Nick: DE_SADE Oggetto: materia e antimateria Data: 26/7/2005 17.18.15 Visite: 141
in questo periodo sta risvegliandosi in me l'interesse per una serie di problematiche scientifiche alle quali mi appassionai subito dopo aver dato l'esame di fisica generale II all'università (nel lontano 1999, se non ricordo male), e cioè tutte quelle argomentazioni che toccano (secondo un approccio puramente scientifico, ripeto) l'origine e la fine dell'universo, del nostro pianeta, della nostra insignificante (relativamente) forma di vita, della eventuale presenza di altri esseri viventi su altri pianeti. Insomma tutte quelle cosucce sulle quali se ci stai a pensare un po' più del dovuto rischi di entrare in paranoia Dovetti poi dirottare la mia attenzione su ciò che mi avrebbe consentito di dare i rimanenti esami all'università, sinò mo stev ancor llà... Non molto tempo fa postai un passo tratto da un libro che descriveva come potrebbe essere la vera apocalisse secondo la scienza; oggi ve ne propongo un altro credo altrettanto interessante, ma direi anche un tantino inquietante... "La catena di reazioni termonucleari che avvengono in una stella comincia con la conversione di un protone in un neutrone, il ke produce altre due particelle, un positrone e un neutrino. Il positrone è una particella fatta di quella che viene kiamata antimateria. E’ identico all’elettrone ma ha carica opposta. Quando la materia incontra l’antimateria si converte istantaneamente in energia – si annichila. Ogni particella esistente in natura ha la sua antiparticella. Vi sono antiprotoni e antineutroni e questi combinandosi potrebbero produrre antiatomi e antimolecole. Non è inconcepibile che in qualche remota galassia vi sia un antimondo, anche se finora nessuno ha trovato prove della sua esistenza. Visto a distanza, l’antimondo apparirebbe simile al nostro mondo, perchè la luce che ci permette di vedere le cose è la stessa per la materia e l’antimateria. Le antiautomobili sarebbero indistinguibili dalle automobili e le anticittà dalle città. Non saremmo in grado di renderci conto ke un’antipersona è un’antipersona. Di conseguenza il capitano kirk, quando si avventura là dove nessun uomo è mai stato, farebbe bene a pensarci due volte prima di stringere la mano ad uno sconosciuto. Al centro del sole, il positrone incontrerà uno dei molti elettroni lì presenti e si annikilerà all’istante, dando il suo contributo al prodotto energetico totale del sole." Alla fine, qui su questo piccolo e insignificante pianeta, siamo tutti figli delle stelle... è una verità scientifica assoluta.
E MO ASSETTATE, C'A TERZA PARTE è BELLA E L'EA VERè!!! |