Nick: azad Oggetto: Chi di spada ferisce...... Data: 17/1/2006 22.50.51 Visite: 201
Antonveneta,nuovi conti di Consorte "Giacenze bancarie per oltre 200 milioni" Nelle indagini su Antonveneta spuntano 20 nuovi conti correnti riconducibili a Giovanni Consorte, per una giacenza complessiva di oltre 200 milioni di euro. I magistrati che indagano sullo scalata alla banca stanno concentrando la loro attenzione su tre pagine di conti correnti e dossier bancari riconducibili all'ex ad di Unipol. Soldi in più rispetto ai famosi 50 milioni di euro che Gnutti avrebbe versato a Consorte. Peraltro, accertamenti sono in corso per capire se si tratti di conti in cui il denaro è depositato e se siano soltanto conti di transito. Sui conti di Consorte soprattutto in paesi stranieri, invece, ci sarebbero moltissimi soldi, non ancora quantificati. Ora i legali di Consorte e Sacchetti dovrebbero depositare la memoria con cui dimostrare la veridicità della consulenza per la Hopa del finanziere bresciano Emilio Gnutti che sarebbe la ragione del versamento in più rate dei 50 milioni. In procura continua a esserci molto scetticismo sulla tesi difensiva, anche perchè la prima parte della memoria dedicata ai conti esteri era stata giudicata largamente insufficiente. Nel frattempo, Unipol ha smentito che siano state messe in atto azioni legali contro l'ex presidente e amministratore delegato Giovanni Consorte ed il suo vice Ivano Sacchetti. Lo ha precisato a Bologna una fonte vicina alla Compagnia, negando così che abbiano fondamento le voci in questo senso diffusesi in ambienti milanesi. Intanto, si registra la prima richiesta di scarcerazione dell'inchiesta. Hanno presentato istanza per ottenere gli arresti domiciliari i legali di Fabio Massimo Conti, il finanziere gestore del fondo Victoria & Eagle arrestato per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio il 13 dicembre scorso. Il parere dei pm dovrebbe essere favorevole, ma a decidere entro cinque giorni sarà il gip Clementina Forleo. www.tgcom.it 17/01/06 Casini: "Sinistra non è superiore" "No a campagna elettorale di veleni" Pier Ferdinando Casini cerca di placare i toni in vista delle prossime elezioni. "Basta parlare della superiorità morale della sinistra. In Italia non c'è superiorità di nessuno, ci deve essere lo stesso rispetto per tutti", ha detto il presidente della Camera. Quanto all'influenza degli ultimi fatti giudiziari: "Non voglio partecipare ad una campagna elettorale di veleni, voglio parlare dell'Italia e dei problemi". "A me - spiega Casini - una cosa non va giù e la debbo dire con chiarezza: il fatto cioè che si evochi ancora la superiorità morale del centrosinistra. Non c'è in Italia - sottolinea il presidente della Camera - superiorità morale di nessuno. Ci deve essere rispetto per tutti: rispetto per gli uomini e le donne della sinistra, anche del mondo della cooperazione, ma - rimarca - lo stesso rispetto meritano gli uomini, le donne, i militanti, i dirigenti del centrodestra, che non hanno una dose inferiore di idealita' e di moralita"'. "Allora, - aggiunge Casini - esistono dei ladri in politica, questi ladri vanno perseguiti e espulsi perché sono la zona infetta della politica, ma non c'è nessuno che possa dire 'è un problema degli altri"'. "A me non piace e non voglio partecipare ad una campagna elettorale di veleni. Voglio parlare dell'Italia e dei problemi degli italiani, perché questo serve. Il resto è una fuga dalla realta"'. Puntualizza Casini, il quale esprime questa convinzione: "i fatti giudiziari non influenzano la politica quanto pensano i mass-media o quanto pensiamo noi addetti ai lavori". Parlando delle intercettazioni telefoniche, Pier Ferdinando Casini ha spiegato di considerarle una barbarie e che c'è il tempo per approvare la legge che prevede un giro di vite. "Se c'è la volontà politica di maggioranza e opposizione 20 giorni possono bastare. Se non c'è evidentemente parliamo di nulla", ha detto il presidente della Camera. Sulla riforma della par condicio: "Non è all'ordine del giorno, ormai è un problema su problema superato". www.tgcom.it 06/01/06 P.S. Esiste una legge di compensazione in tutto, anche in politica, per anni abbiamo assistito ad un "linciaggio mediatico e politico" nei confronti di Belrusconi da parte della Sinistra ora vengono fuori tutte le malefatte di D'Alema e company. E poi Fassino ha anche il coraggio di invocare una campagna elettorale più civile, che dire.....non c'è limite alla decenza! "Chi di spada ferisce di spada perisce" ...a proposito, una mia curiosità: nel caso in cui Berlusconi vincesse le prossime elezioni cosa faranno Prodi e soci? cambieranno nazione? forse potrebbero provare a governare l'isola di Malta....sarebbe una buona idea! Non piangere se non puoi vedere il sole perchè le lacrime ti impediranno di vedere le stelle. |