![]() | ![]() |
![]() |
Lo spogliò lentamente della sua carta dorata, lo sollevò un attimo pensando chissacchè e lo mangiò. Mentre la bambina guardava. E' da quel giorno che io non posso mangiar cioccolata. Se la mangio, vomito. Ma spero che la cioccolata ti piaccia, figlio, perchè volgio comprartene tanta. Voglio coprirti di cioccolata: affinchè tu la mangi per me, fino alla nausea fino all'oblio di quellingiustizia che mi porto ancora addosso con il rancore. Conoscerai l'ingiustizia quanto la violenza: devo prepararti anche a questo. E non intendo l'ingiustizia di uccidere un pollo per mangiarlo, una vacca per scuoiarla, una donna per umiliarla: intendo l'ingiustizia che divide chi ha e chi non ha. L'ingiustizia che lascia questo veleno in bocca. In qualunque sistema tu nasca, qualunque ideologia, c'è sempre una bambina umiliata da un desiderio di gianduiotti. Non troverai mai un sistema, mai un'ideologia, che possa mutare il cuore degli uomini e cancellarne la malvagità. Quando ti diranno da-noi-è-diverso, rispondigli: bugiardo. Poi sfidalo a dimostrarti che da loro esistono i cibi pei ricchi e cibi per poveri, case pei ricchi e case pei poveri, stagioni pei ricchi e stagioni pei poveri. L'inverno è una stagione da ricchi. Se sei ricco il freddo diventa un gioco perchè ti compri la pelliccia e il riscaldamento e vai a sciare. SE sei povero, invece, il freddo diventa una maledizione e impari a odiare perfino la bellezza di un paesaggio bianco sotto la neve. L'uguaglianza, figlio, esiste solo dove sei tu: come la libertà. Nell'uovo e basta siamo tutti uguali. Ma è proprio il caso che tu venga a conoscere tali ingiustizie, tu che da lì vivi seza servire nessuno? SE nascerai uomo spero che sarai un uomo come io l'ho sempre desiderato : dolce con i deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuole bene, spietato con chi ti comanda.........
![]() ![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |