Nick: Corum Oggetto: Le cose mai dette. Data: 19/12/2002 23.47.8 Visite: 1
Qualche anno fa mi è capitato di infatuarmi di una ragazza, dopo un rapporto di amicizia durato mesi. Era fidanzata con una persona che stimavo, e che stimo ancora. Per intelligenza, sensibilità ed educazione. I due si stavano allontanando. A dirla tutta, lei era già lontana e si guardava intorno, con fare curioso ed intraprendente. Molto intraprendente. Era una fase della sua vita. Non ero l'unico oggetto della sua curiosità. Non ero il primo dopo di lui. Lui era fermo al palo, intrappolato nei suoi sentimenti, ormai non più corrisposti. Io ho ceduto alle lusinghe di questa ragazza, che mi chiamava da mesi, palesando un'interesse, un'intensità e una voglia di ricerca che si spingeva oltre uno stretto rapporto di amicizia. Mi piaceva. Molto. In quel periodo tormentato della mia vita, lei era come la luce all'uscita del tunnel. In precedenza avevo messo in guardia questa ragazza da una persona molto subdola che la stava imbambolando, da viscido serpente quale era. Ma non c'era premeditazione, e questo non l'ha mai capito nessuno, a parte lei. Nemmeno i miei amici più stretti. Figuriamoci il suo ex. Sapevo che la curiosità di questa ragazza avrebbe presto cambiato bersaglio. Per lei ero un capriccio, una sfida da vincere, e ne ero perfettamente consapevole. Sapevo che, se l'avessi lasciata andare, non avrei mai più avuto l'occasione di abbracciarla, di baciarla, di sentirla "mia". Ho preferito ignorare la voce della mia coscienza. Beh, credo di aver sbagliato. Doppiamente. Perché ho anche permesso alla mia coda di paglia di impedirmi di cercarlo, di spiegarmi. Ma cosa? Che gli dovevo dire? Gli dovevo delle scuse, credo. Anche se il nostro non era che un semplice rapporto di conoscenza. Adesso per questa persona sono come trasparente, e non posso biasimarlo. Un giorno, forse, se lo vorrà anche lui, troveremo il modo, lo spunto, il contesto adeguato per appianare ogni malinteso. Magari potremo far toccare i nostri boccali, quando ci incroceremo nello stesso locale, come in passato. Mi farebbe molto piacere. Prima di allora, mi auguro che possa giungergli questa specie di messaggio nella bottiglia, tramite le infinite correnti di questa Rete. Chissà.... |