Nick: eCce|-\oM Oggetto: Donne sublimi! quanto costano? Data: 23/11/2004 10.45.24 Visite: 95
Demarchelier ha perfettamente colto e assimilato lo spirito del Brasile: "O espirito do Brazil" è infatti il titolo scelto per il filmato di backstage e Rio de Janeiro, città dominata da forti contrasti che ha richiesto un uso sapiente della luci per esprimere forti effetti di chiaro-scuri ai suggestivi ritratti, rigorosamente in bianco e nero. Decisamente agli antipodi rispetto al fantasioso, coloratissimo e quasi ipertecnologico calendario di Nick Knight dello scorso anno, The Cal 2005 ritorna alla tradizionale tecnica della fotografia in bianco e nero che ha caratterizzato anche i calendari di Arthur Elgort (1990), Peter Lindberg (1996), Richard Avedon (1997), Bruce Weber (1998) e Herb Ritts (1999). Come dichiara l'art director Douglas Lloyd ogni immagine e' un ritratto grafico, classico ma nel contempo moderno, che rimanda alla bellezza del corpo femminile. Demarchelier utilizza una tecnica personale che gli garantisce l'immediatezza del risultato scattando direttamente in positivo su una lastra Polaroid. La sua fotografia si distingue per la capacità di applicare le più sofisticate tecniche da studio a luoghi spettacolari e luminosi, creando immagini fluide e completamente immerse nella natura. Il risultato e' una versione davvero unica del Calendario Pirelli, per la prima volta composto da 22 pagine: alla cover e agli immancabili 12 scatti, si aggiungono 9 ulteriori ritratti che accompagnano i credits. Patrick Demarchelier è nato nel 1943 in un sobborgo di Parigi. Abbandonato durante l'infanzia dal padre, fu allevato con i suoi quattro fratelli dalla madre a Le Havre, Francia. A 17 anni gli fu regalata la sua prima macchina fotografica, e così scoprì la sua vera vocazione. Per pagare il costo delle pellicole e lo sviluppo delle foto lavorò per due anni nello scantinato di un Photo Shop a Le Havre, imparando tutto ciò che c'era da sapere sulle tecniche di sviluppo e sulla carta fotografica. Successivamente si trasferì a Parigi dove trovò lavoro come assistente all'interno del laboratorio bianco-nero della Publicis. Per qualche anno lavorò duramente per mantenersi, fino alla svolta significativa quando verso la metà degli anni Sessanta divenne l'assistente di Hans Feurer, esperto fotografo di moda e art director. Il primo duro impatto con la realtà professionale avvenne qualche anno più tardi, quando Demarchelier presentò le sue foto all'Art Director di Elle che bocciò senza appello il suo lavoro. Fu il momento più negativo della carriera del giovane fotografo che però continuò per la sua strada, e tre anni dopo proprio la rivista Elle gli commissionò una foto per la copertina che, per dimenticanza, fu pubblicata senza il suo nome. All'inizio degli anni Settanta un gruppo di giovani fotografi tra cui Gilles Bensimon, Arthur Elgort e Pierre Houles, cominciarono a sviluppare nuove idee sulla fotografia di moda, aggiungendo più provocazione e sottigliezza. Consideravano la fotografia come un'opera di scultura e non solo come un modo per proporre degli abiti. Patrick, parte attiva di quel gruppo, riuscì a costruirsi uno stile personale e particolare che lo portò ad essere uno dei fotografi più importanti a livello professionale. Aprì il suo primo studio nel 1975 a New York e dal 1992 a Maggio 2004 è stato il fotografo principale di Harper's Bazaar. Attualmente collabora con Condé Nast Publications. Celebrato nelle pagine delle più importanti riviste internazionali, Demarchelier è indubbiamente uno dei master fashion photographers della nostra epoca. Il suo lavoro era stato pubblicato su Vogue America, Vogue Britain, Francia, Italia, su Madomoiselle e Glamour e altre riviste nel mondo tra cui Premier, Life e Rolling Stone. Ha realizzato importanti campagne pubblicitarie internazionali per marchi come Chanel, Calvin Klein, Revlon e Lancome, The Gap, Gianni Versace, Giorgio Armani, Elisabeth Arden e molti altri realizzando anche molte campagne televisive. Il suo talento è riconoscibile anche sulle copertine dei dischi dei cantanti fra cui Janet Jackson, Billy Joel, Madonna e Quiny Jones. Nel 1989 fu chiamato dalla Principessa Diana e divenne il suo fotografo ufficiale nonche' il primo non-british a fotografare la famiglia reale. Demarchelier ha pubblicato il suo primo libro "Fashion Photography" nel 1989. Il secondo libro, "Patrick Demarchelier Photography", pubblicato alla fine del 1995, ebbe un successo così grande che seguì una seconda edizione nel Febbraio del 1996. Alla fine del 1995, la Tony Shafrazi Gallery a New York presenta la prima mostra del fotografo; nel 1997 il Museo di Arte Contemporanea di Monterey, Messico (MARCO) gli dedica la mostra: "Patrick Demacrchelier, rivelando l'eleganza". La mostra "Forms" al Museo Italiano di Arte Contemporanea (PAC) di Milano nel 2000 è la sua terza esposizione. LA LOCATION Due sono gli angoli scelti da Demarchelier per immortalare le sue muse e ricreare all'aperto l'ambiente dello studio fotografico: una duna della spiaggia di Ipanema ed il lussureggiante giardino della casa coloniale. L'eleganza e la fresca spontaneità delle giovani modelle attribuiscono alle fotografie espressività e naturalezza, in carattere con l'esuberanza della terra Carioca. Infine, il Calendario si chiude con un vivace collage di scatti "rubati" dal grande fotografo in una famosa discoteca di Rio, durante la festa che ha concluso lo shooting. 1964 Robert Freeman a Maiorca 1965 Brian Duffy nel Sud della Francia 1966 Peter Knapp ad Al Hoceima, Marocco 1967 Non pubblicato 1968 Harry Peccinotti in Tunisia 1969 Harry Peccinotti a Big Sur, California 1970 Francis Giacobetti a Paradise Island, Bahamas 1971 Francis Giacobetti in Giamaica 1972 Sarah Moon a Villa Les Tilleuls, Parigi 1973 Allen Jones a Londra 1974 Hans Feurer alle Seychelles 1975-1983 Non pubblicato 1984 Uwe Ommer alle Bahamas 1985 Norman Parkinson a Edinburgo, Scozia 1986 Bert Stern nei Cotswolds, Inghilterra 1987 Terence Donovan a Bath, Inghilterra 1988 Barry Lategan a Londra 1989 Joyce Tennyson nei Polaroid Studios, New York 1990 Arthur Elgort a Siviglia, Spagna 1991 Clive Arrowsmith in Francia 1992 Clive Arrowsmith ad Almeria, Spagna 1993 John Claridge alle Seychelles 1994 Herb Ritts a Paradise Island, Bahamas 1995 Richard Avedon a New York 1996 Peter Lindbergh a El Mirage, California 1997 Richard Avedon a New York 1998 Bruce Weber a Miami 1999 Herb Ritts a Los Angeles 2000 Annie Leibovitz a Rhinebeck, N. New York City 2001 Mario Testino a Napoli 2002 Peter Lindbergh a Los Angeles 2003 Bruce Weber in Italia meridionale 2004 Nick Knight a Londra 2005 Patrick Demarchelier a Rio de Janeiro |