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BlogRoom di Ircnapoli


( 24/5/2010 23:28:59 N. 376208) - ^IspanicA82^    Mostra profilo Invia messaggio


...ancora noi ed un bellissimo panorama...
blog modificato il: 31/05/2010 23:37:01




( 24/5/2010 13:05:59 N. 376207) - [Paranoid]    Mostra profilo Invia messaggio

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( 23/5/2010 20:21:38 N. 376204) - Ramy*    Mostra profilo Invia messaggio



Era la serata adatta.
Quella da musica chill out,
un japan ice in mano,
un incrocio d'occhi ed un abbraccio.

Al tramonto.









( 23/5/2010 19:02:29 N. 376202) - barby82    Mostra profilo Invia messaggio

...è proprio vero ke nella vita nn si finisce mai di imparare,ed ieri ne ho avuto la prova,ma da oggi tutto cambia xkè ho imparato!!!!




( 23/5/2010 12:48:52 N. 376201) - *RiCh_GirL^    Mostra profilo Invia messaggio






nONONo..
nON si puO' 
deScriveree 
qUELLo
cHe
c'è
dENTRo d ME..
qUANDo stO..
iNSiEME a TE!




( 23/5/2010 12:40:12 N. 376200) - Rasputin    Mostra profilo Invia messaggio

 

Il telefono parlante


Sulla nuova legge in materia di intercettazioni si è detto tutto. I limiti di tempo: come si fa a sapere quando un telefono comincerà a “parlare”? Si sa solo che, presto o tardi, qualcosa di utile dirà. Ma ora, dopo 75 giorni si dovrà smettere. Chi usa quel telefono sta progettando un omicidio; non si sa dove né a danno di chi né quando. Ma i 75 giorni scadono e si deve staccare la spina. E qualcuno, non si sa chi, non si sa dove, sarà ammazzato. Il divieto di usare il contenuto di un’intercettazione per chiedere altra intercettazione: e se solo questo hanno in mano gli investigatori? La persona intercettata parla con qualcuno di un omicidio: non si sa dove né a danno di chi né quando. Si potrebbe intercettare il nuovo telefono: ma non si può, l’unico elemento è la telefonata e la legge non consente di utilizzarla per una nuova intercettazione. E qualcuno, non si sa chi, non si sa dove, sarà ammazzato.

Il divieto di intercettare il telefono della persona offesa in caso di reato commesso da ignoti; a meno che sia la stessa persona offesa a richiederlo. Così tutte le vittime di estorsioni, che abitualmente hanno paura di far intervenire la Giustizia e preferiscono pagare, continueranno a pagare in silenzio. L’ipocrisia di binari preferenziali per i delitti di mafia e terrorismo, per i quali si può intercettare senza limiti di tempo e, in caso di reato commesso da ignoti, senza consenso della persona offesa: vera e propria mistificazione per far credere ai cittadini che, nei casi di maggiore gravità, la “sicurezza” prevarrà sulla “privacy”. Ipocrisia vergognosa, perché nessun delitto ha un’etichetta che dica “mafia”. Un omicidio, un incendio, possono avere mille moventi; solo con le intercettazioni si scoprirà se, a monte, vi era la mafia oppure passione, interesse. C
osì, per l’incendio del negozio, della macchina, della casa ci sarà sempre bisogno della richiesta della parte offesa per intercettare. E questa sarà sempre meno probabile quanto più gli autori dell’incendio siano mafiosi.
Il divieto di microspie, salvo che non vi siano prove che lì, in quel momento, si stanno commettendo reati. Che è ridicolo solo a dirlo, visto che, a quel punto, le microspie non si fa più in tempo a piazzarle. E poi: quanti progetti criminosi, quanti discorsi su delitti già commessi si fanno in macchina, in cella, al bar? Ma nessuno ne saprà mai nulla. Si è detto tutto; e anche io ho detto tutto, tante volte. Ho fatto il magistrato per tutta la vita, so che cosa succederà con questa legge.

Ma oggi voglio dire una cosa diversa; posso dirla 
perché non faccio più il magistrato. Il blocco delle intercettazioni impedirà le indagini, soprattutto quelle nei confronti di una classe dirigente che ha toccato il fondo dell’abiezione etica e criminale. Ma il blocco dell’informazione, che è il secondo (o il primo a pari merito) obiettivo della legge, distruggerà l’assetto democratico del nostro Paese. I cittadini non sapranno più nulla, i delinquenti che hanno infiltrato la politica a ogni livello si presenteranno con le mentite spoglie di brave e oneste persone. La classe dirigente perpetuerà se stessa senza controlli e senza resistenze. La parte sana di essa si ridurrà progressivamente. E l’Italia diventerà un paese senza legge e senza etica, sempre più povera e indifesa. Fino al disastro finale, fino alla bancarotta istituzionale ed economica. Non possiamo permetterlo. Non so quali e quante informazioni riuscirò a conoscere; non so in che misura farle conoscere ai cittadini potrà rallentare il degrado del nostro paese. Ma io non rispetterò questa legge; e sono certo che molti altri non la rispetteranno. Vedremo se davvero è arrivato il tempo della dittatura.
 
Di Bruno Tinti
Da Il Fatto Quotidiano, 21 maggio 2010








( 20/5/2010 23:14:5 N. 376194) - TOTTINA88    Mostra profilo Invia messaggio



Sono senza PAROLE!!! 

Mi sono dimenticata di te,di quel giorno!!


NON è POSSIBILE..







( 20/5/2010 00:13:30 N. 376192) - Buendia    Mostra profilo Invia messaggio

... FREGATA!




( 19/5/2010 14:30:51 N. 376191) - KuLiNa    Mostra profilo Invia messaggio


Finalmente dopo tanto "impegno":

Il Museo del Tesoro di San Gennaro, mirabile testimonianza del barocco napoletano e dell’eccellenza orafa partenopea, ospiterà il giorno 23 Maggio 2010 l’evento “Il Barocco e San Gennaro: un percorso cine-museale tra cultura e culto” .

L’evento, organizzato dalle allieve del Master in Valorizzazione e Marketing dei Beni Culturali - Associazione Progetto Europa, si inserisce nell’ampio progetto del Comune di Napoli per la valorizzazione e la promozione della cultura barocca napoletana attraverso tutte le sue testimonianze e sfaccettature.

Le sale del museo ospiteranno un percorso cinesinestetico, in cui la proiezione di scene di film d’autore si intreccerà all’esposizione di pezzi dell’arte e dell’artigianato barocco. 
In questo modo, i visitatori potranno percepire ed apprezzare l’unicità della cultura partenopea dell’epoca, dominata da chiaroscuri e contrasti che, grazie alla forza evocativa delle immagini, diventeranno il centro di un’esperienza culturale tale da attivare contemporaneamente più canali sensoriali e coinvolgere il visitatore in un percorso emozionale.

Nella prima sala saranno proiettate scene tratte da film che ripercorrono la vita di due importanti artisti, Caravaggio e Artemisia Gentileschi, che hanno animato la scena barocca napoletana segnando un punto di rottura con la tradizione pittorica classicista.

La seconda sala sarà dedicata al culto di San Gennaro e all’inestimabile valore del tesoro a lui dedicato, risultato della maestria di illustri artisti europei ed emblema dell’arte orafa napoletana del XVII e XVIII secolo.
Saranno quindi proiettate scene tratte dal film “Operazione San Gennaro”, che meglio esprime l’importanza, l’attrattività e il fascino che questo tesoro ha sempre suscitato sia per il valore intrinseco che per quello culturale.

Nella terza sala si cercherà di privilegiare il rapporto che i sovrani spagnoli hanno avuto con il Santo Patrono. 
Un viaggio a ritroso attraverso i luoghi e tempi che rendono la vitalità e l’autenticità della città di Napoli e del suo popolo. L’attenzione si focalizzerà su alcune scene del film “Ferdinando e Carolina” che ricordano e ci presentano i sovrani che offrirono in dono a San Gennaro gioielli unici in bellezza e prestigio che i visitatori potranno ammirare durante il percorso.

L’itinerario proseguirà nelle Sacrestie della Cappella del Tesoro di San Gennaro, dove si potranno ammirare i sette splendidi busti dei santi spagnoli patroni di Napoli, esposti eccezionalmente al Museo fino ad Ottobre 2010 e che vogliono ricordare lo strettissimo legame tra la cultura napoletana e quella spagnola.

A completare il percorso multisensoriale, nel cortile esterno, saranno proiettate scene tratte dal film “Il re di Poggioreale” e si potranno degustare prodotti della tradizione barocca napoletana, composizioni tardo seicentesche renderanno l’atmosfera ancora più coinvolgente e suggestiva.

Sono previste visite guidate per gruppi di max 30 persone, da effettuarsi tramite prenotazione al numero 081294980.

Gli orari delle visite, della durata di circa 40 minuti, saranno i seguenti: 11.00, 12.30,15.30,17.00. 

In occasione dell’evento i visitatori che prenoteranno usufruiranno del biglietto ridotto al prezzo di 4,50 €.

SCHEDE FILM

Caravaggio
Di Derek Jarman.
Con Nigel Terry; Sean Bean; Spencer Leigh; Tilda Swinton; Michael Cough; Dexter Fletcher; Nigel Davenport; Robbie Coltrane
Gran Bretagna, 1986.

Caravaggio 
Di Angelo Longoni
Con Alessio Boni, Elena Sofia Ricci, Jordi Mollà
Drammatico, Italia 2006.

Artemisia passione estrema
Un film di Agnes Merlet. 
Con Michel Serrault, Valentina Cervi, Miki Manojlovic, Claudia Giannotti, Anna Lelio. 
Drammatico, Francia 1998. 

Ferdinando e Carolina
Un film di Lina Wertmüller. 
Con Mario Scaccia, Isa Danieli, Sergio Assisi, Gabriella Pession. 
Commedia, durata 102 min. - Italia, Francia 1999. 

Operazione San Gennaro
Un film di Dino Risi. 
Con Nino Manfredi, Mario Adorf, Harry Guardino, Totò, Senta Berger. 
Commedia, Italia 1966.

Il re di Poggioreale
Un film di Duilio Coletti. 
Con Yvonne Sanson, Keenan Wynn, Ernest Borgnine, Nino Vingelli. 
Drammatico, Italia 1961.
 


http://www.museosangennaro.com/

Vi aspetto!


blog modificato il: 19/05/2010 14:32:51




( 19/5/2010 10:02:45 N. 376190) - MeRy_-_    Mostra profilo Invia messaggio

[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]


ci sono canzoni che restano per sempre nel cuore di chi le ascolta
la mia è questa.




( 18/5/2010 23:49:1 N. 376189) - FforFake    Mostra profilo Invia messaggio

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( 18/5/2010 16:44:28 N. 376188) - °ÐaiQuiRi°    Mostra profilo Invia messaggio

il giorno di dolore
cHe
uno ha!


blog modificato il: 18/05/2010 16:46:04







( 17/5/2010 23:16:30 N. 376186) - alylia    Mostra profilo Invia messaggio

-"Un uomo che non frequenta donne dimentica che hanno di superiore la volontà. Un uomo non arriva a volere quando una donna, si distrae, s'interrompe, una donna no. Davanti a lei si ritrovava incalzato. Se era un guardacaccia se la sbrigava. Ma una donna è quel filo di ragno steso in un passaggio, che si attacca ai panni e si fa portare. Gli aveva messo addosso i suoi pensieri e non se li scrollava.

Un uomo che non frequenta donne è un uomo senza. Non è uomo e basta, nient'altro da aggiungere. E' un uomo senza. Può dimenticarselo, ma quando si ritrova davanti, lo sa di nuovo".-

 

Il peso della farfalla- Erri de luca





( 17/5/2010 22:23:51 N. 376184) - †D4Rk_L|gHt†    Mostra profilo Invia messaggio



Le cicatrici ci ricordano dove siamo stati,
non devono determinare dove andremo.







( 17/5/2010 20:25:9 N. 376182) - Linda King    Mostra profilo Invia messaggio


“Perché la nostra moneta ha sempre minor valore? Forse abbiamo inflazione semplicemente perché ci aspettiamo di averla; e ci aspettiamo di averla perché l’abbiamo avuta fino a ieri”

R. Solow




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