RAGIONI DELLA PREDOMINANZA APPARENTE DEI PERVERTIMENTI SESSUALI NELLE PSICONEVROSI
Gli argomenti che abbiamo precedentemente discusso possono forse aver messo in falsa luce la sessualità degli psiconevrotici. Si può aver dato l'impressione che, a causa della loro disposizione, gli psiconevrotici si avvicinino molto nel comportamento sessuale ai pervertiti e siano altrettanto lontani dagli individui normali. Siamo in grado di ammettere senz'altro che la disposizione costituzionale di questi pazienti (oltre a un notevole livello di rimozione sessuale e a un eccesso d'intensità dell'istinto sessuale) comporta una tendenza tutta speciale alla perversione, nel senso più lato del termine. Ma lo studio dei casi comparativamente meno gravi dimostra che quest'ultima assunzione non è sempre necessaria, o, almeno, che per formarsi un giudizio su questi sviluppi patologici bisogna considerare un fattore che pesa in un'altra direzione. La maggior parte degli psiconevrotici cade ammalata dopo il periodo puberale, come conseguenza delle esigenze d'una vita sessuale normale (è particolarmente contro quest'ultima che è diretta la rimozione). Altre malattie di questo genere si possono manifestare più tardi, quando la libido non riesce ad ottenere soddisfazione attraverso i canali normali. In entrambi i casi la libido si comporta come un torrente il cui letto principale sia rimasto ostruito. Occupa allora i canali collaterali che possano essere rimasti vuoti.
questo è quanto.