Nick: D00PAR Oggetto: Munnezz! Data: 24/10/2007 15.43.20 Visite: 314
PROCIDA - 24-10-2007 Protestano contro l’amministrazione e chiedono intervento Prefetto Rifiuti: i consiglieri di minoranza si incatenano al porto
| Procida - La cornice è quella di Piazza Marina Grande, tra le più incantevoli dell’isola di Procida. Ma ieri mattina è stata teatro di una singolare quanto clamorosa forma di protesta di alcuni consiglieri comunali, che l’hanno eletta a location per incatenarsi in piazza dinanzi a centinaia di cittadini e turisti con sguardi tra il compiacente e l’incuriosito. Una decisione assunta a causa dell’emergenza rifiuti che sta letteralmente mettendo in ginocchio l’isola: da dieci giorni l’immondizia non viene raccolta (nella notte scorsa, dietro precettazione del Prefetto, la situazione è stata soltanto in parte appianata) perché i dipendenti ed operai della SEPA – l’azienda che gestisce il servizio in loco – non percepiscono la stipendio da due mesi ed annoverano tra gli arretrati anche parte della quattordicesima. Protagonisti dell’insolito gesto Fabrizio Borgogna, Vincenzo Capezzuto, Antonio Intartaglia, Michele Romano, Dino Ambrosino e Mariano Cascone, che hanno inteso sollevare il problema di un servizio che lamenta carenze a Procida ormai da anni e certamente non troverà soluzione a breve termine. "I rifiuti per le strade hanno impedito l’accesso ai veicoli ed in alcuni casi finanche ai pedoni in determinate zone – ha commentato il consigliere comunale Fabrizio Borgogna – la situazione è al collasso e non esistono soluzioni a lungo termine all’orizzonte: non ci resta che invocare l’aiuto del Prefetto e sperare che finalmente questa amministrazione si decida ad andare a casa, per il bene del paese". In piazza, unitamente agli operai della SEPA, si trovava anche il dirigente sindacale Vincenzo D’Albero, che ha rimarcato il senso di responsabilità del personale che stanotte ha rimosso parte dei rifiuti "ma nell’interesse della collettività e non certo per la precettazione sancita dal Prefetto". E nel frattempo, la giunta municipale si è riunita in un conclave che tanto per cambiare ha prodotto la solita fumata nera. Una fumata, però, dall’odoro perlomeno più gradevole rispetto ai miasmi prodotti dai rifiuti in quella che fu l’isola in cui Alphonse Lamartine si innamorò della sua Graziella. Ma quelli erano davvero altri tempi. http://ilgolfo.it/is_art.phtml?artid=08 Per dovere di cronaca aggiungo che Procida ha le tariffe tra le più alte d'Italia per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti! .:°D00PAR°:. http://www.alessioproietti.com http://doopar.deviantart.com
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