Nick: Buendia Oggetto: "ti voglio bene" Data: 27/10/2007 12.50.48 Visite: 298
ho sognato questa cosa del ti voglio bene. non ho mai avuto un sogno così illuminante, una chiaroveggenza... è giusto no? un vedere chiaro. insomma, giusto o meno, il senso è quello. ti voglio bene. detto, ridetto, ripetuto, detto di nuovo. e scritto, sui bigliettini che accompagnano i mazzi di rose, sugli sms, sui vetri di un autobus, seggiolini. ti voglio bene. ti voglio beeeeneeeeeeee. oh, ti voglio beneeee. dev'essere che ho letto in mattinata ieri una scritta a pennarello: due nomi c'ertano e sotto 3msc. tre metri sopra il cielo, vero? ah, benedetti e dannati siano i sogni. quelli come questo che ti consegnano una busta gialla, tipo corriere espresso, sgualcita e molle. puoi anche non aprirla perché il contenuto è noto. del sogno, e della busta, anche. è una risposta, se fossi poco poco megalomane direi: è una verità. ed è una verità. liber... verità vo cercando ch'è 'sì cara... le parole sono importanti, sono essenziali, nucleari. ci siamo imbarbariti nel linguaggio, rispetto alla cara lucy. che chissà se emetteva qualche suono gutturale, l'hanno trovata lì, non ricordo dove, mummia gloriosa. si faceva capire a gesti? disegnava, forse, mugolava. boh. chissà se sentiva di voler bene a qualcuno, secondo me sì, me al voglio figurare una nana primitiva piena di buoni sentimenti. che provava del bene e cercava di esprimerlo. e oggi, dopo milioni di anni il punto non è che è diventato troppo inflazionato il ti amo. da ragazzini è vero, verissimo. senti le farfalle nella pancia, ti fai rosso, balbetti e sei felice e dici e scrivi TI AMO! ed è verissimo. le parole sono importanti, non come dice quell'isterico di moretti, ma all'incirca. e dire ti voglio bene significa qualcosa che non ci è più chiaro. se il ti amo parte dalle viscere impazzite, dal cuore ballerino, il ti voglio bene nasce e va più lontano ancora. include e avvolge chi lo riceve, come una coperta calda a gennaio, un lenzuolo di lino sotto la canicola. è di una preziosità che spesso si sciupa come a voler comprare un divano di pelle bianca in una casa dove vivono 3 bambini tra i 4 e i 6 anni. cavolo, ti voglio bene è tutto e non c'è spazio per l'individualismo. io voglio il tuo bene, voglio il bene per te. mi prodigo perché tu abbia il bene. ma sei sicuro? ti voglio bene? cioè vuoi darmi il bene? un bene così vero, un bene così graaande. dammelo pure ma non restarci male se non ci credo e lo soppeso e non restarci male se te lo rendo dopo un periodo di prova. e sai perché, perché, ecco, io ti voglio bene e per il tuo bene devi imparare daccapo il bene cosa sia e devi depurarlo con cura perché nel bene che dici di volermi ci sono tracce di veleno, spilloni nascosti. se non te ne accorgi è perché non sai cosa dici quando dici ti voglio bene. non volermene: le parole sono importanti. cacchio di sogno. heauehuehuhauehua |