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BlogRoom di Ircnapoli


( 11/12/2006 21:30:24 N. 208860) - !GiGi MaRiO!    Mostra profilo Invia messaggio


Nn maNcate saBaTo 16 DiCeMbre aLLO
"ChEz mOi"

Il LocaLe più "In"di naPoli ...x uNa seRaTa Di cLaSSe e selezioNaTa...
SpEciaL GuEsT StaR.....MerY TRiLLy  aShauhASHUHSuiah
k asPeTTi a contaTTarmi...??



blog modificato il: 11/12/2006 21:42:25




( 11/12/2006 21:27:34 N. 208859) - *ADry*    Mostra profilo Invia messaggio


uno shampo..
..un bagaglio di risate..
un paio di sciarpe,perchè fa fredd
o..
e un pò di scarpe per scivolare meglio in questa cosa...
un paio di vestiti carini per essere sempre quella che sono ai tuoi occhi..
un litro di voglia di volare in quella porta storica..
diecimila minuti e più da passare a guardarti..e sorriderti..
e tanto..tanto amore nell'attendere che passino...
..queste misere e piccole 12 ore..

cazzo-non è che ci credo..ormai di più
..davvero


..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..-12 ore..

ciao adry
*


blog modificato il: 11/12/2006 21:29:59




( 11/12/2006 21:27:0 N. 208858) - ONDA ROSSA    Mostra profilo Invia messaggio







...NON MI VA DI STARE FERMA,
GENTE CHE CAMBIA,
IO CON I PIEDI PER TERRA.
VUOI LA CONFERMA?
GUARDAMI BELLA, CHE DAI MIEI OCCHI NON C'è GUERRA.
E QUANTE BOCCHE HO VISTO MUOVERE,
DAI DIMMI, NON ERI TU A DOVERMI TOGLIERE?
E QUANTA GENTE CHE STRA PARLA,
DAI DIMMI, COM'è CHE SON RIMASTA? ...



onda_rossa*(Masaniello)




( 11/12/2006 21:09:28 N. 208854) - MoMa*    Mostra profilo Invia messaggio





»-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:











we amore mioooooo
    »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






hai pappato


    »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






fratm sta ricenn a mess a teleno
      GIN*     scrive:no devo aspettare alell

   »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive: a vab





    »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






cmq le ho messo le luci




 


 




 









    »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






le ho messe



 


 




 »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:




cm e venuto bellin
     GIN*     scrive:




a si





 



 


 



 


 



 


 



 


 



 


 



 


 



 


 





 »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






sese




 


 




 






   GIN*     scrive:blavaaaaaaaaaaaaaaaaaa


 




 


 




 







 »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:glazie






 








    »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:




hai visto





 


 




 












    »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






crazy a luca lo kiama fratel


crazy(nn krei problemi nessuno ok )

 


 




 






GIN*     scrive:






si lo so







 




 


 




 




 


 




 







  »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






e obbrobbia




 


 




 






 







GIN*     scrive:






no nn tnt




 


 




 






 







  »-(¯`v´¯    Piccolì*    »-(¯`v´¯-»·Sn UnIcA...NeL mIo eSsEre scrive:






nooo




 


 




 






 







 GIN*     scrive:






no




 


 




 






 







 »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






va

bn io skerzvavo...e carina


 


 




 






 







  »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






nn noti nulla di diverso



 


 




 





   »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






carissima




 


 




 






  GIN*     scrive:






nel nik







 




 


 




 







  »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






siiiiiiiiiiiii




 


 




 






 







 GIN*     scrive:hihihihih











      GIN*     scrive:






si ke noto cara




 


 




 






 







    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






ti





 


 




 









    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






devo dire




 


 




 






 








    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






una cosa




 


 




 







   »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






nn ridere





 


 




 






 







  »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






nn piangere




 


 




 






 







  »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






ma si solo felice




 


 




 






 







»-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






sei pronta




 


 




 







    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






sicuroo





 


 




 







    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






te lo dico




 


 




 









      GIN*     scrive:






si




 


 




 







    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






MI VUOI SPOSARE?





 


 




 







      GIN*     scrive:






hahahahhaahhaha




 


 




 







    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






ahahahahahha




      GIN*     scrive:






certo ke lo voglio




 


 




 






 








      GIN*     scrive:






ma tu devi passare nienteeeeeeeeeeee




 


 




 






 









    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:





hahahahahaha





    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:




we




 


 




 







  »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






e ti devi mettere un bel vestito




 


 




 







  »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






rosso



 


 


 



 »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






cm quello di beatrice



 


 



»-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






sei la mia beatrice



 


 



 GIN*     scrive:




e




 


 




 







 GIN*     scrive:






ka cazzimm




 


 




 



GIN*     scrive:





hhiihihiihi



 


 



 »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:





sisisisisiisis





    »-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






ti prendo come sei nn cambiare



 


 



»-(¯`v´¯    MoMa*&GIN*    »-(¯`v´¯-»·Sm UnIche...NeL NosTro eSsEre scrive:






ti amo cosi


 


 



 GIN*     scrive:

.... (IRCNAPOLI: Messaggio troncato dopo i 35000 caratteri per lunghezza eccessiva)
blog modificato il: 11/12/2006 21:34:35




( 11/12/2006 21:01:58 N. 208850) - *IronLaDy*    Mostra profilo Invia messaggio










...E se questo non è un miracolo...
Grazie Dio
Grazie nonno
Sono sicura che stasera con noi c'è stato il vostro aiuto...








( 11/12/2006 20:55:43 N. 208848) - Cr|stynaa^^    Mostra profilo Invia messaggio




( 11/12/2006 20:52:12 N. 208847) - kUnTzA`w`    Mostra profilo Invia messaggio

DIEGO 
6 STATO GRANDE!
SE NON CI FOSSI STATO TU...
...PARANOIA PURA!!
SPERIAMO DI RIBEKKARCI!




( 11/12/2006 20:47:57 N. 208845) - SkrO    Mostra profilo Invia messaggio

*Ho Un NUOVo AmICo*



davvero wow




( 11/12/2006 20:45:24 N. 208843) - °SwEeTy°    Mostra profilo Invia messaggio

Ieri 10 dicembre...
6 MESI INSIEME
..peccato che non ci siamo visti...che sfortuna..la pioggia, mia mamma!!!!uffi!!!!
vabbe ma abbiamo recuperato oggi...siamo stati bene bene....
sn contenta che il mio regalo ti è piaciuto...
TI AMO SEMPRE DI PIU......




( 11/12/2006 20:41:49 N. 208842) - Dimaco    Mostra profilo Invia messaggio



UN MIO INTERVENTO IN CHIESA SULLA VIA CRUCIS



Mi è stato chiesto di fare un intervento per questa manifestazione, il cui scopo è quello di fare una  riflessione, insieme ai giovani e i genitori, sul significato della via crucis , con l’intento di rendere più vicina la figura del Cristo, in un mondo, quello attuale, in cui la crisi di valori e di ideali , soprattutto nelle nuove generazioni, la fa da padrona.   Ho  riflettuto  tanto su cosa  scrivere e come affrontare un argomento del genere, non vi nego che  ho avvertito un senso di  turbamento che mi ha scosso nel più intimo, pensando a come ero giunto a certe conclusioni come credente e al mio rapporto con la religione. Sono tornato con la mente a quando ero adolescente, nel periodo del catechismo, quando venivo in chiesa per le lezioni, quando avevo timore di rimanere solo in chiesa. Anziché infondermi sicurezza e fiducia, la chiesa con  le sue statue, la luce soffusa, il silenzio dominante, mi arrecava paura. La stessa immagine suggestiva di Cristo sulla croce, un’ immagine a mio avviso troppo crudele, almeno per un adolescente, fatta di sacrificio, di dolore, oltre che richiedere rispetto e reverenza, era per me fonte di inquietudine. 
Non so se è stato questo approccio o le mie letture a farmi allontanare dalla figura di Cristo. E’ pur vero però che vivo spontaneamente in uno stato di profonda spiritualità. Non sono per niente razionale sebbene ami usare la ragione. Amo lasciare che le spinte inconsce e non razionali pervadano la mia vita. Ovviamente sono ateo, ma oggi ho una profonda  ammirazione per il Cristianesimo,  e considero straordinario il messaggio d'amore che la figura di Cristo emana. Una persona, a mio avviso, può non credere a nessuna entità metafisica, ma ugualmente apprezzare figure come Gesù, Budda , lo stesso Maometto che oggi è così bistrattato.
E’ stata la lettura  e soprattutto la musica  a farmi avvicinare a questo grande personaggio: un approccio completamente diverso, più umano e perciò più vicino.
Prendiamo ad esempio Fabrizio De Andrè,  il padre di tutti i cantautori, il poeta per eccellenza della musica italiana. Una piccola premessa: a mio avviso chiamare De Andrè poeta è un po’ riduttivo. Perché? Bè perché  il poeta deve preoccuparsi esclusivamente del testo e non della musica, quindi un cantautore ha un compito più arduo, quello di armonizzare testo e musica e lui, De Andrè,  lo fa con rime baciate, mai banali, di grande spessore ed intensità. Le sue canzoni sono studiate alle facoltà di lettere, sociologia, scienze della comunicazione, ecc.  Fabrizio ha un merito storico nei confronti della canzone italiana, quello di averle dato per primo dei contenuti non soltanto “amorosi”. Fabrizio è la dimostrazione che una canzone può, se lo vuole, essere anche corrosiva e impervia, realistica e poetica: musicalissima sì, ma anche narrativa e politica
.
De Andrè  scrive, in piena contestazione giovanile del ’68, la Buona Novella.
In questa opera offre, manifestando un grande rispetto per il Cristianesimo,  una rilettura della figura del Cristo, spogliandolo  di tutta la sua sacralità e vestendolo di umanità, di carne. Gesù diviene anzitutto uomo, con tutti i suoi limiti, le sue debolezze, e perciò al tempo stesso il suo messaggio diviene ancora più grande, di una grandezza universale e di una attualità che non conosce tempo, perché incarna non l’uomo cristiano, non l’uomo cattolico, non l’uomo credente, ma l’uomo in quanto tale.
Nella  Buona Novella, che deve essere intesa ed ascoltata come unica traccia, tutti i personaggi sono ricchi di umanità, privi di ogni divinità.

Il disco si apre con una lode al Signore, poi si articola, attraverso una musica dolcissima ed eterea, il racconto  di Maria, che a 3 anni viene rinchiusa in un tempio, a costante contatto col Signore (“presero i tuoi tre anni e li portarono al tempio”). Tuttavia, a 12 anni ne viene espulsa, in quanto diventa donna e il suo stato di non-vergine poteva "contaminare" la purezza del luogo ( “ma per i sacerdoti fu colpa il tuo maggio, la tua verginità che si tingeva di rosso”). Viene dunque "data in sposa" secondo l'usanza del tempo, chiamando cioè a raccolta tutti gli uomini non-sposati del luogo (scapoli e vedovi) ed estraendo a sorte il nome del futuro marito:

E si vuol dar marito a chi non lo voleva,
si batte la campagna, si fruga la via.
popolo senza moglie, uomini d'ogni leva,
del corpo di una vergine si fa lotteria
del corpo di una vergine si fa lotteria.

Viene dunque estratto il nome di Giuseppe, un anziano falegname che si ritrova una bambina come sposa:

E fosti tu, Giuseppe, un reduce del passato,
falegname per forza, padre per professione,
a vederti assegnata, da un destino sgarbato,
una figlia di più senza alcuna ragione,
una bimba su cui non avevi intenzione”

Sùbito Giuseppe parte per un lavoro che lo terrà lontano dalla Giudea per 4 anni; al suo ritorno, trova Maria incinta. L’incontro tra i due è, a mio avviso, meraviglioso, poesia pura: le parole, con la musica di sottofondo fatta di chitarra arpeggiata e violini, con la voce precisa e profonda di Fabrizio,  prendono vita, diventano una visione reale, sembra di essere lì, a pochi metri da quella bambina (la Madonna) che si butta al colo del padre-marito (Giuseppe), implorando un affetto negatole per quattro lunghi anni; da quell’uomo vecchio col viso buono che non nasconde lo stupore nel vedere il pancione:

 
E lei volò fra le tue braccia come una rondine
e le sue dita come lacrime, dal tuo ciglio alla gola,
 suggerivano al viso, una volta ignorato,
la tenerezza di un sorriso, un affetto quasi implorato.
 E lo stupore nei tuoi occhi salì dalle tue mani
che vuote intorno alle sue spalle,
si colmarono ai fianchi dalla forma precisa d'una vita recente,
 di quel segreto che si svela quando lievita il ventre.
E a te, che cercavi il motivo d'un inganno inespresso dal volto,
 lei propose l'inquieto ricordo fra i resti d'un sogno raccolto”.

La donna racconta al falegname di aver incontrato in sogno un angelo del Signore:

“e lui parlò come quando si prega, ed alla fine d'ogni preghiera
contava una vertebra della mia schiena”

Fabrizio, in maniera alquanto esplicita, racconta l’incontro d’amore con un “presunto” angelo che con una dolce bugia inganna la fanciulla ingenua, approfittando di lei:

"Lo chiameranno figlio di Dio

parole confuse nella mia mente,
svanite in un sogno, ma imprese nel ventre
".

 
Giuseppe ci crede, o meglio, finge di crederci , e la tenerezza vince il risentimento , all’anziano sconfitto , troppo stanco, vien facile perdonare:

“E tu piano posasti le dita
all’orlo della sua fronte,
i vecchi quando accarezzano
hanno il timor di far troppo forte.”


Il racconto si sposta velocemente ai 33 anni di Gesù, l'ora della crocefissione. E' Giuseppe stesso a costruire le 3 croci, due per i ladroni che verranno messi in croce accanto a Cristo (" tre croci, due per chi disertò per rubare, la più grande per chi guerra insegnò a disertare" )Siamo infatti  sulla collina del calvario di fronte alle 3 croci, udiamo i lamenti delle tre madri. Ecco la grande novità sottolineata da De Andrè: accanto a Maria ci sono le mamme dei due ladroni, Tito e Dimaco. Avete mai pensato che i ladroni avessero anche loro delle madri? Ebbene, nella canzone Tre Madri ci sono queste tre donne, costrette a vedere la morte dei loro figli e perciò accomunate dallo stesso dolore. De Andrè immagina, tra le grida di disperazione,  un dialogo tra le tre donne che rappresenta, a mio avviso, il momento di più alta intensità e umanità del disco in cui è centrale e preminente la figura di Maria
con la sua maternità: non più solamente Madonna, ma semplicemente donna privata del suo più grande tesoro. Un donna che non piange il figlio di Dio ma suo figlio. Queste le parole delle loro madri:

Madre di Tito
:
"Tito, non sei figlio di Dio,
ma c'è chi muore nel dirti addio".

Madre di Dimaco:
"Dimaco, ignori chi fu tuo padre,
ma più di te muore tua madre".

Le due madri:

"Con troppe lacrime piangi, Maria,
solo l'immagine d'un'agonia:
sai che alla vita, nel terzo giorno,
il figlio tuo farà ritorno:
lascia noi piangere, un po' più forte,
chi non risorgerà più dalla morte".

Madre di Gesù:

"Piango di lui ciò che mi è tolto,
le braccia magre, la fronte, il volto,
ogni sua vita che vive ancora,
che vedo spegnersi ora per ora.

Figlio nel sangue, figlio nel cuore,
e chi ti chiama - Nostro Signore -,
nella fatica del tuo sorriso
cerca un ritaglio di Paradiso.

Per me sei figlio, vita morente,
ti portò cieco questo mio ventre,
come nel grembo, e adesso in croce,
ti chiama amore questa mia voce. 

E qui Maria finisce quasi sfiorando la blasfemia 

Non fossi stato figlio di Dio
t'avrei ancora per figlio mio".

La Buona Novella continua
con le parole di Tito, il ladrone buono, che passa in rassegna i dieci comandamenti, confutandoli uno per uno, in modo tanto realistico quanto disarmante, smascherando l’ipocrita convenienza di chi li aveva dettati. Il ladrone parla di un Dio sordo e lontano, di leggi che puniscono i miseri e tutelano i ricchi, del crimine come estrema risorsa per chi non ha altro. E vede, in Gesù che agonizza accanto a lui, la sconfitta e insieme la vittoria dell’amore in un mondo senza pietà, nemmeno da parte di un Dio che uccidere suo figlio:

Il settimo dice "Non ammazzare" se del cielo vuoi essere degno
guardatela oggi questa legge di Dio tre volte inchiodata nel legno
guardate la fine di quel nazareno e un ladro non muore di meno
Guardate la fine di quel nazareno e un ladro non muore di meno”


E continua con l’ipocrisia della chiesa che condanna i rapporti sessuali senza finalità di procreazione:

Non commettere atti che non siano puri, cioe' non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, cosi' sarai uomo di fede.
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore ma non ho creato dolore”


Di fronte a questa profonda umanità non ho potuto far altro che rimanere stupito, come mai mi era successo, per la sensibilità e la partecipazione con cui quest' uomo ansioso di giustizia sociale sia riuscito a trattare alcuni temi e a metterli in luce con tanta umanità. Lui ha insegnato a tutti noi che amiamo la sua musica l’importanza dell’anomalia, dell’eccezione rispetto alle regola. Lui ha cantato il  mondo degli ultimi, degli sconfitti, degli emarginati (prostitute,  drogati, fannulloni, nani, blasfemi, malati) laddove si nasconde quella verità fatta di desiderio di ricevere e dare amore, e soprattutto di estrema dignità, che ci riporta all’essenza stessa dell’uomo, alla sua continua e incessante ricerca di libertà, la stessa libertà che 2006 anni  prima Gesù ha offerto a tutti gli uomini con le sue parole e la sua morte.Ogni volta che incontro un diverso, uno zingaro, un extracomunitario, mi accorgo che in fondo non sono tanto diverso da loro così come non lo sono coloro che reggono uno stato e a cui noi affidiamo il compito di guidarlo e che, a mio avviso, dovrebbero trasmettere valori come quelli che ho ricevuto e ho fatto miei dalla lezione di vita di Fabrizio De Andrè. La mia sensibilità e il mio grande rispetto per il dolore sono in gran parte figli della musica di Fabrizio.

La Buona Novella si chiude con una lode , questa volta all’uomo, Laudate Hominem, contrapponendosi alla prima canzone che apre il disco, Laudate Dominmum, un canto che De Andrè rivolge, quasi urlandolo,  a Gesù: "Non devi pensarti figlio di Dio ma figlio dell'uomo fratello anche mio”. Chi, infatti, se non Fabrizio poteva  considerarsi fratello di Gesù Cristo;  lui che rivolgeva il suo essere, la sua poesia,  agli stessi soggetti a cui si rivolgeva Gesù Cristo: i deboli, i diseredati, i miserevoli, quelli che in un'altra meravigliosa canzone, La Città Vecchia,  invita a non giudicare perché “…se non sono gigli, son pur sempre figli, vittime di questo mondo”.

Nel momento che anche noi faremo la stessa scelta, scuotendo finalmente le nostre coscienze, saremo anche noi fratelli di Gesù Cristo; renderemo così la sua figura sempre attuale e semineremo, citando ancora una volta una sua canzone,   per mare e per terra, tra boschi e città la tua buona novella.

Grazie Fabrizio, mi manchi.



 





 


 




 






 








 


blog modificato il: 28/01/2007 18:52:04







( 11/12/2006 20:38:35 N. 208840) - *Aisha*    Mostra profilo Invia messaggio

Addio telefono





( 11/12/2006 20:22:8 N. 208836) - °0Kris0°    Mostra profilo Invia messaggio


Ooh, now let's get down tonight
Baby I'm hot just like an oven
I need some lovin'
And baby, I can't hold it much longer
It's getting stronger and stronger
And when I get that feeling
I want Sexual Healing
Sexual Healing, oh baby
Makes me feel so fine
Helps to relieve my mind
Sexual Healing baby, is good for me
Sexual Healing is something that's good for me
Whenever blue tear drops are falling
And my emotional stability is leaving me
There is something I can do
I can get on the telephone and call you up baby, and
Honey I know you'll be there to relieve me
The love you give to me will free me
If you don't know the things you're dealing
I can tell you, darling, that it's Sexual Healing
Get up, Get up, Get up, Get up, let's make love tonight
Wake up, Wake up, Wake up, Wake up, 'cos you do it right
Baby I got sick this morning
A sea was storming inside of me
Baby I think I'm capsizing
The waves are rising and rising
And when I get that feeling
I want Sexual Healing
Sexual Healing is good for me
Makes me feel so fine, it's such a rush
Helps to relieve the mind, and it's good for us
Sexual Healing, baby, is good for me
Sexual Healing is something that's good for me
And it's good for me and it's good to me
My baby ohhh
Come take control, just grab a hold
Of my body and mind soon we'll be making it
Honey, oh we're feeling fine
You're my medicine open up and let me in
Darling, you're so great
I can't wait for you to operate
I can't wait for you to operate
When I get this feeling, I need Sexual Healing





( 11/12/2006 20:20:35 N. 208834) - GIN*    Mostra profilo Invia messaggio

Qnd nn c 6(cioe qnd nn t tengo davanti)m mankiiiiiii
blog modificato il: 11/12/2006 22:58:03




( 11/12/2006 20:17:37 N. 208833) - (:Crazy    Mostra profilo Invia messaggio


VediamO se riesci A faRe 
CeNtRo





( 11/12/2006 20:17:19 N. 208832) - † Vampirya †    Mostra profilo Invia messaggio







"L'importante E' Vederti Felice..."
[cit.]


Felicita' E' Un Mucchio Di
Cocci Di Vetro.
E Se Dovete Venire Da Me
Fate Piano,
Camminate Lentamente
Nella Mia Vita,
Per Non Calpestarli
.


blog modificato il: 11/12/2006 20:18:11




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