Nick: Viola* Oggetto: Il caso Larsson Data: 15/1/2009 14.48.52 Visite: 260
Stieg Larsson è l'autore della "trilogia di Millennium", uno dei casi editoriali più eclatanti degli ultimi anni, alimentato dal fatto che l'autore è morto a soli 50 anni, 5 anni fa. Ogni tomo della trilogia è costituito da più di 700 pagine, che però si leggono con facilità incredibile. E' una lettura estremamente "facile", appunto, moltissima azione, personaggi tagliati con l'accetta, molti eventi improbabili, tipo che in una città come Stoccolma i personaggi si incontrano di continuo "per caso", manco fosse S. Maria del Pozzo. E nonostante ciò queste pagine riescono a tenere l'attenzione del lettore fino alla fine, e non è un merito da poco. Io sto finendo il secondo tomo "la ragazza che giocava con il fuoco", e sarà per me inevitabile leggere il terzo: "la regina dei castelli di carte", che pare sia l'unico libro ad avere avuto una tiratura più alta della Bibbia. Non è il mio genere, è una lettura che alla fine non lascia nulla, ma lo "devo" leggere. Diabolico Larsson, pace all'anima sua. penso che il 90% del successo si debba al personaggio di Lisbeth, studiato a tavolino per intrigare. Lisbeth nel primo romanzo ha 24 anni, interdetta dallo Stato per comportamenti antisociali, in realtà ha un'intelligenza fuori dal comune ed è uno dei migliori hacker al mondo. E' bisessuale, tira di boxe, ha un'etica tutta sua, e odia gli "uomini che odiano le donne". Violentata dal suo tutore legale, che è un sadico violento, gli tatua sul petto: "sono un porco schifoso e uno stupratore". L'altro personaggio principale, il giornalista di "Millennium", è assolutamente amorfo, e non si capisce perchè tutte le donne appena lo conoscono si infilino a letto con lui. Comunque ne emerge una società svedese piena di ombre, con uomini violenti e sadici, delinquenti sfruttatori, neonazisti folli etc etc alla faccia del Paese modello. Qualcuno ha letto un tomo, o più di uno? Opinioni? "Cu chi tratti mpari e cu chi ferri gnuovi" Zanardi Traduzione: Se te la fai con persone degne puoi imparare qualcosa, se te la fai col ferraro puoi imparare solo a battere i chiodi. |