Nick: ILRiformista Oggetto: piccola nota Data: 9/10/2007 13.7.22 Visite: 60
A mio modesto parere, chi critica duramente le volgarità e la bestemmia, soffrè in un certo senso di un'ebefrenia imposta dalla morale comune. la maggior parte delle persone resta strettamente legata al piano semiotico-sintattico, ma non va oltre di un solo palmo. nessuno di questi, capisce che parole come "vaffanculo" o "dio cane" non hanno alcun riscontro semantico. in definitiva il turpiloquio è un momento di sfogo, perchè reprimerlo, non danneggia nessuno. |
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