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Nick: marcos^
Oggetto: non dimenticare questi!!!
Data: 10/6/2004 12.4.35
Visite: 1282

ATTENTATI FASCISTI DEL DOPO GUERRA



18-08-1962 Attentato italiano a Vienna
Un gruppo di neofascisti italiani fanno saltare in aria a Vienna il monumento ai caduti dell'Armata Rossa; un gruppo probabilmente vicino al SIFAR (SERVIZIO INFORMAZIONI FORZE ARMATE)



23-09-1963 Attentati italiani in Austria
Un gruppo di neofascisti italiani compie tre attentati nella zona di Ebensee, in Austria: contro un monumento in pietra raffigurante un leone, contro il cavo portante della funivia Ebensee-Feuerkogel (attentato fallito per motivi tecnici) e contro due silos di una salina che provoca la morte dell'ispettore della Gendarmeria austriaca Kurt Gruber. É facile ricondurre questo gruppo con i MSI e la Giovane Italia in quanto sono state ritrovate tessere di partecipazione a questi gruppi.



20-07-1965 Attentato al tribunale di Roma
Un gruppo di aderenti ad A.N. hanno effettuato un attentato dinamitardo contro il palazzo di giustizia



14-07-1968 Attentato anti-URSS a Roma
Un rappresentante della Falange Tricolore ha sparato tre colpi di pistola contro la sede della Rappresentanza commerciale dell’Urss a Roma



21-07-1968Nuovo attentato anti-Urss
Sempre a Roma e sempre la Falange Tricolore spara diverse raffiche di mitra contro la villa dell’ambasciatore russo in Italia



16-04-1969 Neofascisti assaltano il Municipio di Padova
Un gruppo di neofascisti provocano diversi disordini di fronte al municipio di Padova e rifugiandosi in seguito nella sede del Msi



04-10-1969 Fallito attentato in una scuola di Trieste
Un gruppo di neofascisti del fronte anti-slavo ha cercato di attuare due attentati contro persone a Gorizia e contro una scuola a Trieste ma per cause tecniche entrambi gli ordigni non sono esplosi. I colpevoli sono stati trovati e sono stati scoperti membri del Msi e del Cson



24-02-1971 Attentato di Vinciguerra alla Dc di Udine
Una bomba-carta è l’ordigno usato da Vincenzo Vinciguerra (Movimento Politico Ordine Nuovo) contro la sede della Democrazia Cristiana di Udine

24-03-1971 Attentato di Vinciguerra alla ferrovia di Latisana
Vincenzo Vinciguerra è autore esattamente un mese dopo l’attentato di Udine di un altro atto terroristico: fa saltare i binari del tratto Latisana-Palazzolo con un ordigno.



25-03-1971 Attentato di Vinciguerra alla ferrovia di Campoformido
Ancora un attentato della MPON contro le ferrovie facendo esplodere un ordigno nella tratta Brasiliano-Campoformido



28-03-1971 Bomba sulla ferrovia presso Vicenza
Tre esponenti del MPON fanno esplodere un ordigno nei pressi della stazione di Grumolo delle Abbadesse, in provincia di Vicenza



22-06-1971 Ordigno contro stazione CC a Feltre
Un ordigno viene fatto esplodere davanti alla stazione dei carabinieri di Feltre Si confesserà autore dell'attentato Oscar Nessenzia, del Mpon che dirà di avere agito con un complice, di cui non rivelerà il nome, su istigazione di un funzionario del Sid (Servizio Informazioni Difesa) in accordo con i carabinieri, preavvertiti dell'azione.



26-01-1972 Attentato all'abitazione dell'on. De Michieli (Msi)
A Udine un ordigno viene fatto esplodere contro l'abitazione di Ferruccio De Michieli Vitturi, deputato del Msi (Movimento Sociale Italiano). Autore dell'attentato è Vincenzo Vinciguerra, del Mpon.



04-08-1972 Attentato all'oleodotto di Trieste
Alcune cariche esplosive sistemate durante la notte fanno saltare in aria tre cisterne di greggio del deposito costiero di San Dorligo. L'attentato è rivendicato dagli arabi di Settembre Nero. Saranno perseguiti cittadini francesi, algerini, e l'italiano Lodovico Codella.



06-10-1972 Dirottamento aereo a Ronchi dei Legionari (Mpon)
Ivano Boccaccio, ex paracadutista aderente al gruppo del Mpon (Movimento Politico Ordine Nuovo) di Udine diretto da Vincenzo Vinciguerra, con un paracadute nella valigetta e in tasca una pistola datagli da Carlo Cicuttini, segretario della sezione del Msi (Movimento Sociale Italiano) di San Giovanni al Natisone (Udine) nonchè ordinovista, e una bomba a mano, si è imbarcato all'aeroporto di Ronchi del Legionari (Gorizia) sul "Fokker" dell'Ati decollato poco dopo le 17 per Venezia. Minacciando i piloti li ha costretti a invertire la rotta e a rientrare a Ronchi. Per liberare i passeggeri chiede 200 milioni e un aereo per fuggire al Cairo. Verso le 18 Boccaccio accetta di scambiare la vita dei passeggeri con 3800 litri di kerosene, ma con uno stratagemma se ne va anche l'equipaggio. Favorita dal buio la polizia si avvicina all'aereo, apre il fuoco e uccide Boccaccio.





04-02-1973 Attentato alla sede del Psi di Brescia
Nella notte la sede della federazione provinciale del Psi di Brescia viene semidistrutta dall'esplosione di un ordigno ad alto potenziale. Poche ore dopo l'attentato sono arrestati i fratelli Danilo e Adalberto Fadini, Roberto Agnellini, Kim Borromeo, Franco Frutti e Alessandro D'Intino, tutti appartenenti ad An (Avanguardia Nazionale). Nella notte la sede della federazione provinciale del Psi di Brescia viene semidistrutta dall'esplosione di un ordigno ad alto potenziale. Poche ore dopo l'attentato sono arrestati i fratelli Danilo e Adalberto Fadini, Roberto Agnellini, Kim Borromeo, Franco Frutti e Alessandro D'Intino, tutti appartenenti ad An (Avanguardia Nazionale).



01-03-1973 Addestramento di Bertoli alla strage
In un appartamento di via Stella a Verona, di proprietà di Marcello Soffiati, il veneziano Gianfranco Bertoli viene addestrato e istruito psicologicamente per compiere un attentato da Francesco Neami, con il contributo dello stesso Soffiati, di Carlo Digilio, di Giorgio Boffelli e di Carlo Maria Maggi, tutti espressione del Mpon (Movimento Politico Ordine Nuovo). L'attentato per il quale viene addestrato è contro il ministro dell'interno Mariano Rumor.



14-05-1973 Attentato a Padova alla casa di Rizzato
Nella notta un ordigno esplode su una finestra dell'abitazione, a Padova, di Eugenio Rizzato, leader del gruppo padovano della Rosa dei Venti



13-03-1974 Esordio attentati Ordine Nero
Con l'esplosione di una bomba a Milano contro l'Ufficio pubblicità del "Corriere della Sera" esordisce una nuova organizzazione terroristica. L'attentato viene infatti rivendicato con un volantino firmato "Gruppi per l'Ordine Nero, sezione Celine".



15-03-1974 Attentato di Ordine Nero
Attentato di On (Ordine Nero) rivendicato dalla "sezione De Gobineau", contro il liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano.



21-04-1974 Attentato alla linea ferroviaria a Vaiano
Poco prima delle nove del mattino l'esplosione di una potente carica spezza la rotaia esterna della ferrovia Bologna-Firenze fra le stazioni di Vernio e Vaiano. Per fortuna l'interruzione del binario fa scattare un segnale automatico di allarme e il personale di macchina di un treno direttissimo proveniente da Bologna riesce a bloccare il convoglio evitando il deragliamento. Alcuni anni dopo il neofascista toscano Andrea Brogi confesserà di essere tra gli autori dell'attentato





23-04-1974 Tre attentati di Ordine Nero
Tre attentati contemporanei di Ordine Nero. Uno a Lecco contro la sede della Federazione del Psi (Partito Socialista Italiano), firmato "sezione Celine"; il secondo a Moiano di Città della Pieve contro la Casa del popolo, ancora firmato "sezione Celine"; il terzo, a Milano, ha come obiettivo l'Esattoria comunale ed è firmato "sezione Yukio Mishima".



27-04-1974 Attentato di Rognoni a scuola di Trieste
In serata un ordigno viene fatto esplodere a Trieste nei pressi dell'atrio della scuola slovena, già bersaglio nel 1969 di un attentato fallito;gli autori verranno ricondotti al gruppo "La Fenice".



05-07-1974 Ultimi attentati Ordine Nero
Due attentati contemporanei rivendicati da Ordine Nero, "sezione Julius Evola". Entrambi vengono compiuti a Milano: il primo contro una scuola elementare e l'altro, che però fallisce per motivi tecnici, contro un ufficio postale. Dell'attività dinamitarda di Ordine Nero si occuperà l'autorità giudiziaria di Bologna, che concluderà: "Nel medesimo contesto temporale si è registrato uno dei più gravi e vasti programmi di terrorismo politico del dopoguerra, iniziato con l'attentato del 29 gennaio 1974 alla linea ferroviaria Ancona-Pescara (a Silvi Marina) e culminato con le stragi indiscriminate di Brescia in piazza della Loggia e sul treno Italicus". Il giudice istruttore di Bologna ordinerà il rinvio a giudizio di sedici persone con accuse comprendenti strage, associazione sovversiva, detenzione e porto di esplosivi, danneggiamento continuato e altre.



20-11-1974 Bomba in un caseggiato a Savona
Un ordigno viene fatto esplodere nell'androne di un caseggiato di Savona provocando danni, feriti e un morto: Nelly Dallari, che morirà all'ospedale. Rivendicherà la paternità dell'attentato Ordine Nero, ma nessun responsabile sarà individuato



31-12-1974 Attentato ferroviario ad Arezzo (Fnr)
Ad Arezzo, in prossimità di un passaggio a livello esplode un ordigno che provoca lievi danni a due traversine della linea ferroviaria Firenze-Roma e a una rotaia. L'attentato sarà addebitato all'organizzazione terroristica di estrema destra Fnr (Fronte Nazionale Rivoluzionario) e in particolare a Mario Tuti e Luciano Franci



06-01-1975 Attentato ferroviario a Terontola (Fnr)
A Terontola di Cortona, lungo la linea ferroviaria Firenze-Roma esplode un ordigno che provoca l'asportazione di mezzo metro di rotaia. L'attentato, che verrà scoperto il giorno successivo dopo che sul binario danneggiato saranno transitati 33 convogli ferroviari, sarà addebitato all'organizzazione terroristica di estrema destra Fnr (Fronte Nazionale Rivoluzionario) e in particolare a Mario Tuti e Luciano Franci.





07-01-1975 Attentato ferroviario a Rigutino (Fnr)
Durante un'ispezione lungo la linea ferroviaria Firenze-Roma, in località Rigutino (Arezzo) viene accertato che un attentato ha provocato danni a una traversina e alla massicciata. Non sarà possibile definire la data e l'ora in cui è stato compiuto. L'attentato sarà addebitato all'organizzazione terroristica di estrema destra Fnr (Fronte Nazionale Rivoluzionario) e in particolare a Mario Tuti e Luciano Franci.



21-02-1978 Metronotte ucciso da bomba a Venezia, Mpon
All'alba la guardia giurata Franco Battagliarin nota la presenza di un ordigno su un gradino dinanzi alla sede del quotidiano "Il Gazzettino" di Venezia, tenta di rimuoverlo ma l'ordigno esplode uccidendolo. L'attentato viene rivendicato dal Mpon (Movimento Politico Ordine Nuovo) e sarà addebitato a Gianpiero Montavoci, affiliato all'organizzazione.



04-09-1978 Attentato ferroviario a Vaiano,
Verso la mezzanotte una violenta esplosione a Vaiano, sulla linea ferroviaria Bologna - Firenze, provoca l'asportazione di quasi un metro di rotaia e la caduta di un centinaio di metri della linea elettrica. Al momento dello scoppio sul binario contiguo sta transitando il treno proveniente da Milano e diretto a Palermo, che solo casualmente non riporta danni rilevanti. L'attentato viene messo a segno più o meno nello stesso luogo dove sono già avvenute esplosioni contro la ferrovia nel 1974 e nel 1975 e dove un'altra avverrà il 9 agosto 1983. L'autorità giudiziaria di Firenze accuserà del crimine alcuni appartenenti ad organizzazioni terroristiche di destra, che però verranno tutti assolti.

06-02-1980 Uccisione del poliziotto Arnesano a Roma, Nar
Maurizio Arnesano, agente di pubblica sicurezza in servizio di vigilanza davanti all'ambasciata del Libano a Roma, viene ucciso e privato delle armi da Valerio Fioravanti e da Giorgio Vale dei Nar



22-02-1980 Uccisione dello studente Verbano a Roma
Valerio Verbano, uno studente appartenente all'area di Autonomia, appena rincasato a Roma viene aggredito da alcuni terroristi che gli sparano uccidendolo. I terroristi avevano fatto irruzione in precedenza nell'appartamento immobilizzando i genitori della vittima. Rivendicano Gruppo Proletario Organizzato Armato e Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari), poi entambe le organizzazioni smentiscono.



28-05-1980 Uccisione dell'agente Evangelista a Roma, Nar
Una pattuglia di agenti in servizio davanti liceo Giulio Cesare di Roma viene fatta bersaglio di una sparatoria dai terroristi dei Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari) Valerio Fioravanti, Giorgio Vale, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Ucciso l'agente Franco Evangelista (Serpico) e ferito il suo collega Giuseppe Manfreda



23-06-1980 Uccisione a Roma del magistrato Amato, Nar
A Roma, in viale Jonio, alle 8 del mattino il sostituto procuratore Mario Amato, titolare di inchieste sull'eversione neofascista, è in attesa dell'autobus per recarsi in ufficio. Alle sue spalle si avvicina Gilberto Cavallini, sceso da una moto guidata da Luigi Ciavardini, che gli spara un colpo di pistola alla nuca uccidendolo all'istante. L'attentato viene rivendicato dai Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari) con un volantino alla cui stesura hanno collaborato anche Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Nelle indagini saranno poi coinvolti Stefano Soderini, Pasquale Belsito, Paolo Signorelli, Marco Mario Massimi, Flavia Sbrojavacca, Gabriele De Francisci, Francesco Bianco, l'ex procuratore della repubblica di Roma Giovanni De Matteo e gli avvocati Paolo Andriani, Antonio De Nardellis, Francesco Caroleo Grimaldi, Costantino Cambi, Nicola Madia, Pietro Moscato e Giorgio Arcangeli.





02-08-1980 Strage alla stazione di Bologna


02-09-1980 Uccisione per errore del tipografo Di Leo a Roma, Nar
Il tipografo Maurizio Di Leo viene affrontato da alcuni terroristi sotto casa a Roma. Gli sparano uccidendolo. In realtà i terroristi volevano uccidere Michele Concina, cronista del giornale in cui Di Leo lavora. Rivendicano i Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari). Del delitto saranno accusati Dario Pedretti, Luigi Aronica, Donatella De Francisci, Marco Di Vittorio, Giuseppe Dimitri e Cristiano Fioravanti, tutti però assolti in primo grado.







09-08-1983 Attentato ferroviario a Vaiano,
Verso la mezzanotte un oridigno esplode sotto una rotaia a Vaiano, sulla linea ferroviaria Bologna-Firenze. Lo scoppio avviene davanti al locomotore di un treno proveniente da Milano e diretto a Palermo senza tuttavia provocare danni di rilevante gravità. I responsabili non saranno individuati. L'attentato viene messo a segno più o meno nello stesso luogo dove sono già avvenute esplosioni contro la ferrovia nel 1974, nel 1975 e, da ultimo, il 4 settembre 1978. L'autorità giudiziaria di Firenze accuserà del crimine alcuni appartenenti a organizzazioni terroristiche di destra, che però verranno tutti assolti.










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PER NON DIMENTICARE   9/6/2004 19.15.4 (261 visite)   Aragorn84
   re:PER NON DIMENTICARE   9/6/2004 19.15.49 (168 visite)   JennaKer
      re:PER NON DIMENTICARE   9/6/2004 19.17.13 (165 visite)   Aragorn84
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   re:PER NON DIMENTICARE   9/6/2004 19.22.5 (95 visite)   PepposDj
   re:PER NON DIMENTICARE   9/6/2004 21.24.50 (90 visite)   Astrid84
   non dimenticare questi!!!   10/6/2004 12.4.35 (1281 visite)   marcos^ (ultimo)

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