Nick: Cyrano622 Oggetto: I quaquaraquà Data: 29/10/2004 9.46.45 Visite: 143
Ci sono due categorie di persone gli uomini e i quaquaraquà. I ququaraquà sono quelli che vogliono fare gli uomini, anzi i superuomini, ma all'atto pratico si rivelano quaquaraquà. La differenza sostanziale che permette di individuare e differenziare l'uomo dal quaquaraqua e la ricerca della ribalta. L'uomo non ama mettersi in mostra ma ama agire, per cui un uomo non farà mai minacce, o sceneggiate da melodramma napoletano, o chiazzate da capera. L'uomo forte della consapevolezza del suo potere effettivo agirà senza parlare. Il quaquaraquà invece si dimana, si contorce, urla e sbuffa per tirare su di se la maggiore attenzione possibile, abbozza anche un primordio di azione ma solo quando è sicuro che ci sia qualcuno a trattenerlo a impedire l'azione del suo rivale e che quindi non vi siano rischi di contatto. Fase emblematica del comportamento del quaquaraquà e l'esprimere la frese "iammece a piglia o caffè" che dovrebbe servire ad attenuare il polverone alzato ma soprattutto a placare le furie dell'uomo antagonista, facendo risolvere,ovviamente, il tutto in un nulla di fatto. Orbene le comunità virtualio sono il naturale regno dei quaquaraqà, in cui essi vivono, spopolano e si riproducono per via delle favorevoli condizioni ambientali nelle quali si tropvano ad operare. In queste comunità, infatti, essi trovano due condizoni essenziali alla loro sopravvivenza la ribalta e la mancanza di contatto. Orbene vista l'esperienza da noi maturata in materia e l'attenta osservazione del fenomeno quaquarquà consigliamo, quale rimedio alla loro prolifica diffusione, l'ingnoranza intesa quale mancata percezione della loro presenza, quale noncuranza. Tale indifferenza limita uno dei fattori ambientali a loro più cari la ribalta. Mi nonna, pace all'anima sua, era solita dire "e cchiù fessa a vorpe o chi a currea?" per cui il mio e più che un invito a non prendere in considerazione le gesta sconsiderate di queste persone, a farle morire nel silenzio. Miei cari ne ho visti di tipini repressi tutti casa e chiesa che venivano quì a sfogare le loro frustrazioni accumulate durante la loro esistenza monacale. Persone che venivano quì solo per dire le parolacce perche la mammina a casa non vuole che si dicano e che poi all'oratorio non possono dirle perche senno la madonnina piange ne ho sono passate tante. So che tali repressioni e frustrazioni sono letali ma l'unico modo che abbiamo di aiutarle e di ignorarle. Ora io non ho mai fatto post ad personam e non lo faro ora. Non diro il nome dell'utente cui e dedicato questo post, lo stesso utente che nel giro di poche ore ha aperto tre post per essere sicuro di essere visto, lo stesso utente che in uno dei suoi post circa una posizione politica ha detto che non era più di moda come se stesse parlando di un paio di jeans levis ( e questo è sintomatico della struttura che può avere siffatta persona ), l'utente il cui nick significa libero in onore del cartello che ha affiso il suo cervello quando ha deciso di lasciare il posto che occupava per manifesta inttatività. |