Nick: insize Oggetto: I polizisti... Data: 29/4/2005 14.11.51 Visite: 65
Roma - Arrestati poliziotti delinquenti. da repubblica In manette alcuni sottufficiali del commissariato Trastevere, scoperti anche episodi di detenzione e spaccio di droga. Arrestati a Roma sette poliziotti sono accusati di rapina e minacce. Il procuratore capo della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara. ROMA - Rapina e minacce. Con queste accuse a Roma sette agenti di polizia sono stati arrestati ed altri due denunciati. Nel mirino della procura della capitale sono finiti alcuni sottufficiali del commissariato Trastevere. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip Guglielmo Muntoni su richiesta dei pubblici ministeri Giancarlo Capaldo e Giovanni Bombardieri. In una nota a firma del procuratore della repubblica Giovanni Ferrara, si afferma che gli accertamenti, svolti dal Gico della Guardia di finanza con l'ausilio della squadra mobile, hanno consentito di accertare che "il gruppo, con la complicità di esponenti della criminalità, uno dei quali si presentava falsamente come il commissario capo Antonio Contini, avrebbe costituito un'associazione per delinquere diretta a perpetrare, sfruttando la propria posizione di dipendenti della Ps, i reati di rapina pluriaggravata, mediante perquisizioni illegali, nonchè i reati di falso in atti pubblici, ricettazione e riciclaggio". Nell'ambito della stessa inchiesta sono stati inoltre accertati episodi di detenzione e spaccio di droga. Il gruppo, secondo l'accusa, avrebbe individuato, grazie ai suoi legami con l'ambiente criminale romano, le persone da sottoporre a perquisizione illegale al fine di sottrarre loro, sotto la minaccia dell'arresto, droga, valuta straniera e altri beni. Nelle ordinanze di custodia cautelare, il gip, condividendo le argomentazioni della procura, ha sottolineato l'estrema pericolosità del gruppo per i suoi "compromettenti rapporti - si legge ancora nella nota di Ferrara - con esponenti della criminalità romana e per la realizzazione di operazioni criminose dirette, di volta in volta, a colpire determinati soggetti criminali ed a favorirne altri". baci & abbracci
CI CHIAMAVANO BANDITI CI CHIAMANO TEPPISTI SIAMO PARTIGIANI SIAMO ANTIFASCISTI "DIFENDIAMO L'OPERAIO/ DAGLI OLTRAGGI E LE DISFATTE/ CHE L'ARDITO, OGGI, COMBATTE/ PER L'ALTRUI FELICITA' !" |