D

BlogRoom di Ircnapoli


( 26/9/2009 20:15:2 N. 373980) - Morna*    Mostra profilo Invia messaggio


...


blog modificato il: 27/09/2009 02:09:21




( 26/9/2009 20:00:55 N. 373979) - joyina    Mostra profilo Invia messaggio

Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente.
Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato.
Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perder tempo con l'invidia.
A volte sei in testa.
A volte resti indietro.
La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse.
Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo.
Usalo in tutti i modi che puoi.
Senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
È il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza.
Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori.
Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli.
Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono.
Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.

Dal film ... Il Grande Kahuna


 



blog modificato il: 26/09/2009 20:01:21




( 26/9/2009 19:27:55 N. 373978) - Ramy*    Mostra profilo Invia messaggio






[Il Frutto proibito, ha tutto un altro sapore.]




blog modificato il: 26/09/2009 19:28:14




( 26/9/2009 18:31:37 N. 373976) - Rasputin    Mostra profilo Invia messaggio

 

El País intervista Andrea Camilleri.

La chiesa non abbandonerà Berlusconi





Domanda. Tutta l’Europa parla di Berlusconi, gli italiani tacciono.
Risposta. Questo silenzio è inquietante. E’ da tempo che viviamo una sorta di fase della supplenza. La magistratura ha sostituito la politica e lo stesso accade per l’opposizione: in quanto inesistente, è stata sostituita da due quotidiani (La Repubblica e L’Unità) e da un canale televisivo (RAI3). Tutti gli altri tacciono. E così parla la stampa estera che ha sostituito la nostra in questa fase d’emergenza della nostra democrazia.

D. E’ davvero emergenza?
R. Certamente. Prima l’Italia era considerata un’anomalia, adesso non ci sono pesi e contrappesi, corpi e anticorpi, la malattia Berlusconi si è diffusa e non trova resistenza. Siamo mentalmente, politicamente ed economicamente malati, soprattutto nel nostro costume: predomina l’immoralità.

D. C’è chi dice che si è compiuto il piano della loggia P2…
R. Non si è realizzato del tutto ma in gran parte si. Le idee dei suoi fondatori sopravvivono nell’uomo che ha conquistato il potere. E’ una clonazione ma il DNA è lo stesso. L’organizzazione è stata smantellata, le idee sopravvivono.

D. Crede che il Partito Democratico sia una reale alternativa?

R. Non ho mai voluto aderire, è un mostro a due teste. E’ bene che ci siano più voci all’interno di un partito ma solo quando gli obiettivi sono comuni. Qui ci sono ex comunisti del PCI con l’Opus Dei. Una difficile convivenza. L’incontro di questi giorni tra Rutelli (PD) e Fini (PDL) conferma, a mio parere, la fine del PD. Gli ex democristiani vogliono darsela a gambe. E dall’altra parte Fini vuole abbandonare Berlusconi. Ormai quel che è fatto è fatto.

D. Così l’unica speranza è….in esilio con Obama??
R. La vera tragedia è che è possibile che, appena arrivati, l’abbiano già tolto di mezzo. Ha il grande svantaggio di essere nero: potrebbero assassinarlo in un niente. E non scherzo.

D. Perché si dice che in Italia non c’è libertà di stampa? Secondo Berlusconi, la Rai è l’unica televisione pubblica che critica il Governo.
R. Berlusconi sostiene di non essere un dittatore perché i dittatori censurano e chiudono i giornali. Lui non li chiude perché non può. Però censura. Alcuni anni fa cacciò vari giornalisti RAI, qualche tempo fa affermò che Paolo Mieli (Corriere della Sera) e Giulio Anselmi (La Stampa) avrebbero dovuto cambiare mestiere e nell’arco di una settimana è quello che fecero. E’ poi c’è la peggior censura, l’autocensura, la paura dei giornalisti di farsi del male con le loro stesse mani. C’è così tanta paura che quasi si preferisce leggere Vittorio Feltri (direttore de Il Giornale), perlomeno è chiaro, sai perfettamente chi hai di fronte. Gli altri non li si capisce per niente.

D. Come è iniziato il berlusconismo?
R. Quando nessuno se lo aspettava, dal processo Mani Pulite saltò fuori un politico che incarnava perfettamente la corruzione che si voleva combattere. In questa circostanza si notò la capacità geniale di Berlusconi di mostrarsi per quello che in realtà non è. Adesso si mostra per quello che realmente è: insulta i giornalisti, gli avversari, li chiama farabutti, coglioni…Dove si è mai visto un primo ministro che insulta?

D. Li chiama soprattutto comunisti.
R. Non riuscirà mai a far si che io prenda questa parola come insulto. Questo rivela solo una cosa: è innamorato del fascismo, ma lui è peggio dei fascisti perché alcuni fascisti si sono evoluti. Per questo ha affermato che Mussolini mandava i giornalisti critici nei suoi confronti in vacanza. Non sa che Amendola fu picchiato a morte, che i fratelli Rosselli furono assassinati in esilio, che Gramsci morì dopo anni di carcere? Non sa che i comunisti italiani firmarono i Patti Lateranensi con De Gasperi, che insieme alla Resistenza hanno portato la democrazia, che fermarono le vendette contro i fascisti?

D. Se agita il fantasma del comunismo, sarà perché gli torna utile.
R. Certo che lo è. E gli italiani se la bevono perché non hanno memoria. Gli italiani si ricordano del loro paese perché aveva una squadra che giocava partite contro il paese vicino. Se domandi ad un italiano cosa accadde nel 1928, ti darà la formazione dell’Inter di quell’anno ma non ti dirà certo che quell’anno si impose il fascismo perché questo non lo sa.

D. Crede che il fatto che non ci sia stata una guerra civile abbia dato vita ad un conflitto fermo al suo stato embrionale, irrisolto?
R. Il Movimento Sociale Italiano nacque sei mesi dopo la fine della II Guerra Mondiale. Diciotto mesi più tardi avevano già deputati in Parlamento. Nel ‘45, quando arrivai a Roma, c’erano scritte che dicevano “Ridateci il testone”. Volevano di nuovo Mussolini! Ricordo un articolo favoloso di Herbert Matthews, giornalista del New York Times. Diceva “Non avete ucciso realmente il fascismo, è una malattia di cui soffrirete per decenni e riapparirà in forme che non riconoscerete”. Ed eccoci qui, a domandarci se Berlusconi è o non è fascista.

D. Anche Pasolini profetizzò qualcosa di simile.
R. Pasolini era discutibile nel giudicare se stesso; ma la sua percezione sugli altri era assolutamente acuta. Lui e Sciascia sono le due grandi coscienze civili che ci mancano. Ho tremendamente bisogno di loro.

D. Niente dura per sempre…
R. Lo scarso audience di Porta a Porta dell’altra sera è stato una gioia. Dà qualche speranza. Un imbecille ha scritto su Il Giornale che il mio sogno è quello di vedere Berlusconi impiccato come Mussolini. E’ il contrario, ciò che più temo è che possa morire o che i giudici lo facciano fuori. Quello che voglio invece è che duri, che gli italiani bevano da questo calice fino a vomitare. Così si renderanno conto di ciò che è e poi finirà. Altrimenti, diverrà martire. Spero soprattutto che risusciti la moralità perché adesso ciò che vige è la morale del vespino. Il vespino va controsenso e nessuno dice niente; passa col rosso e nessuno dice niente, sale sul marciapiede e nessuno dice niente. Gli italiani guardano il vespino e pensano: Madonna! Che bello sarebbe essere questo vespino e non rispettare nessuna regola!” E non mi riferisco alle escorts né alle veline, mi riferisco solo alla vita quotidiana.

D. Perché gli italiani amano così tanto Berlusconi?
R. Perché si guardano allo specchio e sono uguali. Impéra una maleducazione insopportabile. L’altro giorno il conducente di un auto ha gridato a mia moglie: “Cretina! E io le ho detto “Segui quella macchina, seguila”. Perché?, mi ha chiesto, mi ha insultato! Sì, ma ti ha chiamato cretina e non puttana, voglio conoscerlo, è un tizio vecchio stampo, seguilo!

D. In questo senso Veronica Lario è un esempio di civismo femminista, anche se è stata catalogata come “velina ingrata” da Feltri.
R. Non è mai stata una velina, era un’attrice di teatro e anche abbastanza dotata. E’ una donna offesa che non ne può più, che non può parlare con suo marito e decide di farlo attraverso i media. Mia moglie, se facessi una cosa simile, mi butterebbe giù dalla finestra. Ciò che risulta davvero offensivo è l’esibizionismo di Papi, così poco serio. Sei un nonno di 72 anni! Se vuoi farlo, fallo con discrezione, cosciente di ciò che sei. E poi, che figuraccia! Se dici di frequentare minorenni è già un orrore, ma le escorts…

D. Dice di non aver mai pagato...
R. Fa pagare gli amici, è ancora peggio. Caligola, Nerone, avevano una loro grandezza. Alla fine bruciarono Roma. Questo è talmente meschino che fa paura. Non accenderebbe nemmeno un fiammifero.

D. Crede che l’Italia possa resistere così ancora quattro anni?
R. Non credo, siamo sul punto di un’implosione. Fini, forse per puro gioco di parole, ha un fine, allontanarsi da lui. Dice cose giuste, laiche, moderne. Una destra finalmente rispettabile. Dall’altro lato della barricata gli auguro sinceramente che ci riesca.

D. Non crede che la Chiesa preferisca Berlusconi?
R. Certamente: “pecunia non olet”, il denaro non puzza. Puoi attaccare la verginità di Maria, negare il santo sepolcro, loro ti mettono all’ Indice e tu vendi più libri. Però se dici loro che tagli i fondi alle scuole si arrabbiano. Il dogma assoluto della Chiesa è il denaro, l’esenzione fiscale. Conosco a Roma un cinema porno intestato al Vaticano….Basta non toccare il denaro del Santo Padre. Il Vaticano detta legge in Italia e non l’hai mai fatto tanto come in questo momento. Ma il Papa dissimula come Zapatero: assistono in diretta al delirio di Berlusconi e dicono: “Non posso parlare perché sono straniero”. E se poi qualche vescovo dice qualcosa, fa come Berlusconi con Feltri: “Mi dissocio, mi dissocio”. No, non sarà la Chiesa a farla finita con Berlusconi. Spero siano i cittadini a farlo.




( 26/9/2009 17:55:37 N. 373974) - klikkami84    Mostra profilo Invia messaggio




( 26/9/2009 17:46:7 N. 373972) - MeRy_-_    Mostra profilo Invia messaggio

 

[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]


*_______*







( 26/9/2009 15:58:48 N. 373970) - Ninfetta    Mostra profilo Invia messaggio

SuperGianka: ma ke è lily allen la conosco
anche se non questa canzone
(13.03) llllllll ღ V@λ: vabbè...allora senti la song ke è bellina...
ora Vado, prendo il pesce e lo porto a casa...
(13.03) SuperGianka: si la conoscevo comunqe
(13.04) SuperGianka: ma me la stai dedicando non ho capito?
perciò me l'ai mandata?
(13.04) llllllll ღ V@λ: assolutamente no...
l'ho già dedicata a tante xsone...ma a te mai...
solo cose lovely...
(13.04) SuperGianka: sei più falsa di dei soldi del monopoli
(13.05) llllllll ღ V@λ: Ahahaha
qsta è bellissima....
(13.05) SuperGianka: uà non l'avevi mai sentita?
(13.05) llllllll ღ V@λ: mo la bloggo,...
(13.05) SuperGianka: guarda che è una cosa abbsatnza comune eh
mi sa che solo tu non lo cosnoscevi sto modo di dire




( 26/9/2009 15:34:58 N. 373968) - Malarazza    Mostra profilo Invia messaggio

[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]





Il vento cambia sempre direzione.
Deve.




( 26/9/2009 14:30:29 N. 373967) - Midori*    Mostra profilo Invia messaggio

Ieri serata in giro...bel trio...birre&passito di Pantelleria...oggi caffè e vomero...stasera Boosta...e domani aperitivo @Merliani e poi con Giulietta.[Fonoteca.]



"Now she walks
through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she's hooked to the silver screen
But the film is a saddening bore
For she's lived it
ten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on"

blog modificato il: 28/09/2009 10:27:37




( 26/9/2009 12:01:29 N. 373965) - MASQUERAD    Mostra profilo Invia messaggio


nella mia vita ho avuto spesso paura.
al liceo avevo paura delle interrogazioni di matematica, mi svegliavo quelle mattine( lo ricordo ancora oggi) ed avevo la nausea. se ci ripenso ora sorrido. non poteva succedermi nulla, un brutto voto, una cazziata e via. la vita ricominciava.
poi il tempo passava, all'università avevo paura degli esami( non sempre), avevo paura di non farcela, di deludere i miei, di sprecare soldi. di capire alla fine che era tutto inutile.
dopo anni ho avuto paura delle analisi. aspettavo i risultati di alcune analisi e avevo paura. di soffrire, di stare male. non avevo paura della morte, perchè quando si è morti non si ha più paura di nulla. questa frase stupida mi rassicurava.
poi ho avuto paura di perdere le perosne che amo( ne ho perse tante, troppe) e questa paura la vivo ancora adesso ogni giorno.
ora a 27 anni invece ho paura della vita. una nuova fobia, un terrore che non ho mai provato fino ad oggi quando me ne fregavo di tutto e di tutti. delle conseguenze delle mie azioni, o le azioni degli altri.
mi dicevo che c'era tempo per risolvere i problemi, per andare avanti.
forse tutto quel tempo non c'era e quelle cose dovevo risolvere allora, quando si potevano correggere.







( 26/9/2009 09:56:42 N. 373963) - ...GiuLs...    Mostra profilo Invia messaggio


NuoVaMeNTe @ BaLLaRe
NuoVaMeNTe aLcOOOOLLLL
NuoVaMeNTe Le oRe PiCCoLe...

@ LaVoRo doPo 4 oRe Di sONNo ...

GRaZiE LiDo TuRiSTiCo
&
GraZiE CoMPONeNTi !!!




( 26/9/2009 03:00:28 N. 373962) - giangic    Mostra profilo Invia messaggio


è tutto vuoto
buio
una caverna stretta
ed ho freddo
non ci sono colori
solo gocce che cadono
il terreno è poltiglia
cammino arranco
ma è ancora tutto buio
troppo
ed ho paura
il tintinnio
l eco
la mia voce mi fa compagnia
vorrei dormire abbracciato
anche qui nel fango
ognuno sa della caverna
ma non odo e non vedo
ho fame
sete
e ho paura













( 25/9/2009 23:53:57 N. 373957) - *sherazade*    Mostra profilo Invia messaggio


Ma non se ne esce più?come si fa a cancellare un pensiero fisso?vado un attimo avanti nel tempo e guardo me stessa libera da tutto,sicura d'aver rimosso ogni emozione,mi domando come possa aver fatto ad essere stata così fragile e aver perso tutto quel tempo...
poi ritorno indietro,ora,mi chiedo perchè sia necessario aspettare..cosa?DIMENTICARE! iniziare a guardare la realtà con gli occhi della ragione e non del cuore perchè per quanto tu possa essere consapevole c'è una forza dentro di te che non puoi controllare,anticipa sempre tutto,anche il risveglio al mattino.
Bisogna rassegnarsi al tempo o combattare con se stessi o attendere un segnale divino,anche una padellata in fronte che magari può cambiare il corso delle cose




( 25/9/2009 23:00:6 N. 373956) - * MuSa    Mostra profilo Invia messaggio

[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]




( 25/9/2009 20:53:37 N. 373955) - rocco***    Mostra profilo Invia messaggio

CON L'AMORE NN BISOGNA MAI GIOKARE,EMOZIONI,SENSAZIONI BRIVIDI E CUORE. ti penso notte juorne e suonne.


blog modificato il: 25/09/2009 20:56:15




Prima pagina  |   Pagina precedente



Elenco dei Bloggers: