Nick: asad Oggetto: ALLARMANTE RAPPORTO SU DONNE Data: 28/5/2004 1.31.1 Visite: 92
Sessanta milioni di donne scomparse in un anno Il rapporto Unicef fornisce dati allarmanti sulla violenza contro le donne e contro le bambine. In gran parte si tratta di violenze in famiglia, di pratiche tradizionali e religiose, di discriminazioni legate a codici o alla mancanza di leggi di tutela. Una raccolta di informazioni che diventa ancora più preoccupante se si pensa che la maggior parte di questi reati resta impunita, coperta dal silenzio delle vittime e garantita dall'assenza di una legislazione specifica. * Circa sessanta milioni di donne sono "scomparse" a causa della discriminazione sessuale, soprattutto in Asia meridionale e occidentale, in Cina e in Nordafrica. * Negli Stati Uniti, dove il numero complessivo dei reati di violenza contro le donne è costantemente in aumento negli ultimi 20 anni, ogni nove secondi una donna subisce maltrattamenti fisici da parte del partner. * In India, oltre cinquemila donne vengono uccise ogni anno perché la loro dote è ritenuta inadeguata dai parenti acquisiti. Soltanto una piccolissima percentuale degli omicidi viene assicurata alla giustizia. *Ogni anno circa due milioni di ragazze subiscono mutilazioni genetiche, con una media di circa 6000 operazioni al giorno. Il numero totale di bambine che hanno subito questo genere di mutilazione è di 130 milioni, in almeno 28 paesi. Si tratta spesso di pratiche di natura religiosa, molto diffuse in alcune zone dell'Africa e attuate anche quando la famiglia si è trasferita in altri paesi. * In alcuni paesi del Medio Oriente e dell'America Latina, i mariti sono spesso prosciolti dall'accusa di omicidio della moglie, colpevole di essere stata infedele o di avere assunto atteggiamenti nocivi all'equilibrio della famiglia. Il motivo che consente il proscioglimento è spesso l'"onore". In dodici paesi latinoamericani uno stupratore può essere prosciolto se si dichiara disposto a sposare la vittima e se lei accetta. * Lo stupro come arma bellica è stato documentato in sette paesi negli ultimi anni, sebbene sia diffuso da secoli. Il caso più clamoroso è stato l'utilizzo della violenza sessuale durante la guerra in ex Jugoslavia contro le donne di altra etnia. I dati ufficiali dell'Onu indicano che circa 20.000 donne musulmane hanno subito lo "stupro etnico" in Bosnia-Erzegovina durante la guerra e che in Ruanda oltre 15.000 donne sono state violentate in un anno. * L'impiego dell'acido per sfigurare il viso di una donna è talmente diffuso nel Bangladesh da giustificare una sezione a parte del codice penale. * Ogni anno, oltre un milione di minorenni, in prevalenza bambine, è costretto a prostituirsi, soprattutto in Asia. A causa della diffusione dell'Aids, il mercato del sesso richiede bambini di età sempre più bassa, nella convinzione che non abbiano contratto il virus. La selezione del nascituro in base al sesso è pratica ormai vietata in Cina, Repubblica di Corea e India, ma ugualmente molto diffusa. Gli aborti di figlie femmine raggiungono le dimensioni dell'infanticidio in alcune comunità dell'Asia. Nei paesi in cui la popolazione gode di assistenza sanitaria e alimentazione adeguate, nascono in media 105 maschi ogni 100 femmine, ma il numero dei bambini che supera il primo anno di vita è inferiore a quello delle bambine. E POI QUALCUNO HA IL CORAGGIO DI AFFERMARE CHE LE DONNE COMANDANO IL MONDO………… QUANTI DECENNI CI VORRANNO ANCORA AFFINCHE’ POTREMO VEDERE DONNE LIBERE E FORTI????? VOI COSA NE PENSATE???
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