Nick: echoes Oggetto: re:Qualcuno chiede a Venusiana? Data: 9/12/2005 22.4.32 Visite: 30
ok lo faccio Le lunghe palme marciano piano giù per Bundy Drive Ondeggiando nel caldo vento di dicembre Puttane magre in fila ammiccano vogliose al traffico in arrivo Soffiando baci al Santa Monica Boulevard I loro tacchi storti, le braccia sporche e il pesante odore della strada non contengono più nessuna promessa, nessun piacere, l'innocenza di Los Angeles se n'è andata per sempre però una volta io l' ho vista ho catturato la sua immagine fuggente gli ho perfino fatto ciao sbracciandomi dal finestrino posteriore della Plymouth dei miei Ma era già stata comprata e venduta e aveva troppa fretta per fermarsi e dire addio Quando finii, la rilessi varie volte. Non era malaccio. Poi pensai a Jonathan Dante. Era per lui che l'avevo scritta. Promisi a me stesso che ne avrei scritte altre, e anche quelle sarebbero state per lui. Rimettendo giù la mano per accarezzare il cane, capii che se ne era andato. Tranquillamente, mentre scrivevo , aveva cessato di respirare. Rimasi seduto in macchina un sacco di tempo, tenendo il cane in braccio e piangendo. Quando smisi, tremavo di meno. Tra qualche ora sarebbe stata mezzanotte, un giorno intero senza bere. E un giorno potevano diventare due. Sapevo che se non bevevo, avrei potuto scrivere di nuovo. Accesi la Dart e cominciai a guidare verso nord, lungo la costa. L'oceano era di un blu che non avevo mai notato prima.
|