Nick: _luca27_ Oggetto: Giudice Sportivo: :-O Data: 23/10/2007 20.43.21 Visite: 176
Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell'A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 23 ottobre 2007, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: 1) SERIE A TIM Gare del 20-21 ottobre 2007 - Ottava giornata andata In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni in attesa del ricevimento degli elenchi di gara: Gara Soc. CAGLIARI – Soc. CATANIA Il Giudice Sportivo, letta il referto del Quarto Ufficiale e la relazione dei collaboratori della Procura Federale; rilevato che sostenitori della Società ospitante, collocati nel settore denominato “curva nord”, in successive circostanze (prima dell’inizio della gara, al 2° e al 15° del primo tempo, al 2° del secondo tempo), hanno fatto esplodere, nel recinto e sul terreno di giuoco, petardi dall’elevato potere deflagrante; rilevato altresì che, al termine della gara, veniva lanciato sul terreno di giuoco un ennesimo petardo, la cui forte esplosione cagionava ad un calciatore un momentaneo malore; valutata la gravità del fatto, per la pervicace reiterazione nell’uso di materiale illegalmente introdotto nello stadio, la cui pericolosità per l’integrità fisica delle persone è superfluo sottolineare; considerata, d’altra parte, la riferibilità di tali condotte ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio, nonché l’assenza di specifici precedenti a carico della Società oggettivamente responsabile; visti gli artt. 12, comma 3 e 6, e 18, comma 1, lett. e) CGS; P.Q.M. delibera di infliggere alla Soc. Cagliari la sanzione dell’ammenda di € 15.000,00, con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “curva nord” inibito agli spettatori.
a) SOCIETA' Ammenda di € 20.000,00 con diffida : alla Soc. ATALANTA per avere suoi sostenitori, al termine della gara, lanciato, sul terreno e nel recinto di giuoco, in direzione della panchina avversaria, complessivamente tre bottigliette di plastica, una della quali raggiungeva un calciatore, senza alcuna conseguenza lesiva; per avere altresì, nel corso della gara, acceso nel proprio settore un fumogeno; recidiva.
A Cagliari lanciano le bombe e non fanno niente se non chiudere un settore dello stadio. A Bergamo lanciano le bottiglie colpendo anche un giocatore e si beccano solo una bella multina!
Sarò ripetitivo, ma tanto sono pronto a leggere che i cattivi siamo solo noi ed era giusto punirci in quel modo. La nostra unica FEDE... si chiama NAPOLI!!!!!
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