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jdracula

nome:

Gianni
eta': 42
Citta'.: Napoli
Descrizione: Allora... che dire... mi piaccio infinitamente!!! A parte gli scherzi, la verita' e' che sono fiero di... "me stesso", mi amo da morire, che ci posso fare! E' piu' forte di me! A chi questo risulta un difetto o anche solo un'imperfezione consiglio di "filar via! non ho tempo da perdere!". Tanto avra' modo di cercarsi da qualche altra parte il suo falli'... ehm, pardon... sfigato!
Comunque mi piacciono le ragazze sicure di quello che fanno (e con misure degne di nota, ovviamente!),... anche se, si sa, molto spesso sarebbe meglio accontentarsi! Ebbene io sono di quelli che "chi si accontenta gode... cosi' cosi'" (c'hai presente il liga?), e quindi sono un po' restio a scendere dal mio piedistallo!
Qualcuna, volendo filosofeggiare un pò probabilmente, ha detto che io sono circondato da un velo di "cupìo dissolvi" (cosa vorrà dire non lo so, ma mi piace l'idea e perciò ve lo scrivo!).
A proposito, se un giorno dovessi sembrarvi un'altro, non avrete sbagliato chat! E' che la luna evidentemente quel giorno mi avra' consigliato male! Capisc a me!
Vi diro', in questa chat, gia' ne ho vista qualcuna carina...
BYE BYE



Nessun uomo è un'isola (Peter Gabriel)



Se siete "quelli comodi" che "state bene voi"...
Se altri vivono per niente perché i "furbi" siete voi....vedrai che
questo posto, questo posto...
IS BEAUTIFUL!!!!!!!
SE siete "Ipocriti Abili"....non siete mai colpevoli
SE non state mai coi deboli, e avete buoni stomaci....
SORRIDETE! ........gli spari sopra....SONO PER NOI !
SORRIDETE!.........gli spari sopra....SONO PER NOI !
(ed) È sempre stato facile fare delle Ingiustizie !
Prendere, Manipolare, Fare credere!........ma adesso
State più attenti!
Perché ogni cosa è scritta!
E se si girano gli eserciti e spariscono gli Eroi
Se la guerra (poi adesso) cominciamo a farla noi
NON SORRIDETE........GLI SPARI SOPRA.......SONO PER VOI !
NON SORRIDETE........GLI SPARI SOPRA.......SONO PER VOI !!!!!!

VOI abili a tenere sempre un piede qua e uno là
AVRETE un avvenire certo in questo mondo qua
però la DIGNITÀ!!!!!
Dove l'avete PERSA!
E SE per sopravvivere.....qualunque porcheria
Lasciate che succeda...e dite "non è colpa mia".....
SORRIDETE.........GLI SPARI SOPRA........SONO PER NOI!
SORRIDETE.........GLI SPARI SOPRA........SONO PER NOI!
SORRIDETE.........GLI SPARI SOPRA........SONO PER NOI! (Vasco Rossi)



Bha, che ribalderia! Vogliono far passare per asino me... spaventarmi se possono... ma io non mi muovo da questo posto... me ne andrò in lungo e in largo qui, è canterò... così vedranno che non ho paura. (William Shakespeare)



Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria. (Dante Alighieri)



L'unico modo per liberarsi da una tentazione é cederle. (Oscar Wilde)



Nessuno é così favorito da non avere accanto a sè, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento. (Marco Aurelio)



addo staie....
addo' staie....
uocchie belle
ca si te ricorde
me faie male assaie (Nino D'Angelo)



... ha avuto in un giorno la certezza di aversi,
acqua che ha fatto sera, che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente
come un innocente che non c'entra niente
fredda come un dolore, Dolcenera senza cuore! (Fabrizio De Andre')



L'unica certezza che l'uomo possiede... è quella di non averne. (Albert Einstein)



Un giorno credi di esser giusto e di essere un grande uomo, in un altro ti alzi e devi ricominciare da zero. (Edoardo Bennato)



E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: "Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente". (Martin Luther King)



vurria pensà a sta buono ogni matina,
pensanno che sò stato fortunato...
e se guadagno è n'copp 'o sanghe 'e ll'ate. (24 Grana)



E come un soffio di vento o un’eco, rimbalzando da superfici levigate e solide, viene rinviata al punto di emissione, così il flusso della bellezza, arrivando nuovamente al bell’amato attraverso gli occhi, che sono la via naturale per arrivare all’anima, come vi è giunto e l’ha eccitata al volo, irrora i condotti delle ali, stimola il formarsi delle ali e colma d’amore l’anima, a sua volta, dell’amato. (Platone)



Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi. (John Fitzgerald Kennedy)



Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza. (Johann Wolfgang von Goethe)



Noi vogliamo, per quel fuoco che ci arde nel cervello, tuffarci nell'abisso, inferno o cielo non importa. Giù nell'ignoto per trovarvi del nuovo. (Charles Baudelaire)



L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai... (Il Corvo)



Fanatico è colui che non può cambiare idea e non intende cambiare argomento. (Winston Churchill)



Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere. (Voltaire)



Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre. (Gandhi)



Quello che non mi uccide, mi fortifica. (Friedrich Nietzsche)



Mi spiace. Ma io sò io. E voi nun siete un cazzo (Il Marchese del Grillo)



Quando gli elefanti combattono è sempre l'erba a rimanere schiacciata. (Proverbio Africano)



Chi non ha paura di morire, muore una volta sola. (Giovanni Falcone)



Credo al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non sta in piedi; credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne
saranno altre belle in maniera diversa; credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio... (Radiofreccia)




... E donna, donna tu,
se vuoi di piú che cosa devo fare,
nelle fiabe mi ero visto re, vincitore.
Vendendo fumo, vendendo guerra,
vendevo me, vendevo la violenza,
e son rimasto senza piú poesia
a fare l'uomo,
a farti roba mia... (Gianna Nannini)



Cogito ergo sum. (Cartesio)



Il mattino ha l'oro in bocca. (Shining)



Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace...
Liberi com'eravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo l'aria dentro al serbatoio...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'e' posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria...
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Libero com'ero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più... non ci sei più... (Samuele Bersani)



... quale allegria,
se non riesco neanche più a immaginarti
senza sapere se strisciare se volare
insomma, non so più dove cercarti... (Lucio Dalla)



E' una bella prigione, il Mondo. (William Shakespeare)



La religione è l'oppio del popolo. (Karl Marx)



Scegliete la vita. Scegliete un lavoro. Scegliete una carriera. Scegliete la famiglia. Scegliete un maxi televisore del cazzo. Scegliete lavatrici, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita. Scegliete un mutuo ad interessi fissi, scegliete una prima casa. Scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta. Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritela con una stoffa del cazzo. Scegliete il faidate e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo d'imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. (Trainspotting)



Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno. (Herman Hesse)



Asta la vitoria, siempre! (Ernesto Che Guevara)



... sei come sei. E non c'è niente di meglio al Mondo! (Tre metri sopra il cielo)



Sarà che l'anima della gente
Funziona dappertutto come qui
Sarà che l'anima della gente
Non ha imparato a dire ancora un solo si. (Ivano Fossati)



"Ancora una volta amo tutte queste cose familiari con una accresciuta intensità poichè sto per staccarmene. domani amerò altri tetti,altre capanne: Non lascio qui il mio cuore, come si legge nelle lettere d' amore. Oh, no il mio cuore lo porterò con me, ho bisogno di lui anche lassù sulle montagne, in ogni ora. Poichè io sono un nomade, non un contadino. Sono un adoratore dell' infedeltà, del mutamento, della fantasia. Non tengo in nessun conto l' idea d' inchiodare il mio amore ad una qualsiasi chiazza della terra. Considero tutto ciò che amiamo sempre e soltanto un' allegoria. Dove il nostro amore resta incatenato per trasformarsi in fedeltà e virtù, là esso mi diventa sospetto.Salute al contadino!Salute al possidente e al sedentario, al fedele, al virtuoso! Io posso amarlo, venerarlo, invidiarlo. Ma ho sprecato metà della mia vita nel tentativo di imitare la sua virtù. Volevo essere ciò che non ero. Volevo essere un poeta e allo stesso tempo un borghese. Volevo essere un artista ed un sognatore ma volevo anche possedere la virtù e godere della patria.E' durato a lungo, fino a che ho compreso che non si può essere ed avere l'uno e la'altro insieme, ho compreso che io sono un nomade e non un contadino,un cercatore e non un depositario. A lungo mi sono mortificato al cospetto di dèi e di leggi che per me non erano altro che idoli. Questo fu il mio errore, il mio tormento, la mia complicità alla miseria del mondo.Io accrescevo la colpa e la pena del mondo facendo violenza a me stesso e non osando percorrere il cammino della salvezza. il cammino della salvezza non porta a destra nè a sinistra, esso conduce nell' intimo del proprio cuore, e solo là è Dio, solo là è pace. Dalla montagna alita, sfiorandomi, un vento umido; al di là azzurre isole di cielo occheggiano su altri paesi. Sotto quei cieli sarò spesso felice, ma spesso soffrirò anche di nostalgia per il mio paese. l'uomo del mio tipo, compiutamente realizzato, il viandante puro, non dovrebbe conoscere la nostalgia.Io la conosco, io non sono realizzato e non mi affanno per esserlo. Io voglio assaporare la mia nostalgia come assaporo le mie gioie..Questo vento contro il quale incedo profuma in modo prodigioso di lontananza e di infinito, di spartiacque e di confini linguistici, profuma di monti e di Sud. E' colmo di promesse."
(.....)"Noi viandanti siamo tutti così . La nostra smania di vagabondaggio e di vita errabonda è in gran parte amore, erotismo. Il romanticismo del viaggio è per metà nient'altro che attesa dell' avventura.Ma per l'altra metà esso è impulso inconsapevole a trasformare e a dissolvere l' elemento erotico. Noi viandanti siamo abituati a coltivare i desideri amorosi proprio per la loro inappagabilità, e quell' amore che apparterrebbe alla donna noi lo dissipiamo profondendolo al villaggio e alla montagna, al lago e alla voragine, ai bimbi sul sentiero, al bove sul prato, all' uccello e alla farfalla. Noi liberiamo l' amore dall' oggetto, l' amore da solo ci è sufficiente, così come nel nostro vagare non cerchiamo la meta, ma solo il godimento del vagabondaggio per se stesso, l' essere in cammino.Giovane donna dal fresco volto, non voglio conoscere il tuo nome. Non voglio coltivare nè accrescere il mio amore per te. Tu non sei la meta del mio amore, ma il suo impulso. Questo amore io lo regalo ai fiori del sentiero, al lampo del sole nella coppa del vino, ai rossi bulbi del campanile. Tu mi permetti di essere innamorato del mondo" (Herman Hesse)



La cosa più difficile è mettere d'accordo cuore e cervello! Nel mio caso non si parlano nemmeno! (Woody Allen)



Un giorno ti alzi, per modo di dire,
perché non hai dormito,
e guardandoti allo specchio
pensi che il tuo successo
non ti doni più,
per quello che sei diventato,
e allora inizi a pensare
a tutto quello che ti sei perso
per prenderti il tuo posto d’onore,
e pensi:
“ma che stronzata che ho fatto!”,
“chi mi restituirà la vita che sarebbe dovuta essere
e che invece ho forzato per questa strada materialista?”

E adesso,
quando anche tu te ne sei andata via,
lontano da me anni luce,
per un qualcosa di più materiale di quello che avrei mai potuto darti io,
non me ne frega che non ci sei più,
né del dolore che provo a dovermene stare da solo a pensarti,
bensì del fatto che tu,
ed almeno un altro milione e mezzo di cose che hai portato con te,
abbiate travolto la mia vita,
quando non avreste neanche dovuto esserci! (G.)



Il Mondo è cambiato, lo sento nell'acqua, lo sento nella terra, lo avverto nell'aria, molto di ciò che era si è perduto, perché ora non vive nessuno che lo ricorda. (John Ronald Reuel Tolkien)



Se per vivere ti dicono "siediti e stai zitto", tu alzati e muori combattendo! (Jim Morrison)



... forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù,
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare... (Jovanotti)



Alla domanda "perché?" sostituii per lei la domanda "perché no?" poiché niente sembrava poter andare peggio. Ben presto, però, scoprii che tra tre metri sopra il cielo e due piedi sotto terra, il tragitto è davvero breve! Mi è andata bene se non vi scrivo dall'inferno! (G.)



Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione. (Abbie Hoffmann)




Vorrei dormire e svegliarmi fra 3 anni quanto tutto sarà finito perché so che come te non ci sarà nessuno mai! (Come te nessuno mai)



E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (Arancia Meccanica)



Ho parcheggiato e camminato
non so quanto e non so dove sono, qua
ma so soltanto che si sente un buon profumo,
un bel silenzio e l'acqua che va
lontano da me, lontano da noi,
lontano dalla giostra che non si ferma mai
e c'ho il biglietto sì ma questa corsa
la vorrei lasciare fare a voi
solo a voi, la lascio fare a voi,
che io sto bene qui,
seduto in riva al fosso
io sto bene qui,
seduto in riva al fosso.
O è il riflesso della luna
o sei proprio bella, se vuoi siediti!
hai parcheggiato e camminato
non sai quanto non sai dove sei, ma sei qui
lontana da te, lontana da voi,
lontana da uno specchio che non dice chi sei
se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale
passerà di qui prima o poi
prima o poi, comunque tu lo sai
che si sta bene qui
seduti in riva al fosso
stiamo bene qui,
seduti in riva al fosso...
Sono arrivati con la guida
ed hanno apparecchiato per il loro pic-nic
con sedie i tavolini la TV
i telefonini e le facce di chi va
lontano da chi, lontano da che,
lontano per sentito dire senza un perché
se vuoi restare resta pure
ho da fare non mi viene in mente cos'è
ma lo so che, io lo so com'è
che state bene lì,
seduti in riva al fosso
state bene lì
seduti in riva al fosso...
Avanti, state bene lì, state bene lì, state bene lì,
state bene, lì state bene lì, state bene lì... (Luciano Ligabue)




Quando prendi una sbandata per qualcuno, trovi sempre una buona ragione per pensare che quella sia la persona giusta per te. Anzi non serve che sia buona la ragione, come scattare foto ad un cielo notturno, ad esempio. Ora, se ci pensi un attimo, quella è un'abitudine stupida, un'abitudine bestia, che ti fa troncare subito! Ma stordito dalle nebbie dell'infatuazione, quella, diventa la cosa che cercavi da anni. (The Beach)



Dai tempi di Adamo in poi, si può dire che non vi sia mai stato nel mondo un guaio in cui non fosse mescolata una donna. (Barry Lyndon)



... Chi mi vorrà dopo di te
si prenderà il tuo armadio,
e quel disordine che tu,
hai lasciato nei miei fogli andando via così,
come la nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena incontro a chi
insegneremo quello che noi due imparammo insieme,
e non capire mai cos'è, se c'è stato per davvero
quell'attimo di eterno che non c'è... (Claudio Baglioni)



Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualita' e i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia aveva sbadigliato per l'ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino.La curiosita' chiese: -A nascondino? Come si fa? - E' un gioco, spiego' la Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione. Voi intanto Vi nascondete e quando non c'e' piu' nessuno in giro e io ho finito di contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per continuare il gioco. L'Entusiasmo ballo' seguito dall' Euforia, dall'Allegria e fece tanti salti che fini' per convincere il Dubbio e l'Apatia, la quale non aveva mai voglia di fare nulla. Ma non tutti vollero partecipare... la Verita' preferi' non nascondersi; la superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferi' non rischiare.- Uno, due, tre... -incomincio' a contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose dietro la prima pietra del cammino. La Fede sali' in cielo e la Invidia si nascose dietro l' ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima all' albero piu' alto. La Generosita' invece non riusciva a nascondersi, ogni posto che trovava lo lasciava ai suoi amici. Un lago cristallino? Ideale per la Bellezza, Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza, Un soffio di vento? Giusto per la Liberta'. Finche'la Generosita' decise di nascondersi dietro un raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore e superconfortevole, tutto per lui. La Bugia si nascose... veramente non si sa dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano. La Dimenticanza... non ce lo ricordiamo ! Quando la Follia arrivo' a contare fino a 999.999, l' Amore ancora non aveva trovato un luogo per nascondersi, perche' erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di nascondersi li', fra le bellissime rose.- Un milione!!!- disse la Follia che inizio' a cercare. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede, poi la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano. Trovo' poi l'Invidia che si era nascosta dove stava il trionfo. Camminando, vicino al lago trovo' la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora deciso dove nascondersi.Eppoi uno dopo l'altro incontro' tutti gli altri, tranne l' Amore. La Follia inizio' a cercarlo dietro a ogni albero, sotto il ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta, vide il roseto e inizio' a muovere i rami, quando allo improvviso si senti' un doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore! La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, prego', imploro' e chiese perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si gioco' a nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non lo lascio' mai piu'. (Anonimo)



... Vivere...
... è un pò come perder tempo!... (Vasco Rossi)



Tu stive 'nzieme a n'ato
je te guardaje
e primma 'e da' 'o tiempo all'uocchie
pe' s'annammura'
già s'era fatt' annanze 'o core.
"A me, a me" ...
'o "ssaje comme fa 'o core
quann' s'è 'nnamurato ...

Tu stive 'nzieme a me
je te guardavo e me dicevo ...
comme sarrà succiesso ca è fernuto
ma je nun m'arrenno
ce voglio pruva'.

Po' se facette annanze 'o core e me ricette:
tu vuo' pruvà? E pruova,
je me ne vaco ...
'o "ssaje comme fa 'o core
quanno s'è sbagliato. (Massimo Troisi)



... come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare... (Lucio Battisti)



... sei come vorrei che fossi io,
amore mio, senza paure... (Negramaro)



La descrizione di un attimo
le convinzioni che cambiano
e crolla la fortezza del mio debole per te
anche se non sei più sola perché sola non sai stare
e credi che dividersi la vita sia normale
ma la mia memoria scivola
mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri
la sensazione che in un attimo
qualunque cosa pensassimo poteva succedere
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo adesso
dopo quasi cinque anni
e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima
Mi hanno detto dei tuoi viaggi
mi hanno detto che stai male
che sei diventata pazza
ma io so che sei normale
mi chiedi di partire adesso
perchè i numeri e il futuro non ti fanno preoccupare
vorrei poterti credere
sarebbe molto più facile
rincontrarci nei pensieri
distesi come se fossimo
sospesi ancora nell'attimo in cui poteva succedere
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo presto
fra almeno altri cinque anni
e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima perchè
come sempre sei la descrizione di un attimo. (Tiromancino)



... e che fa, si chiur a chiav o core pe nunn'alluccà
pecché già sacc' ca nun pò turnà,
na storia ch'è fernut tantu tiemp fa.

E che fa, si mo te si spusat e nun può immaginà
ca nun so' brav ancor a te scurdà,
propr' io ca n'ann fa so' stat brav a te lassà...







P.S.: Da oggi ho deciso di pubblicare sulla mia homepage tutte le frasi piu' celebri del cinema, della musica e... di quello che ci pare! La prima l'ho messa io, dal testo di The Barry Williams Show di Peter Gabriel, che segni un po' il punto di partenza fino alla meta! Le altre? Aiutatemi voi a cercarle! Sapete come recapitarmele, no!?!



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