Nick: K1||3rK|own Oggetto: La Donna Data: 10/9/2007 21.26.23 Visite: 342
La donna cerca il principe azzurro, quello delle favole. Importante per comprendere la psicologia femminile è il romanzo televisivo "Elisa di Rivombrosa". Nel romanzo televiso, Elisa, una serva presso un ricco conte, Fabrizio di Rivombrosa, si innamora di due maschi. Il primo è molto carino, gentile, affabile; svolge la professione di servo, insieme a lei, alle dipendenze del Conte Fabrizio di Rivombrosa. Lei, appunto, è la classica collega di lavoro, che dice di no a tutti i corteggiatori colleghi spasimanti. Il secondo maschio di cui Elisa si innamora è appunto il conte Fabrizio. Ovviamente ad Elisa non interessano le ricche tenute del conte Fabrizio; non interessa a lei che Fabrizio sia un Capitano dell'esercito. Non sono queste le doti che lei cerca in Fabrizio; infatti lei è matematicamente sicura che Fabrizio è il più ricco della sua regione, e rimarrà sempre ricco, qualunque cosa gli accada. Per cui il problema della ricchezza non esiste con Fabrizio; ma esiste solo con il collega povero servo, come lei. Lei, Elisa, vuole da Fabrizio il suo cuore e i suoi pensieri; cioè vuole che lui sia il suo tappetino che la faccia volare nella società e la faccia sognare. Per dimostrare il suo amore Fabrizio deve dimostrare di essere un uomo violento con tutti, ma dolce solo con lei. Toccherà a Fabrizio ammazzare molte persone; d'altronde il mestiere di soldato è appunto quello: ammazzare gli altri ed evitare di essere fatto fuori. E' inutile dire su chi ricade la scelta di Elisa e con chi si sposa: ovviamente il principe azzurro Fabrizio. Tuttavia è da riscontrare che Elisa è una donna con un bel corpo; sa di valere molto sessualmente e può permettersi di trascurare tutti i maschi con pochi euro e dal carattere pacifico, e buttarsi nelle mani del maschio ricco e violento, che la corteggia. Non è una favola o un racconto. Purtroppo è la vita di ogni giorno. Il maschio ricco e violento non è uno sfigato; è un uomo di successo nel lavoro; ha successo con gli altri; è in grado di accumulare molte ricchezze; ha la dote che morirà molto presto, anche a causa della sua violenza. Ma la donna sarà felice alla sua morte; in quanto avrà la possibilità di andare in seconde nozze ad un altro giovane principe azzurro, magari marinaio che ha studiato nel Regno Unito e per caso si ritrova in Italia, in cerca di una donna come Elisa. Quindi, una bella donna ha tutte le carte in regola per pretendere un uomo ricco e violento. Elisa e il suo tipo di donna, non è adatto a noi sfigati. Noi non possediamo una tenuta da un milione di euro; non possediamo un lavoro da 10.000 euro netti al mese. Le donne tipo Elisa non sono alla nostra portata. E' inutile stare dietro alle donne come Elisa; riceveremo sempre dei no, no, no. Il valore di una donna Alla bellezza di una donna si usa dare un punteggio che va da 6 sino a 10. Non esiste una donna che valga zero, se è una donna; cioè ha un corpo sano, con delle curve normali e comuni, nei punti giusti. La donna vale minimo un sei. Sì la donna più brutta che abbiamo visto; quella che mai vorremmo portare nel nostro letto; ebbene lei vale in euro un 6. Non 6 euro; ma vale in euro quello che la nostra concorrenza di maschi le dà. Cioè esiste un maschio, che guadagna i 1.500 euro netti al mese che se la sposerà volentieri e le assicurerà l'affetto che lei cerca, per tutta la vita. Ecco, qui sta il nocciolo della questione, per cui tutte le donne che abbiamo finora corteggiato, ci hanno rifiutato, in vari modi; o non rispondendo ai nostri SMS; o tenendoci al telefono per ore, ma rifiutando sempre un appuntamento a due in un luogo preciso; difficilmente una donna ci dice in faccia che non la eccitiamo affatto, che cioè siamo così brutti; che non possediamo una casa da 150.000 Euro; che i nostri 1.000 euro di stipendio netti mensili per lei non contano. No! Una donna sana di mente non può dire la verità ad un maschio; ma troverà mille scuse: fa caldo; fa freddo; sono stanca; sono occupata; sto male; sta malato il cane; sta malato il gatto; ecc. Non può mica dire in faccia ad un maschio che la corteggia da anni che lui è brutto e non ha soldi. Farebbe una brutta figura, in quanto direbbe chiaramente che lei cerca un maschio con un corpo carino e con molti euro in tasca. Quindi, una donna non cerca mai un maschio per i suoi euro; ma cercherà il cuore e i sentimenti, di un maschio che ha molti euro; la cosa è molto diversa per una donna italiana. La nostra sfortuna Non tutti nascono con un corpo bello; non tutti hanno i genitori con molti euro. Esiste una fascia di circa il 20% di maschi che vive nella povertà, cioè ha solo uno stipendio sui 1.000 euro al mese o meno; e gli tocca pure pagare l'affitto, in quanto non possiede una casa. E' lo sfigato con le donne. Può avere pure un bel corpo. Ma la regola dell'amore non sta scritta nei baci Perugina; l'equazione dell'amore è la seguente: Niente euro = Niente sesso Pochi euro = Poco sesso Molti euro = Molto sesso Ripeto, questo è solo un modo maschile e maschilista di vedere le cose. Appunto: siamo maschi. Dai principi di sopra discendono i seguenti corollari: Chi non lavora = non fa l'amore. Chi perde il lavoro = perde anche l'amore. Perche' gli uomini eiaculano a scatti ? Perche' le donne mandano giu' a sorsi. |