Nick: luca28 Oggetto: SLA in campo per la ricerca Data: 9/10/2008 3.48.14 Visite: 162
Stasera a Firenze si è giocata una partita di beneficenza per sensibilizzare e portare all'attenzione della gente l'esistenza di malattie degenerative come la SLA, che sta per SCLEROSI MULTIPLA AMIOTROFICA, malattie terribili che riducono l'essere umano ad una forma vegetativa. Parliamo di Stefano Borgonovo, ex calciatore di Fiorentina e Milan, che è stato colpito improvvisamente da questa malattia che lo ha ridotto ad uno stato vegetativo. I medici hanno spiegato che la malattia è genetica,ed è la presenza di un fattore nei geni che può scatenare l'improvvisa malattia. Da studi effettuati è stato evidenziato che la SLA colpisce in età tra i 40-45 anni i calciatori, tra i 60-65 anni le persone comuni. Questa cosa mi ha fatto molto riflettere, penso principalmente a 2 cose, 1)Come può una società permettersi di abbuffare di farmaci(legali,ma che comunque sembra possano essere poi la causa) i propri atleti semplicemente per farli recuperare prima da acciacchi e botte e per poterli schierare tutte le domeniche in campo. 2)Come può un calciatore ora sottoporsi a tutta una serie di cure, in virtù di cosa poi? 15 anni di gloria e poi puoi ritrovarti a stare come il povero Stefano? Capisco la passione, capisco il ritorno economico, la fama e tutto, ma se questo è il prezzo da pagare io credo che i calciatori debbano prendere una posizione comune contro questo abuso di farmaci. Penso inoltre che tra amichevoli precampionato,campionato,coppa internazionali,coppe nazionali,nazionale ecc... siano troppe le partite da disputare, il sistema calcio andrebbe cambiato, ma tanto sarà sempre peggio. La nostra unica FEDE... si chiama NAPOLI!!!!!
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