Nick: paps46 Oggetto: re:re:2002.1 Data: 31/12/2002 0.10.5 Visite: 0
E' da quando sono piccolo che mi sono abituato a pensare che gli errori sono delle piccole condanne con scarse possibilità di appello. Non capisco perché non riesco ancora a sbloccarmi da una convinzione così cretina nel + profondo del mio animo, perché come vedi se ragiono con lucidità le cose sono molto + indulgente con me stesso... Non so, forse è stato vivere una malattia molto severa ad ogni minima distrazione che mi porta inconsciamente a rimproverarmi tutto...Non lo so, non lo so. Hai detto che sono coraggioso...proprio nel momento in cui mi sento davvero un vigliacco. Ma non posso fare ciò che non mi piace, l'ho fatto troppo a lungo... A lettere classiche non mi sto trovando affatto, e non riesco proprio a toccare libri... In passato, sarebbe subito entrato in soccorso il mio proverbiale senso del dovere, a impormi di fare ciò che avevo scelto...Oggi non è + così. Forse questa crisi è frutto della nascita del mio senso della volontà, è l'unica cosa che mi va di sperare... Magari quando nasce una volontà nasce imponendoti di liberarti di ciò che non ami...insomma, prima distrugge e poi con le esperienze della vita comincia a costruire qualcosina... Non ho fretta per il momento giusto, oggi come oggi spero solo di riconoscerlo! Auguri, hai fatto bene a tornare ;) |