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| ROSICONE! Che c'è, non ti piace quello che è scritto qui?! Se ti senti ferito nell'orgoglio puoi benissimo andare a piagnucolare dalla mamma oppure gentilmente qui. Qui facciamo dell'ironia su tutto, e se non ti va bene sorridi: presto riceverai un calcio rotante nei denti. |
“Questa cipolla mi fa piangere... Bello...”
- Emo su cipolla “Noi siamo alternativi!”
- Tutti gli emo su depressione oggi “Questo articolo offende i miei sentimenti!Che bello!”
- Anonimo Emo su questa pagina qua “Mi taglierò i capelli per questo”
- Emo-metaller sull'essere emo “Noi emo proviamo piacere a fare la doccia fredda...per questo la facciamo con l'acqua calda”
- Emo-masochista sull'igiene personale Con emo si intende:
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| ATTENZZZIONE!!! Quest'articolo contiene troppe informazioni!!! La vostra testa potrebbe ESPLODERE! |
Innumerevoli sono le teorie attorno all'origine del termine emo.
Qualcuno sostiene che l'emo sia un sottogenere del punk nato negli anni '80, che emo sia l'abbreviazione di emotional hardcore e che abbia sonorità tendenti al Grind-Core, esponendo un genere musicale che si discostava dal classico Hardcore punk, e che era caratterizzato da una brillante introspezione della personalità umana e dalla ricerca di un suono che potesse traslare in musica le sensazioni umane tutte...
(ma che diavolo ho scritto fin qui? Sono diventato colto tutto di un botto?!)
... ma in realtà sono solo cazzate (ah ecco!). Infatti, come tutti ben sanno, né il Grind-Core né gli anni '80 sono mai esistiti.
In realtà il genere emo è nato negli anni venti ad opera del gruppo viennese Alleine in meiner Ecke (Solo nel mio angoletto) nel quale suonava il giovane Adolf Hitler prima che la politica assorbisse tutto il suo tempo. Il gruppo non ebbe molto successo, a parte l'influente singolo Warum nicht Iich? (Perché non io?) di chiara ispirazione nietzschiana il cui ritornello recita "Dio è morto, e chi sono io per essere da meno".
Agli emo maschi piace indossare capi neri abbinati a colori sobri, soprattutto sui loro capelli, come il fucsia o il viola elettrico. Gli emo tendono a pettinarsi con la frangetta che gli copre un occhio, facendoli sembrare orbi o dei ciclopi. Qualcuno pensa che questo taglio di capelli sia dovuto ad una mancanza di autostima, ma si dice che lo stile emo sia solo nua copertura per giovani orbi. Più nello specifico, nessuno ha la certezza che abbiano due occhi (forse anche loro si masturbano spesso).
Altri sostengono che sia solo un escamotage per andare a sbattere contro ogni spigolo, in modo da procurarsi lividi neri ben visibili attorno agli occhi, che spacciano per raffinato trucco. Altri ancora preferiscono mettersi pasticche sotto la pelle, proprio in stile Prison Break.
Possono altresì essere facilmente riconosciuti dai pantaloni attillati (spesso rubati dal guardaroba della sorella) o dalla quantità di metallo attaccata sugli stessi, che li rende tintinnanti come Babbo Natale in groppa alla Mucca Carolina e immediatamente rintracciabili al metal detector degli aeroporti. (NP: gli emo perdono l'aereo solo nel caso vogliano suicidarsi in compagnia di altri 200 passeggeri).
A causa di ciò, gli emo sono illegali in Finlandia (uno sport praticato in codesto paese è appunto la caccia all'emo, come illustratoci nella pubblicità di un noto chewing-gum senza zucchero).
Le femmine, invece, mancano totalmente di buon gusto e autostima.
Indossano scaldamuscoli che nascondono le ferite, anche se si curano che "inavvertitamente" scivolino via, in modo tale da mostrare i tagli o da fornire una buona scusa per iniziare a parlare del fatto che si tagliano.
Tutti questi tipi sono accomunati dal fatto di fotografare solo un lato della propria faccia, come gli egiziani.
Lo stile emo è adottato, talvolta, anche in natura. Oltre al già citato Emù, è stata da poco scoperta una razza bovina con tendenze al suicidio tramite corsa contro i tralicci elettrici.
Agli emo piacciono i luoghi bui. Molto spesso vivono in grandi e dispendiose ville con i loro genitori.
A scuola vengono pestati dai truzzi, dai punk, dai metallari, dai rapper, dai rocker, dai gabber, dai grunge, dai comunisti, dai Boy Scout, dagli scoiattoli e dai testimoni di Geova, a volte anche dai professori, dai bidelli e dai banchi. Cadono quindi in depressione, e cercano di lenire la stessa ritrovandosi con i loro amici di fronte al più vicino McDonald, dove però si limitano a vagare in tondo come foche depresse senza mangiare nulla.
Un altro posto di interesse è, in effetti, il loro cesso. Si divertono a fotografarsi nello specchio del cesso, mostrando spesso il flash, e raramente i loro tagli. Infatti è risaputo che gli emo non sono capaci di fotografare.
Se dopo questa attenta descrizione non avete ancora inquadrato il soggetto, basterebbe buttare l'occhio (non letteralmente, che poi mi diventate orbi) come loro, su MySpace, luogo che infestano con parole sanguinanti su sfondi neri, con immagini sanguinanti e nere, link sanguinanti e neri e canzoni allegre come il Requiem di Mozart. Si consiglia di abbandonare imediatamente questi blog tetri appena entrati - purtroppo, spesso l'unico modo per farlo è formattare l'hard disk.
Se ancora non ne avete avvistato uno, cercateli qui:
Ad ogni modo, se ne incontrate uno: DON'T PANIC!. Don Panico è un noto prete esorcista che dedica la sua vita alla purificazione delle anime emo. Chiamate lui.
La prova di tale affermazione pseudoscientifica è da ricercare nel recente tornado inviato da Dio contro il palco dell'Heineken Jammin' Festival il 15 giugno 2007, proprio prima che i My Chemical Romance si potessero esibire. A causa del vento, il palco è crollato trascinando con sé nella tomba migliaia di fan (disperati per essere morti senza avere il tempo di suicidarsi).
Gli emo sono citati diverse volte nella Bibbia. La prima volta come una delle 7 piaghe d'Egitto: quando il fiume Nilo si sporcò di sangue era colpa loro.
Un personaggio emo della Bibbia era Lazzaro, che si era suicidato, e quando fu resuscitato da Gesù si alzò e camminò verso di lui - non per ringraziarlo, ma per piangergli addosso. Fu anche uno dei primi bestemmiatori.
Si pensa che in Egitto ci fosse la più grande concentrazione di emo, visto che le piaghe di Dio colpivano quella popolazione.
Colpisce innanzitutto la padronanza della lingua (v. oltre). Si noti, l'onnipresenza di k (si pensa che agli emo sia sfuggito, ai tempi della scuola elementare il particolare che la suddetta lettera non appartiene all'alfabeto italiano). Interessante anche l'abuso dei puntini di sospensione, forse ad indicare la caducità della vita o come puro vezzo estetico immotivato. La sintassi ha subito lo stesso trattamento che subirebbe Cristiano Malgioglio in una doccia in prigione.
Alcuni studiosi giustificano tale livello di analfabetizzazione con la teoria del regresso mentale, per colpa del rumore che sono costretti ad ascoltare tutto il giorno: molti di loro, infatti non son nemmeno più in grado di togliersi le cuffie dalle orecchie. Molti pensano che il loro baciarsi tra amici non sia altro che un goffo tentativo di liberarsi degli auricolari a vicenda.
Siate di buon cuore: se incontrate un emo in difficoltà, aiutatelo a togliersi le cuffie.
Oltre a confermare la descrizione che ne viene data in questa pagina, l'emo dimostra scarse capacità difensive nel dialogo - arrivando a dire, per giustificarsi, "No guardate, non sono emo, sono punk".
Un emo nerd rimprovera ai Nonciclopediani il fatto che perdano tempo invece di divertirsi. Gli sfugge il fatto che i Nonciclopediani stanno qui proprio per divertirsi - prendendo per il culo gli emo tra le altre cose - mentre lui, sagacemente, spreca tempo qui come loro, però facendosi prendere per il culo.
Gli emo-filiaci tendono ad ostentare una mostruosa cultura musicale (conoscono almeno una canzone dei Green Day), direttamente proporzionale alla loro cultura generale e ad una padronanza della lingua itagliana pari a quella di un pastore sardo. Altresì, dimostrano che il grado di simpatia di un emo equivale a 13.85 d'alemi(unità di misura).
Un'usanza che rende famosa questa razza ovina è la ceretta ai polsi. Ogni 4 anni vengono celebrate le Emolimpiadi, in cui questo sport è di gran lunga il più seguito dopo la gara di stronzate su Myspace.
Ogni concorrente inizialmente si rade il polso con una lametta a punta arrotondata per mettere a nudo il punto di incisione, dopodiché effettua il taglio vero e proprio con la lametta da barba finché una simpatica chiazza color Rosso Teletubbies non appare. Essendo competizioni mondiali, in questo sport viene premiata l'espressività artistica dei concorrenti, i quali utilizzano il proprio sangue per realizzare svariati disegni - dai più semplici quali la "merda di cane" ai più complessi come "l'intero canto della Divina Commedia con raffigurazioni animate a fumetti".
Per maggiori informazioni (e per chi fosse interessato a partecipare), è disponibile il forum sulle Emolimpiadi del 2008, che si terranno in Svervegia.
Recenti studi a cura della Colgate hanno ampiamente dimostrato come gli emo abbiano un rapporto quantomeno tormentato con la forma scritta della lingua. Ciò accade poiché un emo non è in grado di usare le mani (in quanto impegnate in altro), pertanto scrive messaggi sbattendo la testa sulla tastiera, finché non inizia a fuoriuscire un po' di sangue (cosa che gli dona qualche istante di sollievo).
La situazione non cambia quando l'emo si cimenta con la lettura. Durante l'esperimento (nel link tutte le informazioni) Il Grande Emo, abbiamo fornito ad un anonimo emo tra quelli in esame, un giornale - il quale per nostra disgrazia portava un piccolo errore ortografico: c'era scritto "My Chimical Romance" al posto di "My Chemical Romance".
Davanti ad un tale affronto, il maschio dominante ha raccolto tutti i suoi amici emo in gruppo, e come un branco di babbuini hanno minacciato ritorsioni - che si sono ridotte ad un simpatico falò dove il capobranco bruciava la sua copia del giornale, mentre altri emo si tagliavano per offrirsi in sacrificio.
Nessuno vinse nella Casa del Grande Emo, perché non vi erano sopravvissuti.
Quando mammina-emo e papino-emo si "amano" e la passione raggiunge il culmine, accade l'accoppiamento.
È molto difficile che un bambino emo nasca, poiché il 99,999% degli spEMOatozoi (come vangono chiamati dagli emo) dell'esemplare maschio di emo si suicidano prima di arrivare all'ovulo dell'esemplare femmina.
Dopo il sano rapporto i due tipicamente si mollano con motivazioni tipo "Sono troppo emo per l'amore" (= "mi sono accorto di essermi sbattuto un cesso pauroso") oppure "Siamo arrivati al culmine del nostro Emore" (= "la tua amica è proprio figa!"). Così l'emo che mollato avrà un buon motivo per piagnucolare e tagliarsi, nonché sfogare il suo tormento nella musica dei Mai Chemical Romanz o girovagando intorno al più vicino McDonald.
Si è già discusso a lungo della musica emo. La loro subcultura, però, è spesso presente anche al cinema, nei fumetti, nei videogiochi. Alcuni esempi eclatanti:
| In Spider man III gli sceneggiatori hanno giustamente ritenuto opportuno rappresentare Peter Parker malvagio come un emo. | Volto emaciato, espressione assente, lame sempre a portata di mano e visibili cicatrici su tutto il corpo: Edward Mani di Forbici è da sempre un modello per gli emo. | A volte gli emo trovano il modo di infiltrarsi anche in prodotti per bambini, come Alla ricerca di Emo, il cui protagonista non è in grado di muovere la pinna malata (chiaro riferimento agli sfregi ai polsi). | Anche nei fumetti gli emo proliferano. Nell'episodio presentato i due protagonisti di questo famoso fumetto emo, il nano Suicidolo e il compagno Donato polso tagliuzzato, cercano di capire come usare l'intimo maschile. |
| Ovviamente, ecco un emo presente in un videogioco. Nella storia Squall Ido (il protagonista) deve raccogliere le Sette lamette di Jill-Et' e usarle su di sè per acquistare potermi emo. Nell'immagine, Squall Ido al primo livello: ha solo un taglio in fronte. | | |
efsa 13/10/2007 13.41.0 (86 visite) DeK
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re:efsa (multimedia) 17/10/2007 18.8.20 (81 visite) rockgirl
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re:efsa (multimedia) 17/10/2007 18.14.49 (83 visite) rockgirl (ultimo)
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