Nick: Stefnaa Oggetto: Crisantemi fiori dei morti? Data: 27/10/2007 16.7.25 Visite: 1855
Io li trovo bellissimi, forse non hanno un odore gradevolissimo, ma ai miei occhi, sono di un bello allucinante. Ieri sera mi chiedevo... perchè un fiore così caruccio, viene associato alla morte?
Beh il mio migliore amico,dopo il forum di ircnapoli, google mi ha informato di ciò(lo copio, se potesse mai interessarvi :D TRA STORIA E LEGGENDA. Prima di diventare nella nostra cultura il fiore dei defunti per eccellenza, ne ha fatta tanta di strada, il crisantemo. Nome che deriva dal greco e significa "fiore d'oro", viene coltivato già cinquecento anni prima di Cristo in Cina, dove viene considerato simbolo di felicità, gioia e vita. Giunge in Giappone verso il 1300 e lì, per la sua forma a raggio, viene associato al sole. E, per il suo temperamento fiero, incurante del gelo e trionfante in autunno, diventa il simbolo delle virtù dell'imperatore: i crisantemi vengono dunque fatti crescere solo nei giardini imperiali. Nessuno può coltivarlo, pena la morte. Arrivando in Europa verso il 1800, l'imperiale fiore perde il suo carattere solare e diventa, nel linguaggio botanico, il simbolo del dubbio e dell'attesa. Col tempo inizia a rappresentare il coraggio e viene regalato, come segno di solidarietà, a chi è colpito da una grave disgrazia. Se per gli indù vuol dire "amore oltre la morte", quindi immortalità e nuova vita piena di gioia, nella nostra civiltà diventa infine il fiore del dolore, della tristezza e della morte. Portato sulle tombe, in modo particolare per il giorno dei morti, finisce per testimoniare l'amore per i vivi verso chi non è più fisicamente presente.
  E' il porco di Yattaman! |