Nick: Zanardi Oggetto: Frustrazione con esempio Data: 8/10/2007 23.51.24 Visite: 427
ho una conoscente (in verità ce ne stanno tante/i così) figlia di un professionista. ovviamente lei si è laureata (non so come) alla stessa facoltà in cui è laureato suo papà. è ciuccia nella professione, non sap' manco l'ABC (sul serio), è ignorante (lei e la gramamtica e la sintassi fanno a mazzate...altrettanto sul serio), però sta sfondata di soldi, grazie al papà, ottimno professionista. ovviamente arò fatic? nello studio (ma potrebbe essere, chessò, farmacia) del padre, guadagnando non bene ma benissimo. nun fa nu cazz' (lei crede di sì) e se piglia 3 mis' e ferie all'anno, con tanto di casa al mare, in montagna. Ovviamente sue. vò cagnà fatic? bene o pat' là x là fa storie (è capitato) ma l'ha sovvenzionata ben bene. ovviamente è tornata chez papà e varagn' meglio di prima. non facendo un cazzo. ma veramente non af un cazzo. non ne sarebbe capace (non scherzo, sono serissimo). Eliminerei il diritto di eredità, giuro. poi ci sta ladyvivi. i suoi (ottimi professionisti) hanno due farmacie, due case in provincia di napoli, e una casa al centro storico. lady fa la ricercatrice e mica abita nella casa dei suoi al centro storico di napoli, eh! no, lady "non si trova" al centro storico, ha paura di certi ambienti e nn ha dimestichezza coi mezzi. però è una professionista, eh! e abita al vomero, int'a n'ata casa. La morale della favola? Ditemi quello che volete ma io me men' con ladyvivi. sarà la mia pavarotti, non me ne fotte proprio. lady puoi fittiarmi (come dice Revan). anzi, fittetami e non ti fare scrupoli! Tutti abbiamo una parte femminile, è vero. La mia è lesbica. |