( 29/9/2008 22:19:31 N. 352078) - giovi lov |
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Mi sto affezzionando sempre + a te...stai diventando troppo importante da farmi dimentikare il passato.. |
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( 29/9/2008 22:19:12 N. 352077) - maffyna |
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il senso della vita. Il Piccolo Principe Capitolo XXI In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..." "Chi sei?" domando' il piccolo principe, "sei molto carino..." "Sono una volpe", disse la volpe. "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono cosi' triste..." "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica". "Ah! scusa", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "Che cosa vuol dire ?" "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?" "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire ?" "Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?" "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire " ?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire ..." "Creare dei legami?" "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo". "Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..." "E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..." "Oh! non e' sulla Terra", disse il piccolo principe. La volpe sembro' perplessa: "Su un altro pianeta?" "Si". "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" "No". "Questo mi interessa. E delle galline?" "No". "Non c'e' niente di perfetto", sospiro' la volpe. Ma la volpe ritorno' alla sua idea: "La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..." La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe: "Per favore... addomesticami", disse. "Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose". "Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" "Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe. "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..." Il piccolo principe ritorno' l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti". "Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe. "Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "... piangero'". "La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..." "E' vero", disse la volpe. "Ma piangerai!" disse il piccolo principe. "E' certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?" "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano". Poi soggiunse: "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto". Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo". E le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa". E ritorno' dalla volpe. "Addio", disse. "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi". "L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante". "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo. "Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..." "Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo. Adesso tutto è piu chiaro. |
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( 29/9/2008 22:15:50 N. 352075) - ...GiuLs... |
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( 29/9/2008 22:15:15 N. 352074) - kiappete |
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Lalla scrive : MA IO LO AMO!!! (#) ]मैं सूरज की तरह (#) scrive : ad antonello? comm fai? Lalla scrive : NO, A TE Lalla scrive : AHHHH (#) ]मैं सूरज की तरह (#) scrive: accendo la cam? Lalla scrive : ASPETTA MI METTO IN MUTANDE Lalla scrive : AHHHHHHH (#) ]मैं सूरज की तरह (#) scrive : io già le ho tolte bloggo Lalla scrive : AHHHH BUCCHINA |
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( 29/9/2008 22:07:16 N. 352073) - Ninfetta |
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Prenditi un po' di tempo e leggi L'amore Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina di anni arrivò per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice. Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00. Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo. Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita. Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie. Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da tempo dall'Alzheimer. Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po' tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni. Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi è lei?' L'uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo:''Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi è lei". Dovetti trattenere le lacrime... Avevo la pelle d'oca e pensai: 'Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita". Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone piú felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia. Sii piú gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia. |
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( 29/9/2008 22:07:14 N. 352072) - [CindereLLa] |
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E’ tutto più bello…! blog modificato il: 29/09/2008 22:07:41 |
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( 29/9/2008 22:05:23 N. 352070) - MeRy_-_ |
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[Non è la persona a cui pensiamo, che ci fa sentire in un certo modo....
E' la classificazione che gli diamo nella nostra vita a renderlo indelebile.] blog modificato il: 29/09/2008 22:05:48 |
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( 29/9/2008 22:04:28 N. 352069) - °* LuPin *° |
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![]() blog modificato il: 29/09/2008 22:05:05 |
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( 29/9/2008 21:57:36 N. 352067) - _Em|summer_ |
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( 29/9/2008 21:55:29 N. 352066) - susèn |
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passare del tempo con il tuo vecchio amico di sempre e vederlo scherzare come scherzi tu come scherzavi tu stessi sguardi stessi gesti stesse provocazioni e ridere ridere a tutto quello che fa quasi con nostalgia ridere di gusto ridere con affetto come qualcosa che ritorna dal passato attraverso un sorriso e aspettando l'ascensore avvertire la tua assenza forte e prepotente nei ricordi talmente pesante da farmi sentire spaesata e vuota e da farmi chiedere perchè mi manchi perchè non ci sei. ma a questo ho una risposta. |
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( 29/9/2008 21:52:58 N. 352065) - °*PaKo.O*° |
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C'è un momento nella vita di tutti, un solo momento, in cui il tempo, lo spazio, i problemi, le preoccupazioni.. tutte queste cose non esistono..
E' un solo momento, ma non ha durata, nè luogo.. E' il momento in cui la guardi negli occhi e ti dici "si, è proprio lei".. E' quell'istante in cui ti tuffi nella sua anima e ti lasci travolgere.. In quell'attimo tutto intorno comincia a girare, a mescolare i suoi colori, a diventare un'unica tinta unita, uguale al suo iride..Il fiato ti si spezza, dentro hai la stessa sensazione di quando ci si butta giù da 10.000 metri d'altezza.. Il cuore, che normalmente batte 65/70 volte in un minuto, comincia a correre.. come se qualcuno premesse un acceleratore invisibile e ti portasse in fuorigiri.. C'è..C'è stato..Ed è innegabile.. Senti tutte le paure del mondo svanire. Senti che tutto quello che farai dopo, se lei non dovesse esserci, non avrebbe senso.. o comunque non quel senso profondo che solo lei può donarti.. C'è un momento in cui capisci di essere innamorato.. E che vorresti non finisse mai... Sai cosa?.... Ti (ci)AMO!
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( 29/9/2008 21:50:55 N. 352064) - sChraNzy* |
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RAFFAELE [•SINCE 1926•] scrive (21.44):
ZOCCOLONE MIO - (ci)___*__fEdEEeeEEeEEeEe__*___(B) [soNoiLprODottODicIO'KehOViStO] (brb) scrive (21.44): XD RAFFAELE [•SINCE 1926•] scrive (21.44): cm stai amore mio ? - (ci)___*__fEdEEeeEEeEEeEe__*___(B) [soNoiLprODottODicIO'KehOViStO] (brb) scrive (21.45): bn bn tu RAFFAELE [•SINCE 1926•] scrive (21.44): bn dal momento ke ci sei tu ad illuminare le mie chattate RAFFAELE [•SINCE 1926•] scrive (21.44): cn i tuoi salti sven vattosi - (ci)___*__fEdEEeeEEeEEeEe__*___(B) [soNoiLprODottODicIO'KehOViStO] (brb) scrive (21.46): komm si romantic XD aiusdbaisuobadosikd RAFFAELE [•SINCE 1926•] scrive (21.47): ![]() blog modificato il: 29/09/2008 21:51:18 |
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( 29/9/2008 21:41:19 N. 352062) - m.9.m |
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( 29/9/2008 21:40:59 N. 352061) - fefy82 |
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( 29/9/2008 21:33:7 N. 352060) - **kikka** |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] blog modificato il: 29/09/2008 21:37:30 |
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