( 1/6/2009 16:45:36 N. 371221) - O' DrOgHè |
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Fendinebbia
Sono fari che - come dice la parola stessa - fendono la nebbia. Purtroppo - la parola non lo precisa - rompono anche parecchio le palle. Leggiamo la definizione che ne da' il Codice della Strada: "Proiettori fendinebbia anteriori: servono a migliorare l'illuminazione della strada in caso di nebbia, caduta neve, pioggia o nubi di polvere". Bene. Se fendono la nebbia, giusto che possano fendere anche tutto il resto del fendibile. Il problema e' che ci sono automobilisti che considerano i fendinebbia come normali luci da passeggio. Sono quelli che pensano semplicemente che vanno usati perche' gli sono costati un occhio della testa. Il loro concessionario di fiducia, sotto un ricatto di una consegna a 240 giorni, gli ha imposto un modello con altri sedici optional, fra i quali gli ultimissimi sedili posteriori sdoppiabili con supporti lombari elettrici riscaldabili e gli indispensabili ugelli lavavetri antiparticolato a iniezione retroventilata. I fendinebbia che si ritrovano in dotazione sono allo xeno-criptonite e in autostrada, di notte, illuminano sei corsie, tre caselli a seguire e gran parte della regione circostante. pericolosissimo infastidirsi e fare segnali, mentre li si incrocia con i propri abbaglianti, perche' allora ti sparano addosso i loro, aggiungendoli ai fendinebbia. E' il momento emozionante in cui vedi nitidamente l'intera costellazione di Orione. Piu' sottile ma altrettanto molesto, e' il disagio che creano i corrispondenti fari posteriori. Sempre dal Codice della Strada: "Luce posteriore per nebbia: dispositivo singolo o doppio che emette luce rossa molto intensa. Serve a rendere piu' visibile il veicolo dalla parte posteriore in caso di forte nebbia, pioggia intensa o fitta nevicata. Deve essere obbligatoriamente utilizzata se la visibilita' e' inferiore a 50 metri." A volte basta leggere le norme per capire perche' quasi nessuno le rispetta, senza per questo sentirsi in difetto. Noi italiani siamo maestri nell'interpretazione libera della legge. La frase chiave e' l'ultima. Ecco il ragionamento. "Se devo obbligatoriamente usare la luce fendinebbia posteriore quando la visibilita' e' inferiore ai 50 metri, questo significa due cose, per me" "Primo: significa che io, quando la visibilita' e' superiore ai 50 metri, non sono obbligato, non devo usare la luce fendinebbia, pero' posso usarla, ossia sono libero, la scelta e' a mia discrezione. Se non fosse cosi', avrebbero scritto: deve essere obbligatoriamente utilizzata solo se la visibilita' e' inferiore ai 50 metri" "Secondo: significa, o meglio comporta, che io non sono in grado di misurare la mia visibilita' posteriore. Come faccio? Che ne so se e' superiore o inferiore ai 50 metri? Io devo guardare davanti. Semmai, sara' un problema di chi mi sta dietro. pero' - e questo e' il vro problema - io non posso rischiare che qualcuno mi contesti una visibilita' inferiore ai 50 metri. Quindi, sono autorizzato, per sicurezza, a usare la luce fendinebbia posteriore anche con visibilita' superiore ai 50 metri. Senno' poi va a finire che il carabiniere mi ferma e mi dice: "Lei non ha calcolcato la visibilita' posteriore" E io sono costretto s rispondergli: "Ma come facevo a calcolarla, scusi? Io guardavo davanti, ma le pare logico che, con questa nebbia, io mi metto a calcolare la visibilita' posteriore, che gia' davanti non vedo un cazzo??" Fine del ragionamento. |
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( 1/6/2009 16:32:21 N. 371219) - MeRy_-_ |
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gesu quest'uomo ha sgamato che non sono acida e atteggiata! ![]() |
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( 1/6/2009 16:28:47 N. 371218) - ´ oc†ober ´ |
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In giorni come questi divento ansiosa, paranoica, romantica e malinconica. E poi faccio stronzate. |
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( 1/6/2009 16:07:56 N. 371217) - Morna* |
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Questa condizione atmosferica mi fa venire in mente varie cose:
-quando pioveva quella volta ed io stavo bloccata con la schiena ma passai per palazzo Mediterraneo a salutare Francesca e Paolo e poi andai al corso, alla stazione marittima, come sempre. E tirava un vento inspiegabile e pioveva pioveva pioveva... Lo stesso colore di quel giorno. -quando vidi due arcobaleni insieme a Pasquale mentre stavamo uscendo dal corso, sempre alla stazione marittima -sulla terrazza del Museo Nitsch. Profilo con arcobaleno Ti avevo aspettato venti minuti a Piazza Garibaldi perchè stavi circumnavigando Napoli per fare con me anche il tratto Napoli-Montesanto piuttosto che aspettarmi alla funicolare, come sempre. Quella volta quando poi andasti via mi sembrò più assurdo del solitò. Forse perchè accompagnasti tu me, mentre in genere ero io che accompagnavo te. -tutte le piogge improvvise a Palazzo Giusso -quando accompagnai Francesca alla metro a Dante. Quel giorno credo non si possa descrivere. Tornai a casa sui quartieri e mi si era abbassata la temperatura corporea -sera in cui salì per la prima volta in macchina di P. Le luci arancioni mischiate alla pioggia, mischiate alle linee delle sue mani e a quel mio paio di scarpe che chissà dove sono finite. Mentre lasciavo cd nella sua vita. Uno di due. -io che arrivo a piedi a Piazza dei Martiri sotto la pioggia per spendere 30 euro di buono sconto in cd -la puzza della metro quando piove -quella volta che persi gli occhiali dalla tasca e se li portò via il vento dalla pozzanghera in cui erano caduti -l'odore delle foglie bagnate del mio cortile, più di dieci anni fa. Che poi appena smetteva di piovere ritornavamo tutti a giocare. Ripararsi sotto il portone per aspettare che smetta -una tempesta mentre ero a mare qualche anno fa e mi buttai in acqua -il concerto di Capossela il 25 aprile a Salerno -la prima volta che ho visto Giada -il regalo che ti comprai a natale -quando mio padre veniva a prendermi alla stazione perchè pioveva - le fotocopie del corso bagnate e la borsa dei Marta sui Tubi quasi biodegradata -quella sera a Nola con Nico al Fonseca 30 -i 18 anni di Mariella che non ricordo manco più dov'era quel posto. Forse era Pompei ed io ero tornata da Berlino da pochi giorni con quel coso a pois e perchè ci fermammo all'Auchan? -quando a Praga arrivò una bufera di notte -quando ti dicevo "non vengo perchè piove" -quando mio padre mi chiedeva di aiutarlo ad alzare i tendoni perchè pioveva d'estate -quella volta che dimenticai l'ombrello nell'aula studio della Federico II -una volta che mi furono lette le carte a Palazzo Giusso e guardavo fuori e vedevo le luci di natale sul balcone di fronte -la mostra alla Not Gallery con la sala allagata -quando tornavo da scuola e pioveva e aspettavo che passasse qualcuno -due tre giorni dopo che è morto mio padre -Via Roma una notte tornando dall' Augusteo -aspettarti a Piazza Dante prima dell'ultimo concerto assieme. Tutto bagnato blog modificato il: 01/06/2009 16:16:22 |
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( 1/6/2009 14:07:38 N. 371214) - *P0LL0N* |
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Che dire l'estate sta per cominciare... |
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( 1/6/2009 14:01:49 N. 371213) - BaBBiE |
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Aspettare con ansia una foto.... blog modificato il: 01/06/2009 14:02:59 |
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( 1/6/2009 13:17:59 N. 371211) - MoNE|LiNa |
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KE PRETA MAROOO |
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( 1/6/2009 12:43:45 N. 371209) - FliKkY` |
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( 1/6/2009 12:39:15 N. 371208) - Linda King |
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Machiavelli-Ermellino, una cosa. |
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( 1/6/2009 12:02:37 N. 371207) - teresa91 |
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ed e sl silenzio a tt cio ke mi domando ....forse me lo sn posta x nn accettare tt quello ke penso ...e km sempre sn un idiota ke nn riesce a dimentikare .....e bastava lui x farmelo kapire .........sto di merda ...troppo ..... |
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( 1/6/2009 11:37:46 N. 371205) - AKTER79 |
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blog modificato il: 01/06/2009 11:38:19 |
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( 1/6/2009 10:28:54 N. 371203) - G!N* |
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31/05/09 blog modificato il: 12/07/2009 16:23:29 |
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( 1/6/2009 09:33:51 N. 371202) - ...GiuLs... |
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( 1/6/2009 09:15:36 N. 371201) - certo..UNICA |
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( 1/6/2009 04:14:42 N. 371199) - °ÐaiQuiRi° |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] |
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