Nick: Viol4 Oggetto: Leggi razziali Data: 27/1/2003 20.10.56 Visite: 32
Oggi è la giornata della memoria. si, ogni anno la stessa storia, è vero. ma ogni anno si tende sempre più a rimuovere, a tentare assurdamente di ridimensionare. sabato ho visto le svastiche sventolare nel mio quartiere. mia madre insegna alla "Vanvitelli", scuola elementare del Vomero. ogni anno vengono dei signori anziani a raccontare una storia, adesso sono rimasti soltanto in tre, gli altri sono morti. quei signori sono stati dei bambini, dei bambini ebrei che nel 1941 facevano parte di una "classe speciale". erano stati più fortunati di altri, probabilmente. in altre città d'Italia ai bambini ebrei la scuola era semplicemente vietata. in quella scuola fu fatta la "classe speciale". 10 bambini ebrei, che dovevano entrare da una porticina secondaria, che non potevano fare ricreazione con gli altri, che dovevano andare in bagno nel cortile. perchè erano ebrei. quando le cose degenerarono, e si aprì la caccia agli ebrei, quella classe sparì. i bambini furono portati via dai genitori in fuga. solo due non si salvarono, due fratelli. i fratelli Asson furono più sfortunati, vennero presi e mandati ad Auschwitz, da dove non tornarono mai più. avevano solo 10 anni. Cosa spinge quegli uomini ormai vecchi a tornare in quella scuola x rinnovare un ricordo, un dolore? La speranza che la memoria non si perda, che possa servire a qualcosa. Quanti sono stati mandati a morire, nel nostro Belpaese, solo perché ebrei? Quanti denunciarono il vicino ebreo x poche lire, fottendosene di consegnarlo alla morte, oppure il collega più bravo, quello più in gamba con le ragazze, x levarselo dalle scatole? Quanti bravi italiani hanno vissuto con questo peso sulla coscienza? Quanti italiani sono stati caricati sui treni speciali come bestie e mandati a morire dai bravi fascisti? È storia, solo storia. È la nostra storia, purtroppo.
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