Nick: NAPUL|LLO Oggetto: ANIMALI!!! Data: 14/4/2004 10.13.52 Visite: 128
Canada,al via caccia alla baby-foca Greenpeace si schiera contro E' partita in Canada la più grande caccia alla foca degli ultimi 50 anni. Il governo canadese ha dato l'ok al massacro di 350mila animali entro fine maggio sostenendo che sia necessario dal punto di vista degli equilibri ambientali. La caccia era stata abolita nelle coste orientali del Canada 25 anni fa. Immediata la replica di Greenpeace Canada che si è schierata apertamente contro la caccia e sta valutando lo sviluppo di nuove azioni. Gli Stati Uniti, impressionati dalle immagini delle baby-foche massacrate a colpi di mazza e spellate vive, avevano messo al bando le pellicce di foca nel 1972 e l'Europa ne aveva seguito l'esempio un decennio più tardi. Le immagini di cuccioli di foca presi a bastonate sul capo avevano infatti scatenato vibranti proteste negli anni Settanta e Ottanta. Celebrità del calibro di Brigitte Bardot si erano unite al coro di richieste di un bando alla caccia. Ma, ora, le autorità hanno assicurato che lo sterminio verrà condotto con metodi che rispettano i malcapitati animali da pelliccia. I sostenitori sottolineano come questo sia un rimedio necessario per prevenire l'eccessiva crescita della popolazione di foche, che ha riflessi sulla pesca del merluzzo. La caccia ha anche un effetto positivo sull'economia della più povera delle province canadesi. Secondo il dipartimento della Pesca e degli Oceani di Ottawa la popolazione di foche è triplicata dal 1970 a oggi raggiungento i 5,2 milioni di esemplari. Gli animalisti però sono tornati ad alzare la voce dopo la decisione del governo canadese di alzare a 975.000 la quota di animali che possono essere cacciati in Terranova e Labrador fino al 2005. Secondo loro le foche non hanno nulla a che fare con la diminuzione dei merluzzi, fenomeno legato piuttosto all'eccesso di pesca. Tra i più convinti oppositori della caccia alla foca oggi ci sono l'attore Leonardo Di Caprio e l'ereditiera Paris Hilton. La caccia alle foche avverrà in luoghi remoti e sarà difficile per gli animalisti sorvegliare sul massacro. Ciò nonostante il numero di animali uccisi quest'anno sarà il più alto in decenni e le battute hanno nuovamente attirato l'attenzione internazionale. Nel corso del fine settimana il ministro canadese per le risorse naturali John Efford ha respinto le critiche provenienti dall'estero. Effords ha rassicurato che la caccia viene condotta adesso con metodi umani ed è necessaria per contenere la minaccia che la popolazione in espansione delle foche sta ponendo alla pesca nella regione.
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