Nick: taitu^ Oggetto: MARE D'IVERNO Data: 29/12/2002 12.33.7 Visite: 3
Ci sono venuta spesso su questa spiaggia a respirare l’odore dell’inverno, con il mare ad un passo, il cielo sopra ed i tronchi sbiancati portati dal mare, alberi strappati chissà quanto tempo fa da chissà quale pineta. Legni bianchi ammucchiati ed intrecciati come ossa, un cimitero di dinosauri arenati. E’ un buon posto per lasciarvi qualcosa, affidarlo alla pietà della sorte e voltare le spalle. Riordinare i pensieri, le emozioni e sceglierle una per una: questa è buona la tengo..questo no, è un pensiero cattivo, lo lascio ad intristire fra i rami secchi…che se lo porti via il vento con la prossima libecciata. Mi siedo sul tronco di un pino. Poche orme sulla sabbia. Qui battono solo due cuori, il mio accelerato come sempre ed il battito delle onde, onda dopo onda costanti e lente…anche il cuore si calma, riguadagna l’armonia con quanto mi circonda, onda dopo onda. Lavano. Portano via. Puliscono. I nodi si sciolgono, le emozioni ricominciano a scorrere, leggere ognuna nel suo canale, ordinate e sorridenti. Mi alzo in piedi più lieve, unica traccia di tristezza..le mie orme. Solo le mie. Tornare indietro è più facile, ripercorrere la spiaggia…ecco..qui un’onda più ardita se le è mangiate, ha lasciato solo un’incavatura nella sabbia bagnata dove scintilla un velo d’acqua. Ancora un metro e tornano ancora. Le mie orme…solo le mie. Sopra di me poche nuvole si rincorrono frettolose , hanno appuntamento con un temporale in collina?, alle spalle il cimitero di tronchi e sono quasi arrivata alla macchina parcheggiata all’ultimo stabilimento vuoto e sprangato, assediato dalla sabbia portata dal vento. Sbatte un tendone, il mare è più lontano, forse cinquanta metri..ed ecco sparisce dietro la duna. Il suono arriva attutito, più cupo… un cuore che pulsa sempre più debole, un soffio leggero. E poi il silenzio. E nel silenzio, il mio cuore. TAITU^
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