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Nick: MuS|CA'
Oggetto: CLANDESTINO
Data: 15/12/2002 23.41.45
Visite: 1

"(...) Bossi urla che bisogna sbatterli tutti fuori se e' possibile ancora vivi... che
umanita'!, e se la prende con la CARITAS e con il Vaticano che sono per
un'accoglienza piu' umana. "Papa comunista!"
Chi se ne frega se sono profughi braccati dalla polizia politica dei loro paesi governati da dittatori criminali, che importa se stanno fuggendo per evitare di essere incarcerati, torturati, i bambini rapiti, venduti, ammazzati, le donne violentate. "Fuori dai piedi, andate a farvi fottere e a crepare al vostro paese!"
Cosi' puo' succedere che al consolato italiano di Boston arrivi un professore: Dionisio Bernal luminare di ingegneria civile alla Northern University di Boston a richiedere il visto per entrare in Italia. E' invitato, per un anno dal Politecnico di Torino a tenere un corso di lezioni. "Ha il contratto di lavoro?" gli viene richiesto al consolato. "Eccolo" "Non basta. Deve procurarsi anche un certificato di lavoro rilasciato dalla Questura". "E il contratto d'affitto di un'abitazione, ce l'ha?". "No." "Se lo procuri allora". Arrivano dall'Italia i documenti richiesti che vengono portati al
consolato. "Che tipo di visto devo darle? Quello per il lavoro autonomo o subordinato?" gli chiedono. "Ma... non lo so" L'addetto del consolato comincia a sbraitare contro la Questura poi: "Chiedero' alla Farnesina di Roma come devo procedere. Ripassi." "Bene." Il nostro professore se ne va, torna. "Sono stati fatti i controlli dei numeri." "Che numeri?!" "La nuova legge Bossi-Fini ha stabilito un numero massimo di lavoratori in entrata, mi dispiace ma dalla Farnesina mi dicono che la quota prevista e' gia' sorpassata" "Ma che razza di Paese e' il vostro? Sono mesi che tra consolato italiano e ministero degli esteri di Boston vi rimbalzate la palla senza darmi il visto. Mi avete chiesto di tutto, ho procurato i documenti, ho perso il posto di lavoro qui all'Universita', in quanto sostituito, ho anche affittato il mio appartamento per un anno, la mia famiglia e' pronta a partire... pure le valigie e niente visto?" "Questa e' la risposta della Farnesina: lei non puo' entrare in Italia. E non alzi la voce. E ringrazi il cielo che in questo consolato siamo filo-americani fanatici pazzi se no finiva a calci nel sedere! Se ne vada!"

Il sindaco di Treviso ha preso le parole di Bossi come ordine perentorio e ha sbattuto fuori dalle case occupate un centinaio di extracomunitari come ramazze. Qualcuno ha esclamato: "Non esageriamo, sono sempre esseri umani!", e lui di rimando: "Sara', ma tanto per cominciare faremo una legge che impone di prendere le impronte delle mani e pure dei piedi a questi aborigeni! E gia' che ci siamo anche le impronte del naso!"
"Perche' del naso?"
"Per prevenzione: se perdono mani e piedi, abbiamo sempre le impronte della canappia"
"Ma il naso non ha righe segnaletiche!"
"Il nostro no, ma quello degli arabi e dei negri si', sono rigati come zebre!"
Che forza quel Gentilini! Uno cosi' e' degno essere messo in mostra allo zoo!

Ma andiamo avanti, passiamo al lamento sullo smog e sulla nube tossica. Illustri ed esimi ricercatori ci vengono a raccontare che, causa lo smog, ogni anno nel mondo muoiono cinque milioni di bambini. Che, esagerati!, ma sara' poi vero?!
Bisogna piantarla con il terrorismo delle vittime innocenti! Milioni di bambini che crepano per via della fame, altri milioni per mancanza d'acqua potabile, altri per mancanza di medicinali, soprattutto vaccini. Migliaia i bambini uccisi o mutilati dalle mine e dalle bombe intelligenti. E che ci possiamo fare noi? Cosa ci venite a tormentare! Noi non c'entriamo! Ormai e' stabilito, lo sanno tutti: sono incidenti statistici, normali "vittime collaterali". A parte il cattivo gusto di venircelo a raccontare attraverso la televisione, proprio quando sei a tavola che ti si blocca lo stomaco e non riesci piu' a mandare giu' il boccone. Basta, di sbatterci in faccia questa caterva di bimbi morti! E' un'ignobile ricatto morale! Per fortuna la nuova direzione delle Tv di stato dimostra un po' di sensibilita' e buon gusto. Giustamente si da spazio alle inondazioni, agli incidenti sulle autostrade e soprattutto alla crisi del calcio... che quella si' e' una cosa che tocca in profondo il cuore dei cittadini!
Ma presi dalla foga siamo andati fuori argomento. Torniamo allo smog: che dire di questa spaventosa nube tossica che sta viaggiando dall'Asia all'Africa, lambendo le coste del Mediterraneo? Ecco qua, (mostra dei giornali) tutti i giornali parlano d'imprevedibile disastro, di una calamita' improvvisa. Ma navigando, navigando su internet, TAKETE ti incontri con quel cervellone di Giovanni SARTORI che ci viene a dire: "No, non si tratta di una calamita' apparsa cosi' all'improvviso. E' dalla bellezza di sei anni che questa orrenda palla di smog si sta gonfiando fino a coprire una dimensione pari a migliaia di chilometri quadrati."
E cosi', come niente fosse, aggiunge che questo mostro vagante, dove passa combina disastri spaventosi: intossica intere popolazioni, distrugge l'agricoltura, altera il clima e produce terribili annaffiate di piogge acide. Meno male che i venti che la spingono hanno il buon gusto di non indirizzarla verso di noi questa schifezza! Per carita', stia li' sull'Asia e sull'Africa che tanto loro ai disastri e alle calamita' naturali o prodotte ci sono abituati!
Ma come me anche tutti voi vi chiederete da cosa e' causata questa nube apocalittica in quei luoghi. Ed ecco la risposta: dai fumi degli impianti che bruciano carbone e nafta, dai motori, compresi quelli dei mezzi di trasporto pesanti e leggeri a petrolio e dai motori antiquati privi di impianti catalitici. Insomma e' tutta colpa loro! Di quegli aborigeni incivili!
Ma c'e' il solito gruppo di rompiscatole ambientalisti nostrani... eccoli qua tutti in fila... che avvertono: "Attenti, quei motori spara-smog sono gli scarti obsoleti che le nostre fabbriche hanno sbolognato a quei poveracci del Terzo Mondo come regalie di un capitalismo generoso, invece di buttarli alla rottamazione."
Ma sentili, si puo' essere piu' infami? Gira e rigira, la colpa e' sempre del capitale, del profitto, dello sfruttamento dei popoli del Terzo Mondo. La solita tiritera marxista-lienista da vomito!
Sono un tormento questi nostri ambientalisti velenosi rompiscatole, ci fanno sapere che, a nostra volta in Europa, a proposito di smog, non stiamo tanto bene. Infatti ogni giorno il tasso di inquinamento nelle citta' grandi, piccole e medie sorpassa immancabilmente i livelli di allarme, tanto che il Ministero competente ha decretato che le domeniche a piedi istituite per diminuire la dannosita' dell'aria sono ormai completamente inutili. Il fenomeno interessa in particolare la salute degli anziani e dei bambini che si ammalano di gravi forme polmonari, allergie, asma e malattie cardio-vascolari. E ci risiamo un'altra volta con questo terrorismo sui bambini! Ma piantiamola e lasciamoli morire in pace! Tanto, come crescono, si devono sorbire la Moratti, Berlusconi, disoccupazione e licenziamenti.

Pensare che solo qualche anno fa, parlare di stagioni e tempo piu' o meno radioso era un piacevole pretesto per una tranquilla conversazione: "Quest'anno piove piu' dell'anno scorso... Abbiamo avuto un tiepido inverno... Peccato non nevichi come una volta! Non c'e' piu' neanche la grandine... pero' quest'anno avremo un Barbera di grande qualita'!"
No Signore, adesso tutto si e' trasformato in sinonimo d'apocalisse: il buco dell'ozono e' ormai un baratro, la temperatura della terra e' cresciuta a dismisura causando una tragica esasperazione del clima mai verificatasi. Freddo e tempeste al Nord, siccita' e desertificazione al Sud. In America Latina esplode El Nino, un cataclisma che ha causato una strage a catena dalla Bolivia all'Honduras. Si calcola quasi mezzo milione fra morti e dispersi. Naturalmente i bambini sono il numero maggiore... ma io questi bambini ve li sparerei tutti addosso!
In Cina e' arrivato l'uragano Caterina. Negli Stati Uniti l'uragano Orietta. Josephine si chiama invece il nubifragio che ha fatto straripare fiumi nell'Europa del Nord, dalla Germania all'Ungheria. Da noi il cataclisma che ha colpito l'intera Padania si chiama Matilda, che... guarda caso... e' anche il nome della moglie di Bossi.

MA SENTITE, SENTITE QUESTA... sono tutte dichiarazioni di scienziati moderati che scrivevano fino all'anno scorso su un gran numero di quotidiani. "Niente paura: i fenomeni all'apparenza inconsueti che si vanno verificando in questi giorni sono la ripetizione di medesimi eventi che terrorizzarono i nostri padri tempo addietro. A proposito del nubifragio che ha sconvolto Praga, gia' il 14 settembre del 1922 si e' avuta una tempesta del genere nel Canton Ticino nella quale morirono annegate ben 325 capre prive di salvagente. La grandinata che ha colpito il Marocco e' stata registrata di egual violenza in Bassa Baviera nel 1831, similmente la tempesta di sabbia che ha raggiunto il mese scorso le coste di Sicilia e Calabria fu testimoniata da un viaggiatore inglese di transito a Pavia nel 1628 che ha commentato: "Oh shit, how much fuck sand...!" che tradotto in italiano suona piu' o meno: - Oh merda, che insabbiata del cazzo! - Cosi' come i 3 giorni di cataclisma che hanno colpito in ottobre la Catalogna con relative scosse telluriche, li troviamo documentati con eguale entita' dal Vangelo secondo San Giovanni in Palestina, a proposito della famosa tempesta di Tiberiade nei giorni della morte di Gesu' Cristo."
Quindi tutto normale, niente panico, ma oggi ahime', quei pochi scienziati positivi sono tutti crollati e dichiarano imperterriti che si', il clima e' catastroficamente cambiato e che ci stiamo avviando verso l'abisso. Ma si puo' essere piu' incoscienti, irresponsabili?!
"La scienza e' verita', - ti rispondono - soprattutto non si puo' mentire davanti all'evidenza!"
Ma fatemi il piacere! Dovere di ogni scienziato responsabile e' di tranquillizzare la popolazione, come fanno del resto i politici soprattutto quando l'evidenza e' appunto catastrofica.
Non riuscite a mentire sull'evidenza? Allora sforzatevi almeno di renderla accettabile, anzi piacevole e vantaggiosa.
Cosa vi costa reagire come Giovanni SPELLAZZI, consulente scientifico della Lega? Alcuni autorevoli studiosi sostengono: "I calcoli sul comportamento fenomenico dei ghiacciai dei Poli Nord e Sud ci danno per certo che, se non si trova una drastica e immediata soluzione al problema, il livello dei mari, specie del Mediterraneo, salira' di parecchi metri entro una quindicina d'anni".
"Eh beh! - ribatte sarcastico lo Spellazzi - cosa c'e' di tanto catastrofico in un simile evento? Le coste dell'Adriatico per esempio si ritroveranno spostate all'interno di decine di chilometri fino a lambire le colline e le montagne degli Appennini. Pensate che straordinario paesaggio ci potremo godere! Faremo villeggiatura, mari e monti, tutt'assieme! D'accordo, Rimini, Viserba, Riccione, Cesenatico spariranno... affogate... ma in cambio vedremo splendere in riva al mare San Marino, Bagnacavallo, Cesena, Forli' e Forlimpopoli! Niente paura, i tedeschi scenderanno piu' felici e numerosi di prima! Nel sud il fenomeno sara' piu' accentuato. Infatti Sicilia, Calabria e Puglia spariranno inghiottite da una marea davvero catastrofica. Catastrofica sul piano geofisico, ma ottimale su quello politico. Finalmente non avremo piu' questa palla al piede dei meridionali da sopportare e mantenere a sbafo!"

Ma, per chiudere, d'accordo, la terra sta scaldandosi a dismisura. Continuando di questo passo, rischiamo davvero una catastrofe planetaria... l'intera umanita' cancellata da un secondo diluvio universale. Si salvera' il solito Noe'... forse il solo D'Alema con la sua Icarus da 18 metri. Tutto questo cataclisma e' causato dall'eccessivo consumo energetico degli uomini. Ma quali uomini? Specie noi, i piu' evoluti... il popolo del progresso. Siamo responsabili, da soli, del 70% di questo disastro!
Ma cosa succedera' quando il Terzo Mondo fra poco montera' a sua volta nello sviluppo tecnologico? Non abbiamo altra soluzione. Come dice il Premio Nobel per la fisica Arthur Bumbenstein: "Di qui non si esce: o diminuiamo il consumo, o diminuiamo i consumatori".
La soluzione piu' semplice e' naturalmente eliminare i consumatori o almeno dimezzarli. Per nostra fortuna ormai nel mondo le nazioni che posseggono l'atomica sono la grande maggioranza. Cosa aspettate ad usarle per il bene dell'umanita'?
(...)


Fonte: Dario Fo/Franca Rame News
:mad:



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CLANDESTINO   15/12/2002 23.41.45   MuS|CA'
   re:CLANDESTINO   16/12/2002 12.9.57   Franti
      re:re:CLANDESTINO   16/12/2002 14.6.41   MuS|CA'
         re:re:re:CLANDESTINO   16/12/2002 15.6.51   `Luk4s`
            re: x 'Luk4s'   16/12/2002 17.31.55   MuS|CA' (ultimo)

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