Nick: alylia Oggetto: re:Boys Don't cry Data: 9/7/2004 15.34.7 Visite: 41
Io non lo so, ma piango molto meno degli altri, sicuramente meno delle altre ragazze. Forse ultimamente mi commuovo un po' di più, ma solo perchè sono un po' più debole di nervi, così ogni tanto mi scarico, e molte cose diventano commuoventi. Non piango davanti agli altri, mai fatto. Non è proprio da me. Piango a volte davanti a mia madre, perchè mi fa arrabbiare, tantissimo, nonostante la ami con tutto il mio cuore; quando litigo con lei a volte piango, ma non per il motivo della litigata o perchè lei mi sgrida o perchè possa punirmi o roba del genere. Non l'ha mai fatto, punirmi intendo, nè lei nè mio padre, nè tantomeno mi hanno mai dato uno schiaffo. Io piango con lei perchè non ci dovrebbero proprio essere discussioni, perchè crudelmente sento che lei ha il dovere di capirmi, sempre. Con mio padre litigo poco, pochissimo, quasi mai, è abbastanza accondiscendente,anche perchè io sono la più piccola della famiglia e l'unica femmina. Ho pianto una volta davanti agli altri. Quest'anno, alla cena coi professori, mentre leggevo una lettera che avevo scritto a loro e ai miei compagni di classe. Non piansi per il fatto in sè che dovessi salutare i miei amici, ma perchè sentivo che ero cresciuta, che era finito un tempo, che ne cominciava un altro, che forse non ero in grado di affrontarlo. Quando ero piccola non piangevo mai, neanche se cadevo, se mi facevo male, se mi faceva male la pancia, se avevo le mestruazioni. Non piansi neanche quando morì mio zio. Poi mi sentì in colpa del fatto che non piangevo, e vidi mio padre per la prima volta in lacrime, così pensai a qualcosa di triste che mi facesse fare 2 lacrimuccie, giusto 2. Non è che ero insensibile, o che sono insensibile. E' che non mi piace farmi vedere sofferente, non mi è mai piaciuto. Non ho mai voluto che gli altri vedessero in me una persona debole, e per me il pianto era un marchio di debolezza. E se gli altri vedono in te un sintomo di debolezza non possono far altro che ritorcertelo contro, approfittarsene, o perlomeno a volte così capita, e io è questo che ho sempre temuto. Io ero forte, io sono forte. Spesso mi impongo di esserlo anche quando non lo sono. Comunque bello albè, quasi quasi mi commuovevo |