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BlogRoom di Ircnapoli


( 7/7/2009 02:39:46 N. 372298) - piccolAle    Mostra profilo Invia messaggio

Ci sono quattro strade che possono portarti dove vuoi andare.
La prima ti conduce dove ti manda il tuo primo pensiero.
Non è la strada giusta. Rifletti un poco.
Affronti allora la seconda.
Rifletti nuovamente ma non scegli ancora.
Finalmente, alla quarta riflessione tu sarai sulla strada giusta.
Così non rischierai più nulla.
Qualche volta, lascia passare una giornata prima di risolvere il tuo problema.
(Diablo)



...è così....



 


blog modificato il: 07/07/2009 02:41:09




( 7/7/2009 00:56:29 N. 372297) - Kamale0nt    Mostra profilo Invia messaggio

Non so cosa pensare...




( 7/7/2009 00:44:45 N. 372296) - Buendia    Mostra profilo Invia messaggio

parla con lei


parla con lei


parla con lei









vado a cercare quel sonno che solo può rubarmi a questa dimensione 
respirando odore di carta vergine











( 7/7/2009 00:16:2 N. 372295) - She''S MaNiaC    Mostra profilo Invia messaggio

sei un qualkosa di

allucinante.

ke nerviiiiii




( 6/7/2009 23:49:21 N. 372294) - *shanail*    Mostra profilo Invia messaggio



è meravigliosamente bello quando sei
sper premuroso nei miei riguardi...
quando la sera faccio tardi 
a causa del doppio lavoro e mi tieni compagnia durante il tragitto
autostradale verso casa

ma quanto ti amooooo io?????

tantissimo da nn poter quantificare!!!


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stupendissimo week end
amici
mare
sonnellino pomeridiano
centro commerciale a fare shopping
aspettando il prossimo....





( 6/7/2009 22:52:43 N. 372293) - ImmelaverdE    Mostra profilo Invia messaggio





*__________*




( 6/7/2009 22:19:37 N. 372292) - Rasputin    Mostra profilo Invia messaggio

 

Lo PsicoPedoPornoNano porta sventura!!!

Lo psiconano va in Libia?
Riappare la peste bubbonica assente da decenni.

Lo psiconano si reca in Grecia?
L'isola di Santorini è colpita da un terremoto di magnitudo 5,1.

Berlusconi presiede l'Aquila day?
Scossa tellurica di 4,1 in Abruzzo e nubifragio.

Lo psiconano viene eletto nel 2001?
Distruzione delle torri gemelle e la più grave crisi internazionale del dopoguerra. Guerra in Iraq, in Afghanistan, crollo delle borse...

Lo psiconano viene rieletto nel 2008?
Collasso economico mondiale peggio del 1929.

Lo psiconano fa gli auguri alla Nazionale?
Lippi perde per la prima volta in cento anni contro l'Egitto.

Lo psiconano rilancia le ferrovie con il cappellino da macchinista?
Viareggio è messa a ferro e a fuoco dallo scoppio di due vagoni che trasportano gas.


E' ormai un portasfiga di levatura mondiale.
Il G8 lo ha voluto organizzare nella zona più sismica d'Italia e per sicurezza ha affidato il tutto a Bertolaso. Obama e Sarkozy si stanno toccando le palle.
Riuscirà lo psiconano là dove non è riuscito neppure Hitler? A mettere in ginocchio l'Occidente con un colpo di sfiga?

(Beppe Grillo)




( 6/7/2009 22:00:46 N. 372291) - Sugar*    Mostra profilo Invia messaggio

8 mesi
*_*










blog modificato il: 06/07/2009 22:05:57




( 6/7/2009 21:52:32 N. 372290) - Ma & PiSeLLì    Mostra profilo Invia messaggio

FeLiCe CoMe uN BaMBiNo...




aZZiE







On Air
Gianna Nannini-Io














( 6/7/2009 20:49:18 N. 372289) - sUnRiSe**    Mostra profilo Invia messaggio



Tra qualche giorno scendero' a Napoli, dove l'ultima volta che c'ero io c'eri anche tu.
adesso invece sei qui con me... e non potrei essere piu' felice.

e' vero, ogni tanto litighiamo, perche' alcune (poche) cose di te proprio non mi vanno giu'...
ma ci passerei sopra un milione di volte, 
perche' i tuoi difetti sono sempre sormontati dal tuo essere CUCCIOLO
dalla tua allegria, 
dalle tue risate, 
dalla tua dolcezza infinita
dai tuoi occhi azzurri che solo a guardarli mi sciolgo
dalle tue espressioni buffe,
da tutto quello che ogni giorno mi dai.

mentre scrivo sorrido, mi sento felice..

ci sono giorni in cui non trovo nulla in te di imperfetto.
oggi e' uno di quei giorni. quei giorni in cui sei a lavoro e mi manchi come se non ti vedessi da secoli.

tu sei nato per rendermi felice.

mi fai dimenticare tutti i problemi, sei in grado di farmi ridere anche quando vorrei piangere.

sei capace di farmi vivere quello che senti solo con uno sguardo,
o con poche righe, nelle mail sdolcinate che la mattina mi scrivi mentre sono a lavoro.

io TI AMO. tutte le parole che potrei trovare sarebbero superflue.

quando sono a lavoro ogni pensiero che riesce a distrarmi e' rivolto a te...
alle lotte che la sera facciamo per prendere spazio sul letto, al tuo essere stonato e nonostante tutto ostinarti a cantare davanti allo specchio mentre ti fai la barba, al tuo essere cosi' VIVO...

sai che la vita con me non e' mai stata clemente... che ho sofferto e ancora soffro per tutto cio' che vivo ogni giorno da 10 anni ormai...
ma forse con te ha voluto riscattarsi donandomi il sorriso, la voglia di vivere e di amare, di amare con la A maiuscola.

non ho parole...

ti amo che nemmeno immagini...che non si puo' capire davvero.








( 6/7/2009 20:47:41 N. 372288) - Morna*    Mostra profilo Invia messaggio

Ma poi che è questa cosa che vorrei scrivere e vorrei scrivere ma non mi viene niente da dire?
Solo ricordi che si accavallano. Ripenso all'anno scorso.
Mi manca Vienna. Il silenzio sul tetto dell'Albertina e i piedi nelle fontane del Museum Quarter. Nel tram insieme a lui con gli occhi azzurri che rideva del suo non sapere dove fosse la Campania. Camminarci lungo i bordi dei prati. La gente che si fa il bagno nel fiume mentre mi metteva da parte la cartina e mi diceva "ti porto io". Quelle tendine che riflettevano il sole, e la metro. In quel bar con il diluvio fuori io e l'altra metà della mia vita a mangiare cibi fatti dietro la porta. Mandare sms in Italia ai fantasmi e i regali che poi non ti ho dato. I punk con le radio. Quadri quadri quadri quadri quadri quadri quadri quadri. Tanti. Infiniti. Piangere davanti a Klimt. I video dell'Abramovic che ancora mi prendi in giro che mi spaventai. Bosch, Chagall, Klee.
e l'odore delle città che non sono Napoli.
Il caldo che non c'era, la pioggia che cadeva su Bratislava. Il suono dell'inglese e quello del tedesco.
Il colore di Praga che sfumava dal marrone all'azzurro. Sul Ponte Carlo tra i giapponesi divertiti e le impalcature dentro al cuore. Conigli giganti, ballerine in tutù dentro il parco. Catene di fastfood rosse con un uomo vestito da Stalin cuoco. Trovarlo sotto la metro alle undici di sera senza sorridere per paura del mondo. Panini strani in supermercati di terzo ordine. Mangiare dolci strani.
Ritornare con la paura nel cuore e non riuscire a crederci.  Che mentre tu vivevi qualcuno stava per morire. E morì.

Cosa rimane di quei giorni? Tutto. Compresa la voglia di ripartire. Dinuovo, per le strade di Vienna. Con un pezzo di cuore in meno prendere il treno di notte da Bratislava e sentire l'odore della notte e pensare ai disastri del comunismo nei paesi dell'est. Questa cazzo di Unione Europea che si è fermata dai potenti. Questa cazzo di Unione Europea che forse non serve.
Questo cazzo di posto dove mi sento imprigionata.
Dai ricordi, da te, dalla vita.


Curami.




( 6/7/2009 20:17:19 N. 372287) - †D4Rk_L|gHt†    Mostra profilo Invia messaggio

<[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]

E si sule
cu l'uocchie 'nfuse abbagnano e ricorde
quanne turnave e t' arapeve a porte
e s' aggrappave a te,
nun te lassava cchiu.
... 
E si sule
cuntanno ll'ore, ll'attime 'e minute
vulisse da nu calcio a sta vita
ma a vita è chesta cca',
e tu 'o sapive gia'
ca 'na mamma nun t'a può accatta',
nisciune cchiu t'a da,
Na mamma.


[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]


blog modificato il: 11/07/2009 13:02:16




( 6/7/2009 20:05:22 N. 372286) - G!N*    Mostra profilo Invia messaggio

HaRd PaRk FeStIvAl


blog modificato il: 12/07/2009 16:16:13




( 6/7/2009 19:00:40 N. 372285) - aLeUzZO    Mostra profilo Invia messaggio

















Che Tu PoSSa AveRe SempRe iL VenTo iN PoPPa,
Che iL SoLe Ti RispLeNda iN ViSo e Che iL VentO DeL DeStINO,Ti PoRti iN aLtO...
A dANzaRe cOn Le StELLe..
















 




( 6/7/2009 18:51:6 N. 372284) - ´ oc†ober ´    Mostra profilo Invia messaggio




Io credo che le mie certezze si divertano

un mondo a farsi rincorrere,

a farsi cercare. Si facessero trovare, almeno.

Almeno ogni tanto, un saluto, una cartolina,

qualcosa.

Del tipo: "Stiamo bene, non ti dimenticare di noi,

ci trovi a questo indirizzo ...".

Ma quale indirizzo?

E mica sono palazzi.

Non sono nemmeno villette.

Sono roulotte. Sono nomadi inside.

Ed io la devo finire di dare per scontato

che si sistemino, che la smettano di

girovagare, che poi girovagando spesso

si perdono anche e dopo non le trovo piu'.

Dov'e' che l'ho lasciata la certezza che

andra' tutto come dico io, sempre?

Eppure ero sicura che fosse qui, sulla scrivania,

accanto ad un quaderno col tuo numero di telefono.

Vabbe', ma tanto io sono l'unica persona al mondo

ad aver perso in casa un paio di occhiali da vista.

E mica in una reggia, eh.

Dunque di che mi sorprendo se non trovo piu'

le mie certezze?

No, comunque, seriamente.

Io credo che le certezze sia meglio regalarle

ai pupazzi di peluche.






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