Nick: Tanzarella Oggetto: Un mondo senza rosse Data: 16/3/2006 15.17.51 Visite: 115
Un mondo senza rosse
Chiome ramate a rischio estinzione
Pelle chiara, volto tempestato di efelidi e la chioma fulva, capace di conquistare anche gli uomini più difficili. Sono le rosse, quelle naturali s'intende, o Pel di Carota, per secoli oggetto di prese in giro e battute, in realtà donne affascinanti, sensuali e, ahinoi, in via d'estinzione.
Lo dice uno studio allarmante della Oxford Hair Foundation, secondo il quale le rosse originali, stanno rapidamente scomparendo dalla faccia della Terra. Tutta colpa di un brutto scherzo di Madre Natura. Queste donne, secondo gli scienziati, rappresentano al giorno d'oggi soltanto l'1% della popolazione mondiale, numeri che sono il risultato di un calo avvenuto negli ultimi 50 anni. Ma le previsioni per il futuro non lasciano speranze agli ottimisti: entro il 2060, complici i fenomeni migratori, il miscuglio di razze e la globalizzazione, le teste rosse potrebbero essere addirittura estinte. Non andrà meglio ai biondi, salvaguardati però, secondo gli esperti, dalla loro maggiore diffusione mondiale. Perchè ci sono così poche teste ramate nel mondo? La risposta arriva dalla genetica: il colore dei capelli è determinato da un gene che ha ben 40 varianti, di cui solo 6 danno il rosso. Inoltre si tratta di un gene recessivo: un bambino, per avere i capelli rossi, deve ereditare non uno, ma due di questi geni, uno da ogni genitore, altrimenti prevarrebbe l'altro gene, che determina un diverso colore di capelli.
Considerate, soprattutto nei paesi di origine latina, la quintessenza della femminilità e della sensualità, le femme fatale dai capelli rossi, donne per natura con un carattere irrequieto, impulsivo, bizzarro, astuto e imprevedibile, potrebbero quindi scomparire a breve.
Una grande perdita, dicono gli esperti, dal punto di vista estetico, visto come i riflessi ramati o mogano sono ciclicamente stati molto in voga. Gli hair stylist confermano: il rosso, colore molto amato dalle dive degli anni ’50, è stato il must del 2005, non solo sui capelli, ma anche nell’abbigliamento e negli accessori. E sembra esserlo anche per il 2006. Nelle ultime sfilate le criniere scarlatte e i colpi di sole ramati hanno spopolato. E se l’imperativo della moda è: luminosità in testa, ecco che il rosso rappresenta un’ottima soluzione per le capigliature che scoloriscono facilmente e tendono a opacizzarsi. Secondo i principi della cromoterapia inoltre il rosso è il colore dell’energia e della vitalità, quindi chi lo predilige è estroverso, dinamico, passionale, mentre chi lo rifiuta è scarico, apatico, non motivato. Per fortuna rimangono tinte ed hennè a far sentire le donne femme fatale e rubacuori, anche se un po' troppo esibizioniste e artificialmente provocanti. Sfida e originalità sono nel Dna solo delle rosse originali.

Fonte: Tgcom.it
Non è possibile!
Io adoro le rosse!
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