discorso su la Pace e sul Lavoro pe quer popolo cojone risparmiato dar cannone! Trilussa (1914) |
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( 14/10/2009 15:30:52 N. 374291) - Scioèh |
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( 14/10/2009 10:41:35 N. 374287) - barby82 |
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( 14/10/2009 09:17:23 N. 374286) - fefy82 |
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Ho fatto domanda ad IRCNAPOLI x essere cancellata dal sito...tra 7 giorni la mia pagina ed il mio blog nn compariranno + in questo sito!
Un bacio alle persone ke ho conosciuto....Ciao FEFY82 |
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