Nick: cupa Oggetto: loDovevo"treddare" Data: 14/7/2003 10.44.27 Visite: 133
Milton : (musica mistica, voce con eco) avevi ragione su una cosa Kevin, io stavo osservando, era più forte di me, osservavo e aspettavo, non potevo farne a meno, ma non sono un burattinaio Kevin, (voce normale) io non faccio succedere le cose, non è cosi che funziona. Kevin : Che cosa hai fatto a Mary Ann? Milton : Libero arbitrio, è come l'ala della farfalla, una volta toccata non si solleva più da terra. No, io ho solo preparato la scena, io fili te li tiri da solo. Kevin : (rabbioso) Che cosa hai fatto a Mary Ann? Milton : (finge malamente sorpresa) Una pistola. Qui. Kevin : (furente) Ti ho chiesto che cosa ha fatto a mia moglie. Milton : Su una scala da 1 a 10, nella quale 10 è l'azione più depravata del teatro sessuale conosciuta dall'uomo e 1 la media normale del venerdi sera in casa Lomax, io direi, senza peccare di immodestia che Mary Ann e io siamo arrivati più o meno, a sette. Kevin : (Furente) Fanculo (Spara diversi colpi a Milton). Milton : Ah, Ah, (divertito) mi hai preso, mi hai beccato, si, Ah (Altri spari) dacci sotto, vai figliolo, coraggio, molto bene, tienila stretta questa furia, vai, si è l'ultima cosa che se ne va, è l'ultimo nascondiglio, è la definitiva foglia di fico. Kevin : (Stupefatto e sottovoce) Ma chi sei tu? Milton : Chi sono io? Ma chi sei tu? Non hai mai perso una causa, mai, perchè? Perchè secondo te? Perchè sei una grande avvocato? Si, ma perchè? Kevin : (sottovoce) Perche' sei mio padre. Milton : Ah, io sono qualcosa di più Kevin. Faceva un gran caldo in quell'aula non è vero? A che gioco giochiamo Kevin? Un bel primato Kevin, ma doveva finire prima o poi, nessuno vince sempre (occhiolino). Kevin : Che cosa sei? Milton : (ride) Oh, io ho tanti di quei nomi. Kevin : Satana. Milton : Chiamami papa'. Kevin : Mary Ann lo sapeva, l'aveva capito, lo sapeva e tu l'hai distrutta. Milton : Rimproveri me per Mary Ann? Oh, spero che tu stia scherzando, Mary Ann tu potevi salvarla come e quando volevi, lei non voleva altro che amore. Ehi, tu eri troppo occupato. Kevin : E' una menzogna. Milton : Mary Ann, a New York? Ammettilo, tu hai cercato qualcosa di meglio di lei, dal momento che sei arrivato qui. Kevin : Non e' vero, tu non ci conoscevi, tu non sapevi niente di noi due. Milton : Ehi, io sto dalla tua parte. Kevin : (Furente) Sei un bugiardo (si allontana). Milton : Ehi, Kevin, non c'e' niente là fuori per te, andiamo non fare il coglione. Piantala di illuderti. Io te lo dissi di aver cura di tua moglie, che cosa ti dissi; "il mondo avrebbe capito", non dissi cosi'? E tu che dicesti; (parla con la voce di Kevin) "lo sai cosa mi spaventa John? Io mollo la causa, lei guarisce e io finisco con l'odiarla" (ride) te lo ricordi? Milton : Per chi è che ti incolli tutti qui mattoni, si può sapere? Dio? E' cosi'? Dio. Kevin, ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio. A Dio piace guardare, è un guardone giocherellone, riflettici un pò, lui dà all'uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film, fissa le regole in contraddizione, una stronzata universale. Guarda, ma non toccare. Tocca, ma non gustare. Gusta, ma non inghiottire. (ride) E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta li a sbellicarsi dalla matte risate, perchè è un moralista, è un gran sadico, è un padrone assenteista, ecco che cos'è. E uno dovrebbe adorarlo? (furioso) No, mai. Kevin : Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso, non è cosi? Milton : Perchè no? (furioso) Io sto qui con il naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall'inizio dei tempi, ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l'uomo desiderava e non l'ho mai giudicato, e sai perchè? Perchè io non l'ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni, io sono un fanatico dell'uomo. (calmo) Sono un umanista, probabilmente l'ultimo degli umanisti. (furioso) Chi, sano di mente Kevin, potrebbe mai negare che il ventesimo secolo è stato interamente mio, tutto quanto Kevin. Ogni cosa, tutto mio. (calmo) Sono all'apice Kevin, è il mio tempo questo, è il nostro tempo. GRAZIE aLEX |