Nick: T-34 Oggetto: QUOTE ROSA....FATTO! Data: 15/3/2006 15.13.2 Visite: 158
Sorgi: Bachelet in Cile ha insediato il governo per metà di donne. Voi quante ne porterete al governo? Berlusconi: Noi abbiamo aumentato la presenza delle donne nelle nostre liste (...) Ma non è facile avere la loro disponibilità a lasciare la famiglia, il marito, il lavoro e trasferirsi a Roma per cinque giorni a settimana (...) Noi abbiamo fatto tanto per le famiglie disagiate, per i bambini, aumenteremo i reati per le violenze sulla donna (...) Prodi: La legge sulle quote rosa non c'è stata perché la maggioranza non l'ha voluta (...) Se non introdurremo le quote rosa, alla parità non ci arriveremo nemmeno tra 50 anni. ----------------------------------------------- http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=47998 CAPRICCIO - Berlusconi, a questo punto, stando al racconto di uno dei presenti, invita a mettere da parte la questione. E rivolto alla Prestigiacomo ripete che Forza Italia, come del resto anche An, riserverà una quota nelle proprie liste alle donne. Ma la Prestigiacomo scatta («Questo non è un mio capriccio, c’era un impegno preciso») e fa per andarsene. E il Cavaliere: «Stefania, ti prego, non fare la bambina». E lei: «Non ti permetto di dire che faccio la bambina...». E scoppia in lacrime. Lascia la sala ed è subito seguita da alcuni colleghi, tra gli altri, raccontano, Bonaiuti e Fini, che tentano di rincuorarla. Lorenzo Fuccaro 11 novembre 2005 http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/11_Novembre/11/quoterosa.shtml "..a nuje10 e consorte romantici e bolscevichi [cit.].."
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