Nick: DeK Oggetto: Caso Mastella. Puntata 1374394 Data: 24/10/2007 14.49.38 Visite: 75
CASO DE MAGISTRIS, ATTI WHY NOT INVIATI A ROMA
CATANZARO - Il procuratore generale facente funzioni di Catanzaro, Dolcino Favi, ha disposto la trasmissione degli atti dell'inchiesta Why Not alla procura di Roma affinché li possa valutare il Tribunale dei ministri. Dolcino Favi. a quanto si è appreso, ha deciso la trasmissione dell'intero fascicolo processuale perché venga valutato se i reati ipotizzati nei confronti del presidente del Consiglio, Romano Prodi, e del ministro Mastella, siano stati commessi quando già erano componenti del Governo o in una fase precedente.
Secondo quanto si è appreso nella capitale la decisione di inviare il carteggio a Roma, per competenza territoriale, potrebbe riguardare i soli aspetti relativi ad ipotesi di reato legate all'esercizio delle funzioni di ministro e dei soggetti collegati e non tutta la parte restante dell'inchiesta. L'incartamento, stando alle indiscrezioni, si trova ancora in Calabria e dovrebbe arrivare a Roma tra oggi e domani. Gli atti saranno consegnati alla procura della repubblica che, dopo un esame preliminare e previa iscrizione nel registro degli indagati dei soggetti interessati, tra questi Clemente Mastella, provvederà alla trasmissione del fascicolo processuale al competente collegio per i reati ministeriali.
LEGALE MASTELLA: TRIBUNALE DEI MINISTRI VALUTERA'INFONDATEZZA
ROMA - "Il Tribunale del ministri prenderà atto della infondatezza assoluta di qualsiasi accusa nei confronto del ministro Mastella". Ne è certo l'avvocato Titta Madia che assiste il Guardasigilli, a proposito delle notizie secondo le quali la Procura generale di Catanzaro avrebbe trasmesso al Tribunale dei ministri gli atti relativi all' iscrizione del Guardasigilli nel registro degli indagati per l'inchiesta Why not tolta al Pm Luigi De Magistris. "Il Tribunale dei ministri - ha spiegato Madia - svolgerà le indagini che riterrà opportune ma noi riteniamo che, stando a ciò che si conosce, e cioé la famosa intercettazione con il dottor Saladino e i rapporti con il dottor Bisignani e con il generale Cretella, siano tutti fatti insignificanti". L'avvocato ha aggiunto che "al ministro non è arrivato nulla, solo le comunicazioni a mezzo stampa".
Fonte testo: Ansa Fonte audio: Francesco />Fonte foto: Parvatim I miei ultimi post:
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