Nick: Rembrandt Oggetto: mi intrometto Data: 9/10/2007 17.45.40 Visite: 27
anche io. discorso interessante. in cosa credo? più nella religiosità che nella religione in senso stretto, pur essendo praticante. la religione per me è una tensione verso l'ultraterreno, che potrei assimilare ad una nuvoletta alta un metro sulla mia testa. la nuvoletta è piena di sentimenti, di emozioni, di amore, di filosofia, di tutto ciò che ci eleva dal mondo terreno. un misto di pensieri auto ed eterodiretti. soprattutto, mi avvicino a questa nuvoletta quando soffro, e sono introspettivo. molto meno, quando sono felice e godo, chè allora sono proprio terreno-terreno! poi, la religione è il modo di estrinsecare io questi sentimenti, ed è il modo in cui la religione allo stesso tempo si estrinseca: siamo uomini e occorre rendere i pensieri in un modo comprensibile (scrittura, disegno, icona. ovvero: croce, angioletti, santi) forse per certi versi la mia religiosità è più affine a dottrine protestanti. per esempio, non mi confesso da anni, perchè sinceramente non mi pento (superbia?) delle mie "cattive azioni", dato che quando le faccio le faccio da maggiorenne e vaccinato, e quindi con cognizione di causa. e se non mi pento perchè confessarmi? |