Nick: cupa Oggetto: FRANTI Data: 23/9/2004 12.47.25 Visite: 32
beh,s i stratta di ciò che mi ha comunicato un pezzo particolare che ascolto spesso. Si tratta delle immagini che ho visto: la prima parte del pezzo mi ha fatto immaginare un lago di montagna la cui calma piatta è stata disturbata dal cadere di una goccia(tic.tic) la mano leggera è quella del musicista che scandisce il ritmo della tastiera l'albatro viene nominato dallo stesso cantante,per cui mi è stato ievitabile immaginarlo librarsi in un volo liber tra le vette tutto dovrebbe esser everde e sottomarino in quanto il pezzo dice ciò,ma la mia fantasia mi ha portato a vedere tutto di un tenue e pallido bianco nessuno saprà...in quanto solo io potevo capire quello che stavo scrivendo..solo io potevoi immaginare un uomo in punta di piedi sula cima di un monte ... la seconda parte vede protagonista il suono graffiante di una chitarra che io ho paragonato al verso di una civetta posata su di un albero a fissare il vuoto circostante di una foresta buia,attraverso i suoi occhi gialli. la civetta sparisce quando la chitarra improvvisamente tace lasciando posto ad 1 distorsione,la stessa che provoca l'allontanarsi di un piccolo falco.. il clima è freddo xkè è notte fonda. la terza parte è tutto un crescendo di suoni e se ascoltassi il pezzo mi capiresti . Ad un certo punto il suono esplode come un unicorno in volo(idea di libertà). Chiudo gli occhi mentre il pezzo finisce lasciando spazio a un sottile rumore di vento.. Spero di essere riuscita nll'intento,andavo 1 po' d fretta..:) l'ho postata xkè quando mi sento "ispirata" sento il bisogno di scrivere,senza aver la pretesa di essere capita..ma solo "letta"
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