Nick: Aragorn84 Oggetto: LO STUDENTE Data: 12/5/2004 21.57.44 Visite: 105
Si narra che un giorno, all'improvviso, nei corridoi di una strana scuola di provincia, durante le lezioni si sentì - a tutto volume - per tutte le classi una STRAMPALATA canzone molto chiassosa e significativa, ERA LO STUDENTE. Chissà quale loco fu! LO STUDENTE (AUTORA) Signor professore Lei sa che cosa è giusto Perdoni il mio ardire e non mi guardi con disgusto Se sabato scorso la scuola ho marinato E' perchè, ad un gran corteo di studenti sono andato Per dire ad un Ministro inebriato dal potere Che non basta una riforma per comprare il mio sedere Quel cinque in Italiano è una cosa un pò scorretta Lei pensi quel che vuole ma rispetti la mia lotta. Lei mi chiami sovversivo, pazzo o rivoluzionario Ma io credo in quel che dico e non lotto per denaro E' solo professore una questione di morale Lei è il buono e sta nel giusto mentre io sono il male. E' se dico che quegli anni ci insegnano qualcosa Che non sono affatto bui ma anzi un'alba assai radiosa E se i suoi diciotto anni Valle Giulia e il sessantotto Non si permetta di dir niente se per il mio ideale lotto io voglio sol difender la mia gente e la mia storia Da tutti quei bastardi cui da fastidio la memoria In fondo cosa dire, sono solo uno studente E voi siete in tanti a dir non me ne frega niente Lei mi chiami sovversivo, pazzo o rivoluzionario Ma io credo in quel che dico e non lotto per denaro E' solo professore una questione di morale Lei è il buono e sta nel giusto mentre io sono il male. Signor professore oramai lei mi ha stufato Non posso più restare a guardare ammutolito Le sue belle lezioni di storia e di morale Dirci cos'è il giusto e come estirpare il male Ormai io ho capito qual'è il suo sporco gioco A plagiare giovani menti ci si mette poco Infondo do fastidio e me ne rendo conto Come non giustificare chi mi vorrebbe morto Quei figli del potere e delle sue dottrine Scagliate sul ribelle pronti con le ghigliottine Che mi aspettano all'uscita di scuola o sul portone Per far giustizia nel nome del padrone. Lei mi chiami... Lei mi chiami... Lei mi chiami sovversivo, pazzo o rivoluzionario Ma io credo in quel che dico e non lotto per denaro E' solo professore una questione di morale Lei è il buono e sta nel giusto mentre io sono il male. CAPITA LA LEZIONE? SIATE SEMPRE LIBERI!
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